Apple, stavolta hai proprio toppato

Con la commercializzazione dell’iphone 4 in Italia Apple ha davvero toppato. Penso innanzitutto a quegli utenti come me che hanno sempre acquistato tramite lo store on line, facendo guadagnare sempre bei soldi puliti alla casa della Mela, senza la fetta dell’intermediario, che avrebbero dovuto avere il diritto di prenotare il loro esemplare del telefono qualche giorno prima per vederselo recapitare a casa il giorno 30, così come è tranquillamente successo per gli iPad. Noi utenti dello store on line siamo quelli che facciamo guadagnare di più alla casa madre e nel frattempo facciamo perdere meno tempo all’organizzazione in generale, risparmiando a tutti viaggi, traffico, intasamenti: meritavamo un po’ di rispetto in più rispetto agli altri. Nella realta dei fatti, nonostante ieri notte molti utenti fossero in attesa dell’apertura dello store on line per poter fare l’ordine, fino a stamattina alle 11 non è stato possibile nemmeno fare l’ordine, quando i blog trasmettevano già le notizie e le immagini dei primi clienti che avevano acquistato andando nei negozi tradizionali.

La sorpresa più bella, comunque, è stato il tempo di spedizione: tre settimane. Quelli come me che hanno ordinato dallo store on line stamattina riceveranno il telefono tra quasi un altro mese, dopo aver aspettato per tanto tempo la “fatidica” giornata del 30 luglio.

Se avessi saputo prima come stavano le cose, avrei potuto valutare di andare a mettermi in fila a Milano o a Roma, ma Apple non ha detto niente a nessuno di come avrebe gestito la politica delle vendite e differenziato tra store fisici e store on line. Questa è la prima volta che i clienti dello store on line sono così pesantemente discriminati rispetto a quelli che vanno nei negozi sul territorio.

Comunque, anche a questi ultimi non è andata molto meglio, visto che c’è gente che si è fatta la fila dal giorno prima solo per arrivare a sapere, intorno alle 10 di stamattina, che le scorte erano finite e dovevano tornare a casa… Parliamo di gente che è stata in piedi tutta notte per potersi comperare il telefono che gli piaceva. Diverse persone mi hanno gia scritto per sapere se possono fare causa ad Apple per aver perso la giornata inquesto modo, dopo aver pubblicizzato il lancio per mesi per il giorno 30.
Valuteremo, l’iphone 4 io lo prenderò comunque, ma Apple per me non è di sicuro intoccabile e questa volta penso che un chiodo andrebbe piantato perchè questo non è rispetto per quei consumatori che Apple all’ultima conferenza stampa ha detto di amare tanto. E si noti che solo in Italia le cose sono andare così, chi stava in Francia, molti Italiani ne hanno riferito, ha potuto prenotare il telefono un mese prima dell’arrivo ed è andato a ritirarselo tranquillamente in negozio quando e arrivato su prenotazione. Noi come al solito siamo stati trattati come il paese pizza e mandolino che tanto chi se ne frega.

Quando una azienda genera hype, e Apple è forse l’azienda più brava in questo, deve però anche rispettarne i termini, non si invitano i clienti ad una festa per poi lasciarli fuori. Gente che, in tempi di crisi, paga soldi, buoni e non pochi.
In questo contesto, un’altra cosa che fa irritare e non poco è che gli organi di stampa trazionale, e quelli passi anche tanto si sa che quando si tratta di tecnologia raramente ci azzeccano, ma soprattutto i blog di settore dedicati al mondo della mela non sono riusciti ancora a pubblicare uno straccio di pezzo di protesta: tutti lì come dei beoti a fare i “live event” a pubblicare le foto delle file, ma vogliamo un po’ parlare anche di tutela dei consumatori e di loro diritti che sono poi quelli che vi leggono tutti i santi giorni?

Ho detto la mia, dite la vostra, a voi la parola…

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Bravo avvocato, sono d'accordo.
    Steve Jobs ha toppato; per carità, lo fanno tutti, ma lui deve stare più attento degli altri perché i suoi non sono clienti, sono veri e propri fans (nessuno si stupisce di una fila gigantesca e di notti in bianco davanti a un cancello per gli U2, ma sinceramente nessuno ricorda un bivacco notturno davanti a un nokia point) e, per un fan, tutto quello che fai è fantastico ed è disposto a difenderti a volte anche negando l'evidenza (vedi antenna anti-mancino).
    Ma c'è un errore che un personaggio non deve mai fare, perché è un errore FATALE: mancare di rispetto e fare sentire un fan inutile e sacrificabile. Ogni fan si deve SEMPRE sentire indispensabile e deve SEMPRE sentire di essere linfa vitale; fallo sentire così e sarà disposto a fare sacrifici, a spendere soldi, a stare sveglio ore, a rinunciare ad un sacco di cose, a difenderti ad oltranza a volte anche oltre l'ovvio. Ma fallo sentire inutile e tradito e non sarà MAI disposto a perdonarti e diventerà il tuo peggior nemico.
    E poi, in questo caso, parliamo di vendite e vale sempre la semplice regola del Costumer Care: l'acquisizione di nuovi clienti ha costi elevatissimi, quindi la fidelizzazione dei clienti già acquisiti è
    strategicamente fondamentale.
    Saluti.

  2. Andrea Gtt says:

    Sono completamente d'accordo con te, ma a me sai cosa proprio non va giù? Che per la seconda volta son rimasto fregato dalle consegne molto lunghe di apple store on line!
    Ti spiego meglio, a inizio luglio ho ordinato e pagato con carta di credito l'ipad 32gb 3g, consegna promessa in una settimana, promessa fattami dal consulente apple che mi ha contattato, dopo qualche ora la consegna era già slittata al 24 luglio, e io in tale data sarei già stato in viaggio! A quel punto contatto il consulente e mi sento dire che i tempi non si possono toccare! Ma la promessa? Nulla da fare, e mi vedo costretto a annullare l'ordine. Mi garantiscono che la cifra prelevata dalla carta visa sarebbe statami resa indietro nel giro di 3 gg, ma a ben 28 gg ancora non la vedo stornata…… .
    Ipad trovato 2 gg dopo la disdetta da unieuro, in pronta consegna senza attesa alcuna, modello 64gb 3g, meglio ancora!

    Questa mattina ho girato mezza romagna in cerca di iphone 4 32 gb, ma gli unici 2 che avevano qualche pezzo pretendevano di darlo solo con abbonamento tim o vodafone…..ho rinunciato! Arrivato in hotel controllo il sito Tim e lo vedo disponibile, provo a fare l'ordine ma non va mai a buon fine…continui errori . Accedo al sito apple, lo acquisto fiducioso magari di riceverlo qualche gg prima delle annunciate 3 weeks, alla fine ordine vedo che dovrei riceverlo a casa il 26 agosto! Salvo ritardi LORO. E che diamine… Devo attendere altri 27 gg.
    Non contento riprovo nel sito tim, tutto va liscio come l'olio! Ora aspetto qualche gg, son convinto che martedì o mercoledì al piu tardi mi arriverà quello dalla tim ( ogni volta che ho fatto acquisti dal loro sito anche per prodotti difficili come il primo iphone 3g mi hanno sempre sbalordito con consegne di un paio di gg lavorativi).

    Poi valuterò se disdire l'ordine alla apple, o se girare il prodotto a mio fratello se interessato.

    La mia unica paura è chissà quando rivedrò i soldi che si son presi al momento dell ordine. Non capisco come mai non facciano come moltissime altre società che prelevano dalla carta al momento dell'evasione ordine o della spedizione.

  3. dott. Gianluca Monop says:

    Caro Collega,
    sono assolutamente d'accordo con te!
    Questo comportamento della Apple (insieme alle politiche super restrittive circa le Apps, i servizi e quant'altro ruoti intorno all'iPhone) mi ha definitivamente convinto a navigare lontano dalle rive della "Mela" spingendomi ad approdare sulle rive del mondo Android (stavo per comprare l'iPhone 4, acquisterò certamente il Samsung Galaxy S 4").
    E' ben vero che i suoi prodotti sono arrivati ad un incredibile sviluppo qualitativo grazie proprio a quelle politiche di marketing e di sviluppo caratterizzate da una forte chiusura verso l'esterno (hardware, software, sviluppo, etc.), ma questo atteggiamento di "prudenza industriale" (oserei dire) non può applicarsi anche ai propri clienti che, come racconti tu stesso, cacciano i soldi (quelli veri) dalle proprie tasche o carte di credito per metterli direttamente nelle tasche di Jobs & co., bruciando un indotto che potrebbe dare molto lavoro a tanti altri soggetti a parità di costi.
    In fondo va pur detta una cosa: 659,00 o 779,00 Euro per uno smartphone ad acquisto diretto dal produttore sono semplicemente TROPPI.
    Si capisce, infatti, come gli Android rappresentino il bacino di espansione di cellulari e smartphone nei prossimi 5 anni (http://www.webmasterpoint.org/news/cellulari-android-e-boom-nokia-superata-entro-3-anni_p36931.html).
    Credo di non dire un'assurdità affermando che a fronte di costi così elevati non dovrebbero accadere cose come il trattamento che hai ricevuto.
    Come consumatore, poi, sono del tutto contrariato dalla politica del "prezzo di ferro", intoccabile e immodificabile. Così si brucia il mercato circostanze al di là della "sana" concorrenza.
    Sarà pur legittimo come comportamento, ma come consumatore non lo condivido.
    E l'iPhone può rimanere nella vetrina di quel negozio del centro commerciale dove l'ho visto il 19 agosto.
    Allo stesso prezzo ci compro quasi 2 Samsung Galaxy S con molte caratteristiche migliori ed un occhio al mondo di Linux (che fa pure bene alla salute 🙂 e… alle tasche!).
    Evviva l'open source!
    Buona giornata!

    • Non so se Android in effetti vincerà su Apple nei prossimi anni, ma sono certamente molto contento che ci sia, anche perchè in mancanza la concorrenza sarebbe stata troppo poca. Io poi l'iPhone 4 l'ho preso e me lo godo, è un telefono eccezionale, solo mi piace anche sottolineare i gravi errori di Apple, che stavolta non si è comportata bene con i suoi affezionati clienti. Due righe di scuse credo che avrebbero dovuto pubblicarle, non costavano niente e sarebbero state molto apprezzate.

  4. Perennemente Sloggat says:

    posso lasciarvi il link di questo video? è carinissimo:


    è una parodia sul vostro amato telefono ;-P

Rispondi a dott. Gianluca Monop Annulla risposta