Il solito problema della coinquilina che se ne va in anticipo

Pongo questo quesito. Ho concluso con altre due ragazze un contratto di locazione ad uso non abitativo. nel contratto è previsto che “i conduttori hanno facoltà di recesso anticipato dal contratto, anche in assenza di gravi motivi, previa comunicazione da inviare al locatore almeno 6 mesi prima della data in cui intendono lasciare libero l’immobile”. solo io delle tre ho intenzione di comunicare disdetta e temo che le altre non saranno d’accordo. quello che le chiedo è se mi è possibile farlo slegandomi dal contratto anche se non è specificato nello stesso che “uno o più dei conduttori può comunicare disdetta…” . spero che possa aiutarmi. grazie!

Il contratto di locazione ha un duplice obbiettivo (che rappresenta poi quelle che sono le volontà dei contraenti, elementi imprescindibili del contratto stesso): 1) per il conduttore (o conduttori ovviamente) avere una dimora o un luogo in cui svolgere il proprio lavoro; 2) per il proprietario guadagnare denaro (sotto forma di canoni).

Questo in sostanza cosa significa? Che al locatore non interessa effettivamente chi di voi tre pagherà il canone, l’importante è che questo venga pagato. Altrimenti la legge tutela il proprietario che può chiedere lo sfratto.

Se il contratto dice che dovete pagare ad esempio 600 euro di canone mensile, al locatore spettano questi soldi e se una di voi non dovesse pagare la sua parte il locatore avrebbe il diritto di rivalersi sulle altre due (o su una sola) per ottenere quanto dovuto.

Si tratta di una “solidarietà passiva” nel contratto di locazione con più conduttori che fa si, tra l’altro, che se una di voi si vuole liberare dal vincolo contrattuale può farlo (ovviamente col preavviso di 6 mesi che dici tu) ma in seguito le due ragazze rimanenti dovranno comunque pagare al proprietario i 600 euro dell’esempio adotttato. Almeno finchè non trovino un altro coinquilino che paghi la sua parte.

Di la tua!