come gestire la fine di una convivenza quando c’è una figlia?

convivo da 12 anni, ho una bambina di 15 mesi, la bambina è stata riconosciuta da entrambi porta il suo cognome. Lui è ormai assente , non dormiamo più nello stesso letto, pranzo e cena fuori. nell’ultimo ed ennesimo litigio mi ha detto di andare fuori di casa, siamo in affitto ma quello che dentro è tutto di nostra proprietà. vorrei andare per un periodo da mia madre con la bambina, devo fargli comunicazione? non voglio perdere la bambina, non voglio che sia affidata a lui anche perchè da quando sono rimasta incinta non ho più un lavoro, questo può influire? lui ha il dovere di mantenere la bambina? potrò rimanere in questa casa ? chi pagherà l’affitto? come posso mettere il mio cognome, oppure può avere entrambi?

Sono veramente tante le tue domande, che rivelano che probabilmente hai bisogno di rapportarti al più presto concretamente con un legale e farti informare a 360° sulla situazione che stai vivendo, anche per prendere le decisioni migliori nell’interesse sia tuo che di tua figlia. Ti consiglierei, quindi, di prendere il toro per le corna e acquistare una consulenza, da noi o da qualsiasi altro legale che possa avere la tua fiducia.

Ciò premesso, ti lascio comunque intanto qualche indicazione generica.

Innanzitutto, puoi leggere attentamente la nostra scheda pratica sulla cessazione della convivenza, contenente consigli di base sempre validi per situazioni come la tua.

Un’altra direzione di indagine è quella di fare una ricerca nel blog, ci siamo occupati molto spesso di queste tematiche e ci sono molti altri post che rispondono a molte delle domande che poni. Usa il nostro motore di ricerca specifico cerca.solignani.it. Ad esempio, vedi i risultati che escono con la chiave «casa familiare convivenza».

Per approfondire, poi, ulteriormente questo tema puoi procurarti una copia del mio libro, disponibile anche in formato elettronico (ebook), che è stato concepito espressamente per trattare sia le coppie unite in matrimonio sia le convivenze come la tua.

Adesso qualche breve osservazione più specifica:

  • per quanto riguarda la comunicazione, meglio farla: vedi ad esempio questo nostro precedente post;
  • non credo che la bambina possa essere affidata a lui solo perchè non hai un lavoro, naturalmente per dare una risposta precisa bisognerebbe conoscere per bene il tuo caso;
  • certamente lui ha il dovere di mantenere la bambina, ma non anche te perchè eravate solo conviventi e non anche sposati;
  • l’affidamento della casa familiare sarà deciso dal Tribunale dei minorenni che si occuperà del caso, probabilmente a tuo favore, ma per dire di più bisognerebbe sempre conoscere il tuo caso;
  • il canone di locazione se la casa familiare sarà assegnata a te dovrai pagarlo tu insieme a tutte le utenze, naturalmente il Tribunale potrà tenerne conto nel determinare la misura del mantenimento che il padre dovrà versare alla bambina
  • il cognome della bambina rimarrà quello attuale, non è che puoi farle disconoscere il padre biologico solo perchè vi separate


About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. dopo una convivenza di 4 anni la mia ex compagna mi ha mandato fuori casa( e a suo nome la casa) ed ora anche dopo accordo tra avvocati e in caserma dai carabinieri lei a deciso di non farmi vedere piu la bambina che a 20 mesi…..ed anche aalla nonna paterna che mentre lavorevamo e la teneva giorno e notte si rifiuta di farcela vedere, intanto che aspetto di andare in tribunale come posso fare per poter vedere mia figlia , ho dei diritti credo come padre di vederla, premetto che sono 4 settimane che neppure al cellulare lei si fà sentire perciò non so piu nulla della mia piccolina. come mi devo comportare? e posso fare una denuncia sia civile che penale per questo comportamento? e la nonna può fare altrettanto? grazie per la risposta buona giornata

    • I nonni non hanno diritti «diretti» di visita e frequentazione dei nipoti, ma i genitori sì e attraverso questi possono avvenire anche gli incontri con i nonni. Senz'altro fai bene a proseguire per far normare il rapporto dal Tribunale, per il periodo che va sino al momento in cui il Tribunale non avrà deliberato, si possono usare gli strumenti tradizionali dalla classica diffida tramite legale, con cui si propone un progetto temporaneo di visita e frequentazione, alla denuncia, anche penale, per mancato rispetto del tuo diritto, ovviamente devi valutare tu, con l'aiuto di un legale di fiducia, quale misura, almeno inizialmente, può essere più adatta.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

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