l’esdebitazione per chi è fallito con fallimento chiuso prima del 2006

Sono fallito e il mio fallimento è stato chiuso molti anni fa, negli anni 90. Ho saputo che chi fallisce adesso può chiedere l’esdebitazione, cioè il condono dei propri debiti, mentre io sono ancora perseguitato, dopo 20 anni, da cartelle esattoriali dell’INPS che hanno ricominciato a chiedermi soldi subito dopo che il fallimento è stato chiuso. Posso chiedere anche io la esdebitazione?

Purtroppo no, c’è una oggettiva disparità di trattamento tra chi fallisce oggigiorno, o comunque chi vede il proprio fallimento chiudersi dopo il 2006, e chi era fallito o il cui fallimento era stato chiuso prima del 2006. I falliti “più recenti” possono chiedere l’esdebitazione, in base alle nuove disposizioni della legge fallimentare, mentre quelli vecchi devono continuare a vedersi arrivare le richieste dei creditori insoddisfatti.

La situazione è stata portata all’attenzione della Corte costituzionale, per sospetta violazione dell’art. 3 della Costituzione, che riguarda l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, dal momento che i falliti di adesso sono privilegiati rispetto a quelli che li hanno preceduti, ma la Corte ha ritenuto la questione addirittura “manifestamente infondata”.

Secondo la Corte, “è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 19 e 22 del D.Lgs. 12 settembre 2007, n. 169, impugnati, in riferimento all’art. 3 Cost., in quanto escludono dalla possibilità di godere del beneficio dell’esdebitazione i falliti per i quali sia intervenuto provvedimento di chiusura del fallimento prima del 16 luglio 2006, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 5 del 2006. Non sussiste, infatti, la denunciata violazione del principio di uguaglianza poiché il criterio di discrimine nell’applicazione di diverse discipline normative basato su dati cronologici non può dirsi, a meno che non sia affetto da manifesta arbitrarietà intrinseca, fonte di ingiustificata disparità di trattamento. Né si appalesa irragionevole la scelta del legislatore di fissare un limite temporale alla possibilità di accedere al suddetto beneficio; al contrario, essa è coerente con l’esigenza di compiere, al fine della concessione dell’esdebitazione, una serie di riscontri istruttori, volti alla verifica dell’effettiva meritevolezza del beneficio da parte del fallito, che ben difficilmente sarebbero possibili o, comunque, fonte di risultati attendibili, ove fossero svolti in relazione a procedure concorsuali la cui chiusura rimonti a periodi troppo risalenti nel tempo” (Corte cost. Ord., 24/02/2010, n. 61).

In sostanza, la Consulta dice che si tratta di una scelta discrezionale del nostro Parlamento e che la cosa va bene così. Può darsi che la Corte costituzionale, in futuro, nuovamente chiamata a pronunciarsi sulla questione, cambi parere, ma questo è quanto al momento.

L’unica cosa che puoi chiedere è l’eliminazione dei tuoi dati dal casellario giudiziale, cosa che nella situazione attuale sostituisce la oramai abrogata riabilitazione. Questa cosa non cancella i tuoi debiti, ma ti consente di ottenere un mutuo, un prestito o un altro trattamento che, finchè rimani iscritto, le banche probabilmente non ti concedono.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. guido bonaventura says:

    Io sono fallito come persona fisica nel giugno del 1997.
    La Nuova Legge Fallimentare è stata emanata nel gennaio 2006.
    Il mio fallimento si è chiuso nel giugno del 2006.
    Mentre la Nuova Legge Fallimentare è entrata in vigore un mese dopo: nel luglio 2006.

    Ho diritto all'esdebitazione??

    Grato per l'attenzione, porgo un cordiale saluto.
    gb

  2. elena de angelis says:

    Ho anch'io una domanda:
    socia di una snc, sono fallita a novembre 2005, il mio fallimento si è chiuso la scorsa settimana 24 novembre 2010. Rientro nell'esdebitazione? Avevo già rivolto la domanda al mio curatore che mi aveva detto che sono compresi nella nuova LF solo i fallimenti depositati dall'entrata in vigore del D.Lgs.
    Se l'avessi saputo avrei aspettato ancora 2 mesi per portare i libri in tribunale!
    Nel caso rientrassi nella nuova legge, nell'esdebitazione vengono compresi anche debiti di creditori mai insinuati nel fallimento? Nello specifico ho un debito con l'erario che non è mai stato richiesto, c'è una prescrizione?
    Grazie per le risposte

  3. elena de angelis says:

    La disturbo nuovamente perchè nell'art.19 del decreto legislativo 12 settembre 2007, n. 169 che integra e corregge la legge fallimentare c'è scritto che "1.Le disposizioni di cui al Capo IX della esdebitazione del Titolo II del regio decreto 16/3/1942, n. 267 e successive modificazioni, si applicano anche alle procedure di fallimento pendenti alla data in entrata in vigore del decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5; 2. Qualora le procedure fallimentari di cui al comma 1 risultino chiuse alla data di entrata in vigore del presente decreto, la domanda di esdebitazione può essere presentata nel termine di un anno dalla medesima data."
    Dopo essermi letta un mare di cose, e non essendo questo linguaggio il mio pane quotidiano, chiedo a Lei di aiutarmi a capire, perchè io da queste frasi intendo che il mio caso rientra nell'esdebitazione.
    Mi scuso ancora per il disturbo, ma prima di interpellare nuovamente il mio curatore vorrei essere sicura delle armi che ho in mano, sempre che ne abbia.
    Cordiali saluti

  4. guido bonaventura says:

    …è scritto: il tuo indirizzo non verrà pubblicato invece me lo trovo sotto gli occhi.

    PUO' CORTESEMENTE ELIMINARE QUANTO MIE DOMANDE, SUE RISPOSTE E RELATIVI COMMENTI??
    La ringrazio caldamente.

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