Usucapione di un bene caduto in eredità

la mia domanda riguarda un bene immobile situato a Sassari dove viene richiesto l’usucopione.Nel 1957 con la morte di mia nonna lasciava l’usofrutto del bene con testamento pubblico di usufruire vita natural durante del bene a tre mie zie residenti dalla nascita e gli altri 3 fratelli non più conviventi hanno accettato la volontà della madre.Hanno usufruito del bene fino ad oggi senza mai interompere il possesso dell’immobile, pagando per conto loro ici e tributi e manuntenzione.Presso il catasto risulta come bene indiviso ed intestato quindi a tutti e 6 gli eredi proquota di 2/12 Oggi si sono rivolti in tribunale per usocapire tale bene mi posso opporre avvendo loro l’usofrutto a vita?Oppure essendo passati oltre 50 anni non posso fare più niente. Grazie

In generale possiamo dire che gli atti compiuti con la tolleranza del proprietario non possono servire per usucapire un bene e che tale  norma viene applicata con più rigidità quando ci si trova di fronte a rapporti tra parenti stretti, in cui è più frequente che vi sia tale tolleranza.

Tuttavia, come abbiamo già precisato diverse volte, in questo blog non possiamo dare consulenze personalizzate sul singolo caso concreto, in quanto questo necessiterebbe di un livello di approfondimento e di uno studio che vanno al di là degli intenti del blog stesso.

Non possiamo quindi dirti in questa sede se devi opporti o no alla domanda dei tuoi parenti.

Se lo desideri puoi naturalmente richiederci una consulenza al riguardo nell’ambito della quale studieremo i vari documenti che ci metterai a disposizione e valuteremo adeguatamente la situazione.


Di la tua!