la truffa sulla carta di credito

Sono stata cosidetta vittima di truffa con la carta di credito in circuito bancario. Inoltre, come segue dalla denuncia che ho fatto ieri dai carabinieri, lui (gestore del albergo) ha duplicato codice della mia carta di credito. Il gestore del albergo a Rimini, dove sono stata in vacanza 9-15.08 mi ha prelevato la caparra che avevo lasciato per prenotare la stanza, dalla mia carta di credito, nonostante io abbia pagato in contanti, e lui questa operazione di caparra la doveva annulare..816 euro. Preciso che il pagamento fraudolento e’ stato effettuato in data 10/08/09 mentre mi trovavo ancora in hotel. Cmq,del fatto mi ero accorta 2 mesi fa, controllando l’estratto della Visa, solo ke albergo era chiuso e dovevo aspettare apertura per avere dei chiarimenti. Ieri sono andata a “xxx” Hotel, li’ c’e’ la gestione nuova, mi avevano detto che il tipo era scappato a fine Agosto con tanti debiti, nn ha pagato ai fornitori, al personale, ecc… Ho fatto una denuncia dai carabinieri, per uso fraudolento della carta di credito, ma mi hanno mezza-detto, che in ogni modo, anche se lo ricercano x altri crimini, potrebbe risultare nullatenente. Volevo sapere se ne vale la pena iniziare una causa civile per risarcimento dei danni. Di questo gestore ho solo il nome, cognome, partita IVA, cod.fiscale, sede vecchia.

Se ho capito bene, tu la carta di credito al gestore dell’Hotel non l’hai mai consegnata, ma gli hai dato solo il numero e il tuo nome come intestataria. In questo caso, probabilmente puoi recuperare i soldi direttamente dalla società gestrice della carta, che ha pagato senza avere una «nota di spesa» da te sottoscritta, cioè un foglio dove tu autorizzi il pagamento con la tua firma.

Hai fatto bene a fare la denuncia ai Carabinieri, ora però devi mandare un reclamo con lettera raccomandata a ricevuta di ritorno (o posta certificata) alla società che gestisce la carta di credito dove dici che non accetti l’estratto conto che ti è stato mandato nella parte relativa all’addebito della somma in questione e ne chiedi il riaccredito, in mancanza del quale procederai giudizialmente nei loro confronti. Questa cosa la devi fare entro 60 giorni da quello in cui hai ricevuto l’estratto conto, perchè in caso contrario lo stesso si intende approvato ai sensi dell’art. 119 del Testo Unico in materia bancaria e creditizia, D.Lgs. n. 385/93.

Probabilmente, invece, ci sono poche speranze di recuperare il denaro direttamente dall’autore del reato, lascia pertanto che sia la società gestrice ad occuparsene.

Puoi leggere, in argomento, anche questo nostro precedente post.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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