l’aumento automatico dell’assegno di mantenimento quando si cambiano le condizioni di separazione

Nell’aprile del 2007 con sentenza omologata mi sono separato. Dal mese di maggio 2007 e fino al febbraio 2009 ho versato mensilmente la somma di Eur 550,00 senza rivalutazione. Nel marzo 2009, in modo condiviso abbiamo rivisto legalmente (altra sentenza omologata) le condizioni economiche iniziali modificando l’importo dell’assegno dalle originarie 550,00 alle attuali 600,00 Eur mensili. In questo nuova sentenza, però, non si è fatto specifico riferimento a somme pregresse (come appunto la rivalutazione ISTAT) da riconoscere. Ora l’ex coniuge mi richiede arretrati ISTAT compreso gli interessi legali fin dall’origine della separazione cioè dall’aprile 2007 (pari a circa 280 euro). Nello specificare che intendo comunque assolvere al mio obbligo si chiede se questi arretrati ISTAT non debbano invece decorrere dalla nuova data di variazione delle condizioni economiche (marzo 2009) essendo appunto intervenuto un aumento, si dell’assegno, ma tale da compensare anche i precedenti arretrati ISTAT anche se non specificatamente dichiarati in sentenza.

L’incremento in base all’indice F.O.I. degli assegni di mantenimento avviene di diritto, cioè automaticamente, senza la necessità di una richiesta in tal senso dell’avente diritto, visto che è materia indisponibile e a differenza di ciò che avviene, ad esempio, per i canoni di locazione, che sono materia disponibile. Non ha nemmeno alcuna influenza la modifica delle condizioni operata successivamente: in quella sede, se tu avessi voluto escludere la possibilità per l’avente diritto di richiederti gli arretrati a titolo di aumento ISTAT avresti dovuto prevederlo espressamente, peraltro con qualche dubbio circa la validità della clausola di rinuncia, attesa la ridetta natura indisponibile della materia.

In conclusione, gli arretrati sono dovuti. Naturalmente, sul nuovo importo che avrete concordato si applicherà, parimenti, l’aumento ISTAT.


About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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