quando la mamma denigra il papà presso i figli

Ho sempre sospettato che la mia ex moglie (separazione giudiziale in corso iniziata da me) istigasse i miei figli (15 e 11 anni) all’odio nei miei confronti. La grande non mi rivolge la parola da mesi. Il piccolo no: ci frequentiamo con regolarità adesso che il Giudice ha regolamentato le visite. Durante la permanenza di mio figlio presso di me arriva sul suo cellulare un messaggio che denigra la mia persona. La madre mi accusa di un comportamento che non ho tenuto. Il bambino ingenuamente me lo fa leggere ed io lo conservo. Credo di avere le prove di quello che sostengo: la denigrazione attuata dalla mia ex nei miei confronti. Posso utilizzare questo accadimento in sede di separazione giudiziale per dimostrare come la ex moglie non sia corretta e si sia comportata ora come in passato, in modo scorretto? Cosa posso fare per far cessare questo suo arrogante atteggiamento?

Si tratta di un comportamento non solo scorretto ed illecito per la legge, ma che può avere conseguenze, in alcuni casi anche gravi, sull’equilibrio psichico dei minori, come nei casi in cui si instaura una sindrome di alienazione genitoriale.

Lo strumento migliore per re-agire è quello del ricorso ex art. 709 ter cod. proc. civ. da presentarsi in corso di causa, richiedendo, almeno nella prima occasione, che tua moglie sia ammonita dal giudice a mantenere questi comportamenti. Se tua moglie, poi, non si atterrà all’ammonimento del giudice, potrai presentare un nuovo ricorso in cui chiederai il risarcimento del danno sia a tuo favore che a favore dei minori e anche l’applicazione di una sanzione.

Di problemi come questo, parlo più approfonditamente nel mio libro in materia di separazione, divorzio e famiglia in generale, su cui puoi trovare maggiori informazioni a questa pagina. Il libro uscirà nell’autunno del 2010 per Vallardi: puoi compilare questo form per essere avvertito, senza impegno, via mail quando sarà disponibile per l’acquisto. È possibile anche dare un’occhiata al sommario, per rendersi conto degli argomenti effettivamente affrontati. Non sappiamo ancora se, come speriamo, il libro sarà disponibile in formato ebook: se lo sarà, mandaremo una nuova mail a tutti gli iscritti.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Pietro Sestili says:

    Salve,
    grazie il libro sarà utilissimo, non solo per gli addetti ai lavor,i ma per tutti gli utenti che potranno approifondire i vari casi e poi indirizzare il professionista.
    Saluti
    Pietro sestili

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