L’Enel ha posizionato un traliccio sul mio terreno, posso farlo rimuovere?

Ho acquistato un terreno nel 01/2006 da un comune. L’atto del notaio riporta espressamente la negazione dell’esistenza di servitù o pesi su tale terreno anche se su di esso è eretto un pilone dell’Enel che al momento del mio acquisto, ho si visto ma credevo non ricadesse sulla mia proprietà in quanto i confini del terreno non erano ben definiti. Ho dato per scontato a questo punto che esistesse una servitù e ho contattato i tecnici della Enel della zona per sapere cosa potevo fare per poter rimuovere il traliccio i quali mi hanno risposto che l’unico caso di rimozione (eventuale) è di essere in possesso di una concessione edilizia dalla quale si evince che per la realizzazione dell’immobile non vengono rispettate determinate distanze di sicurezza. Su consiglio di un conoscente ho fatto un estratto tavolare nel 11/2009 dal quale non risulta nessun aggravio e/o servitù. Ho chiesto copia della servitù ad Enel sempre in tale periodo che me l’ha inviata (stipulata fra Enel ed il Comune nel 08/1990) e sulla quele risulta che era Enel a dover trascriverla / intavolarla. Posso fare una causa possessoria, facendo partire i termini relativi da quando ho scoperto che la servitù esiste oppure il termine decorre da quando ho scoperto che il traliccio è sulla mia proprietà?

Francamente da quanto ci hai descritto mi sembra difficile che possano essere presenti i presupposti per una azione possessoria.

Le azioni possessorie, disciplinate dagli artt. 1168 e 1170 c.c., sono infatti rivolte ad offrire tutela a quella particolare situazione di fatto che la legge qualifica come possesso e che è indipendente dall’esistenza di un diritto sottostante.

In particolare il possessore può giovarsi di queste azioni quando sia stato vittima di uno spoglio e di una molestia nel possesso e ciò entro il termine di un anno.

Il Tuo caso mi sembra molto diverso:  il traliccio è stato posizionato molti anni fa, ma Tu sostieni che l’ENEL non abbia mai provveduto a trascivere nei registri immobiliari la relativa servitù che a suo tempo era stata costituita.

Si tratta di un problema di natura diversa, che ben poco ha a che fare con il possesso.  Questo non significa che Tu debba per forza tenerti il traliccio,  sarebbe però necessario studiare bene tutti i documenti in Tuo possesso ed approfondire adeguatamente la questione per verificare se è possibile farlo rimuovere anche a prescidendere da azioni possessorie, che vedo difficili.

Comments

  1. L'inquinamento elettromagnetico causato da tralicci e altre strutture simili è scientificamente misurabile.
    Ci sono delle norme precise, che ogni regione con i suoi enti applica e che regolano la quantità di esposizione giornaliera, nonchè la distanza minima dalle abitazioni.

    Il terreno è suo, se lei vuole costruire (o ha già costruito) un locale adibito a studio dove magari passa 8-10 ore al giorno in prossimità del traliccio, chiaramente i livelli elettromagnetici andranno misurati, magari piazzando un dispositivo adeguatamente controllato da un perito, così da produrre documentazione attendibile.

  2. Dal Novembre 2006 con mia figlia,avendo perso tutto,in altra città dove vivevamo da molti anni, essendo pure entrambe disoccupate,ci siamo trasferite nella casa, dei miei genitori, intestata a una mia sorella e a suo marito,
    ma totalmente pagata dai miei genitori da inizio a fine del mutuo,per la ristrutturazione,agenzia ,notaio è quant'altro necessario ! Mia sorella e marito, per tutta anche la durata del mutuo,li facevano risultare hai miei
    genitori presso Comune e Stato per :"ospiti gratuiti". Anche tutti gli allacciamenti erano a nome di mio padre e poi mia madre alla morte dello stesso, avvenuta nel 2007. La casa in verità è dei miei genitori, loro se la dovevano intestare, ma a causa di raggiri compiuti dalla stessa Agenzia quanto da mia sorella e suo marito,
    non è stato per loro possibile, così, in fiducia, se la sono intestata loro. Dal 2006 io e mia figlia, siamo state fatte passare anche noi quindi per "ospiti grauiti". Mia madre in vita, ha però fatto scrivere dichiarazione, da Lei firmata con data, dove faceva scrivere che la casa,se la sono tutta pagata Lei e mio padre. Tale dichiarazione e stata firmata nel 2007,dopo la morte di mio padre ! Per 3 anni dal 2006 al febbraio 2010 io sola mi sono occupata di mia madre e della sua malattia , ad Aprile, mia sorella con il marito e altre 3 persone di famiglia, per costringermi a firmare Atto di Comodato intestato solo ha mia sorella e non marito, se ne sono venuti in casa mia,minacciandomi, che se non firmavavo mi avrebbero buttata subito fuori di casa, così come mi trovavo in pigiama. etc. Informatami di seguito o esposto querela nei loro confronti. Premetto che ero sola in casa.
    A ciò, vorrei sapere, se visto, che a loro convenienza, mi hanno tenuta a me e a mia figlia ,al fine che io
    sola mi occupassi di mia madre, senza loro aiuto, facendoci falsamente passare per ospiti grauiti, magari per ricevere compenso dallo Stato, sia per me , mia figlia,che per i miei stessi genitori, potevano costringermi a firmargli dopo 3 anni di permanenza a "ospiti grauiti", Atto di comodato ?
    Gli stessi, anche, non uscendo mai soldi, hanno sempre , scaricato allo Stato spese effettuate solo dai miei genitori, pure dei loro funerali, con soldi lasciati dagli stessi, su conti cointestati con me e mia madre e con mio padre e questa sorella, ho dichiarato mia sorella, falsamente, disoccupazione, quando in realtà la stessa, da molti anni lavora in nero, pur senza necessità , che solo per suoi sfizi. Attualmente io e mia figlia siamo senza reddito sufficiente , solo mia figlia ma con contratto a termine con scadenza 31.08.2010 dal 6.7.2010 guadagna solo 400,00 euro, è lavora in altra città lontano da casa come animatrice !
    A chi posso rivolgermi per sapere,se la stessa e marito, hanno ricevuto, senza diritto, denaro , dallo Stato, facendoci a tutti, passare per "ospiti gratuiti", al fine che la Legge, comprenda, la loro crudeltà d'animo e
    raggiro ingiusto ,quanto, di sfruttamento, verso, sopratutto, i miei genitori, colpevoli solo di essersi fidati e di essere anziani. Dopo la morte di mia madre e i fatti accaduti, rileggendo con dovuta attenzione la dichiarazione di mia madre, ho scoperto, che mia sorella, in contanti dai miei genitori mensilmente e per 10 anni, si è presa con inganno, il DOPPIO delle reali rate mensili del mutuo, facendosi così dare il doppio del reale mutuo, CHE ERA SOLO, DI 60. MILIONI DI LIRE , con restituzione di £.112.000.000 milioni circa, non con
    84.000.000 milioni in più come è avvenuto ! Posso a ciò dopo tale scoperta fare introduzione alla mia già querela ? Premetto che a nome di mio padre, risulta il compromesso, non registrato dal Notaio alla intestazione della casa a nome di mia sorella e suo marito e l'Atto del fermo della casa presso Agenzia Immobiliare, dove mio padre con assegni, ha versato anche per questo, £. 28.000.000 milioni, non registrati dal Notaio ! Anno valore questi Atti , ha dimostrazione, che i veri proprietari sono i miei genitori e quindi loro SIMULATORI ? La casa dal Notaio che ha redatto il rogito è stata quindi registrata per : 60.000.000 milioni e non per gli
    88.000.000 milioni, per cui veniva venduta dalla parte venditrice !
    Scusandomi per gli errori e impostazione , Cordialmente Vi Saluto PregandoVi di rispondermi in Italiano.
    Rita Bianco

    • Il tuo caso sembra essere sia complesso sia confuso, forse anche a causa del tuo stato d'animo particolarmente provato, conviene che cerchi un legale cui pensi di poter dare fiducia, gli spieghi per filo e per segno come sono andate le cose e senti il suo parere. Se vuoi un preventivo da parte ns per una consulenza siamo disponibili, sarà comunque necessario sentirsi per telefono perché credo che via mail non sia possibile comunicare efficacemente in questa materia.

Di la tua!