modalità di esercizio della servitù di passaggio

Salve, all’interno del cortile di mia proprietà, vivono oltre a me altre due famiglie. Il cortile è gravato da servitù di passaggio a loro favore a mezzo scrittura privata fra le parti. Il problema nasce dal fatto che benchè qs vicini abbiano a disposizione una campata di portico larga 10 metri per entrare ed uscire dal cortile, si divertono per dispetto, a causa di questioni vecchie discusse con mio padre, a passare a 15 cm dal mio zerbino  quindi a mezzo metro dalla mia porta di ingresso. Preciso che per andare a casa loro sarebbero molto più comodi e diretti a passare dalla campata sopra descritta, ma x farmi un dispetto prendono il giro largo e mi passano davanti a casa a piedi, in bici ed anche in auto, benchè facciano fatica a fare manovra, cosa che non succederebbe se passassero dove logica e buonsenso ed aggiungo educazione, li porterebbe a passare. Posso pretendere che non passino più davanti a casa mia se non a debita distanza? Io ho inoltre due bimbi che spesso escono di casa x raggiungere i nonni che abitano a fianco, e rischiano di essere investiti ogni volta, qual’è il limite MINIMO che posso pretendere venga mantenuto, considerando che l’altro passaggio è sempre libero e sgombro? Loro alle mie proteste hanno risposto: noi abbiamo diritto di passare e passiamo dove vogliamo!!! Grazie ancora e saluti

In primo luogo dovresti verificare se è specificato qualcosa nel titolo, ovvero nell’atto con cui la servitù è stata costituita.

Nel caso in cui nel titolo non sia specificato alcunché, la servitù per legge deve ritenersi costituita nel modo da soddisfare il bisogno del fondo dominante  (cioè del vicino) col minor aggravio possibile del fondo servente (ossia per Te), così come previsto dall’art. 1065 c.c.

Di conseguenza il vicino dovrà passare in modo tale da non creare disagi inutili a Te.

Nel caso nel titolo non sia specificato nulla e non riusciate ad accordarVi bonariamente col vicino sulle modalità concrete di transito, sarà possibile rivolgersi al Giudice per dirimere la controversia.

Comments

  1. ti ringrazio, molto gentile per la risposta, visto che come tu mi specifichi, nell'atto nulla è specificato, a qs punto andrò x vie legali, visto che purtroppo il buonsenso e l'educazione non è nel DNA di qs persone, ciao Emanuela.

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