come usare la businesskey di Lextel con la versione di Firefox installata sul proprio Mac

Per accedere al sistema polisweb e al Processo Civile Telematico, noi avvocati utilizziamo sistemi di firma digitale, nel mio caso forniti da Lextel sia nella versione con smart card più apposito lettore sia in quella tipo «businessey», che non è altro che una chiavetta usb che contiene i certificati.

Al momento di scegliere tra i due sistemi, ho preso la businnesskey, che poi è sempre un prodotto bit4id.

Il mio problema è che secondo il fornitore, per accedere a polis/PCT, avrei dovuto usare una versione «portatile» di Firefox che si trova sulla chiavetta stessa.

La cosa non mi piace, perchè Firefox, per motivi di sicurezza, è aggiornato almeno una volta a settimana, inoltre per me, che oramai faccio qualsiasi cosa col browser, dover chiudere il browser principale per aprire quello portatile sulla chiavetta (i due browser non si possono aprire insieme) significa interrompere il mio lavoro e non poter avere accesso ai miei dati: se, ad esempio, chiama un cliente mentre sto consultando polis non posso guardare il suo fascicolo e così via.

Quindi sono andato alla ricerca di un sistema per poter usare, per accedere a polis e al PCT, il browser installato sul mio Mac, la versione di Firefox che si trova sul disco fisso, e non quella portatile della chiavetta.

Ho chiamato l’assistenza di Lextel, dove mi hanno detto che con il Mac è «impossibile», come se fosse quasi colpa mia che sono andato a scegliere un sistema tanto difficoltoso (per la serie: hai voluto prendere qualcosa di diverso da windows, adesso ti arrangi).

Naturalmente la spiegazione non mi ha convinto e quindi sono andato avanti per mio conto e alla fine la soluzione è stata molto semplice, alla faccia delle rassicurazioni circa la impossibilità di praticarla (che in realtà significavano solamente che non avevano voglia di mettercisi a lavorare sopra).

Descrivo qui la procedura da seguire in modo che possa essere utile magari anche ad altri che si trovano nella mia stessa situazione.

In sostanza, non si deve fare altro che andare nelle preferenze di Firefox seguendo questo percorso del menu: Firefox, Preferenze, Avanzate, Cifratura, Dispositivi di sicurezza.

Una volta entrati in «Dispositivi di sicurezza», cliccare su «Dispositivi di sicurezza» e fare clic su «Carica».

In sostanza, bisogna installare due librerie. Queste librerie si trovano nel «pacchetto» di DikeX, che si trova nella Businesskey all’interno della cartella «Mac». Bisogna inserire il percorso completo, va fatto a mano perchè il contenuto del pacchetto non viene visto dal Finder.

I nomi delle librerie da inserire, nel mio caso, sono quelli che trovate riprodotti nelle schermate che seguono. Per sapere quali erano, ho aperto la schifosa copia di Firefox portatile che c’era sulla Businesskey e ho guardato come era configurata quella, dopodichè ho semplicemente riprodotto la configurazione sulla mia copia di Firefox; naturalmente, vi suggerisco di fare altrettanto, può darsi che nel vostro caso le librerie siano identiche alle mie, ma può anche darsi che siano diverse. Per quanto riguarda il nome da dare ai due nuovi moduli, anche in questo caso ho riprodotto nel «mio» Firefox i nomi che avevo trovato nella versione portatile, non so se questo sia necessario tuttavia, mettendo rispettivamente «BusinessKey Eutron» e «BusinessKey».

 

Una volta fatto questo, ho potuto accedere con la mia firma digitale. Tuttavia, la mia copia di Firefox è diventata instabile. Questo perchè Firefox, generalmente considerato un ottimo browser, in realtà presenta parecchie magagne e punti deboli e non è affatto stato scritto in modo solido come Chrome o Safari o Opera. Purtroppo, per molti siti web è necessario usare Firefox e quindi continuo ad adottarlo anche io, ma se potessi userei Chrome. I problemi li ho risolti avviamendo Firefox in modalità provvisoria (sul Mac si può fare tenendo premuto in fase di avvio il tasto «Opzione») e poi ripristinando impostazioni di default e in qualche caso disattivando alcuni componenti aggiuntivi. Adesso tutto funziona perfettamente.

Se seguite questa procedura con successo, lasciate il vostro commento, analogamente se avete bisogno di aiuto, per quel che posso sono disponibile. Buon computing a tutti.

Comments

  1. Ciao. Sono un tuo collega di Bari.

    Dal tuo articolo deduco che tu sia molto preparato sul'argomento "MAC". Poiché mi accingo a cambiare computer, volevo sapere se ritieni di consigliare per uno studio legale l'acquisto di un I MAC in sostituzione del pc o se invece pensi i tempi non sono ancora maturi. Tra le tante cose, ho visto che il programma remida "danno alla persona" (che io uso molto) gira solo con windows…

    TI ringrazio molto.

    Ciao

    massimo

    • Io da alcuni mesi sono passato ad un iMac da 27 pollici, quello che sto usando anche in questo momento, e mi sto trovando assolutamente bene, non tornerei indietro neanche a pagamento.

      È vero che ci sono difficoltà nel passaggio, come ad esempio quella trattata nell'articolo, ma io credo che si possa fare senza grossi problemi.

      Per quanto riguarda l'utilizzo di programmi come "Danno alla persona" o altri che girano solo sotto windows, puoi sempre tenere, come faccio io, una macchina virtuale con Parallels o Fusion di Vmware, aprendola in caso di bisogno o anche tenendola sempre aperta se l'uso è frequente: io la aprirò al massimo una volta alla settimana e sto pian piano trovando eccezionali e anche migliori alternative per tutto quello che mi serve fare.

      Se ti interessano queste tematiche, ti invito ad iscriverti al nostro gruppo di discussione per soli giuristi http://groups.google.it/group/legalit dove parliamo spesso di queste cose, il tema è interessante e potremo lavorare tutti insieme sul passaggio dal pc al mac, scambiandoci consigli e trucchi.

      Buona giornata.


      cordialmente,

      tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/

      ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/

  2. annalisa grillo says:

    great complimenti anche io ci avevo provato ma non riuscivo a vedere i miei certificati da importare in firefox
    riproverò ancora solo che io ho la smart card non la businesskey.
    Sto pensando anche di testare Chrome…chissà!
    Segnalo a tutti il sito sviluppato da Diego Zanga in arte naarani al seguente indirizzo http://www.processociviletelematico.eu/.
    Ha sviluppato un software gestionale che nelle intenzioni doveva servire anche per il Pct ma non è riuscito ad implementarlo su mac per mancanza di tester!
    Grazie comunque dei suggerimenti anche se vien da dire"tanta fatica per poi dover sottostare ad un programma veramente preistorico come il redattore del pct" (:

    Cordialità
    Annalisa Grillo

    • Allora, con la smart card anche io non saprei come fare (e sia lextel che i produttori dell'hardware non sono assolutamente collaborativi sul punto), però la smart card funziona bene con Safari, mia moglie la usa proprio in questo modo.

      Chrome non credo proprio che funzioni, però provare non costa niente, se funzionasse farebbe molto piacere anche a me, visto che non vedo l'ora di buttare nel cesso Firefox e uno dei motivi che mi trattiene dal passare a Chrome è proprio quello di dover usare la firma elettronica.

      Diego Zanga lo conosco da alcuni anni, solo per via telematica, il suo progetto non mi interessa tantissimo perchè mi pare sia basato su Java e comunque sull'approccio «applicativo», mentre io sono passato quasi interamente alla «cloud» e al SAS.

      Benvenuta nel blog, leggi il mio intervento su quello che mi è capitato oggi con l'iMac…


      cordialmente,

      tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/

      ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/

      • annalisa grillo says:

        Grazie del suggerimento, già provato anche con Safari ma non c'è niente da fare ((:
        Il problema pare essere nel portachiavi creato da Dike, a quanto riferito da Altera, io a questo punto inizio a credere che il problema sia la smart card CNS, anche se tutto pare funzionare se tento la verifica della smart card con Dike.
        L'unico tentativo che mi rimane da fare per essere sicura che il problema sia la CNS, è tentare di connettermi al sito da un altro PC e vedere cosa succede.
        Si ringrazia per eventuali altri LUMI :))

        annalisa grillo

  3. Aurelio Palmieri says:

    Grazie ai tuoi preziosi consigli ho risolto il problema della connessione al portale di accesso della giusitizia tramite firefox. Ancora grazie e viva il Mac!!!

  4. Aurelio Palmieri says:

    Ne approfitto. Seguendo lo stesso procedimento non riesco a caricare i certificati su thunderbird (con Mail non ci provo neanche). In effetti, thunderbird a differenza di firefox non ti lascia indicare manualmente gli indirizzi dei volumi. Quindi seguendo il procedimento "Mostra certificati/importa/Dikexlite esce la seguente dicitura: "Impossibile decodificare il file. Potrebbe non essere nel formato PKCS #12, essere stato danneggiato, o la password inserita non era corretta." Sbaglio qualcosa? Grazie e scusa il disturbo.

  5. annalisa grillo says:

    Allora, finalmente sono riuscita ad accedere anch'io al PCT, sento un vago suono di campane…la verità è che dopo un accesso in remoto senza esito positivo, l'assistenza Lextel mi aveva suggerito di restituire la smart card; senonchè, di mia iniziativa ho tentato un'ultima volta di accedere, tra l'altro con Chrome, e miracolo! ci sono riuscita. Vanno dicendo che il problema è il Mac in realtà il problema era che non avevano ancora caricato sul sito i nuovi moduli PKCS che, agli esiti dei fatti, hanno permesso anche ai Mac "così odiosi"( e grazie, è senza dubbio un sistema più stabile che non tollera approssimazioni) di riuscire ad accedere.
    Per quanto riguarda Thunderbird, non ho esperienza non avendolo mai usato, ma posso dire che Mail legge i miei certificati. Vale la pena tentare..
    Grazie a tutti.
    Cordialmente,
    Annalisa Grillo

  6. grande Tiziano!
    Hai trovato soluzioni, per il mondo mac, che riguardino i software di calcolo del danno alla persona? Quello dell'Università di Pisa http://www.di.unipi.it/opensource/dp/downloads/re
    è purtroppo fermo a qualche anno fa…sarebbe bello riprenderlo in mano per aggiornarlo, forse, se ci provassimo…
    Attendo tue
    ciao
    Nicola

  7. Solo per comunicarvi che, visto l'interesse suscitato per queste tematiche, ho creato un apposito gruppo di discussione. Invito tutti ad iscriversi:
    http://blog.solignani.it/2010/11/29/nasce-il-grup

  8. filippo says:

    Il problema era che non riuscivo ad inserire le stringhe che hai postato nelle preferenze di sicurezza di firefox . . . ho risolto inserendole nella vresione 3.6 di portable firefox . . . però continuo a non riuscire ad utilizzare il polisweb . . . Adesso entro nel polisweb ma appena effettua una qualsiasi operazione mi dice che risulto già loggato e che devo aspettare 20 minuti e riloggarmi . . . :((( mi iscriverò al gruppo, grazie per la tua disponibilità !

  9. alessia says:

    ho bisogno di una mano….
    io ho la chiavetta fornita da servicematica per polisweb solo che non riesco ad accedere. Ho provato anche con l’assistenza ma mi pare di capire che “il tecnico mac” non sia un tecnico mac!!!
    quando mi collego mi esce questa dicitura ….
    mi puoi aiutare in qualche modo?

    Si è verificato un errore durante la connessione a treviso.ve.consiglioordineavvocati.it.

    Il peer SSL non è stato in grado di negoziare un insieme di parametri di sicurezza accettabile.

    (Codice di errore: ssl_error_handshake_failure_alert)

Di la tua!