quando non si ottiene dall’ex marito quello che si vorrebbe in sede di separazione giudiziale

io e mio marito siamo in separazione giudiziaria 4 anni fa lui ha venduto al fratello la sua casa ricevuta in donazione dalla madre, vincolando tutti i soldi in banca insieme alla madre e ai fratelli. Da circa 2 anni è disoccupato di proposito per non darmi l’assegno di mantenimento io vivo da sola senza lavoro da anni!! in prestito e in sistemazione temporanea e momentanea nelle mura di mio padre, non ho figli non posseggo nessun bene neppure un auto, ma ho un gatto e sono alla fame forzata!! e mi hanno già tagliato il gas!!!! e presto pure l’acqua!!, al mio marito gli ho domandato al posto dell’ assegno di mantenimento una liquidazione minima di 30 mila euro ke mi permetta un minimo di vivere dignitosamente, sapendo bene ke in banca lui ha 160mila euro, frutto da vendita della sua casa al fratello, ricevuta in dono dalla madre vivente. nel corso di questo matrimonio ho avuto dei danni psicologici, morali, fisici, e materiali sulla mia persona causati da lui e da tutta la sua famiglia nipoti compresi, tra me e tutta l’intera sua famiglia dei suoi non ci sono mai stai dei buoni rapporti, sin dall inizio. Ora ke siamo in fase di separazione giudiziaria mi è stato negato da lui e dal suo legale sia l’assegno ke la liquidazione con la cifra ke io ho kiesto, ma mi hanno offerto una cifra inferiore e inaccettabile a mio parere, sui 160 mila euro ke lui ha. siamo senza figli e da parte di lui io nn ho nulla in mano abbiamo la comunione dei beni.

La tua domanda è purtroppo troppo confusa: non si capisce in che fase siete della separazione, in particolare se il presidente ha già emesso i provvedimenti provvisori o meno; non si capisce, soprattutto, se lo stato di disoccupazione di tuo marito è servito a lui per fare in modo che il giudice, Presidente o istruttore non si capisce nemmeno questo, visto che non è chiara la fase in cui si trova la tua separazione, non lo condannasse a corrisponderti alcunchè o se invece sia stato previsto che ti paghi un assegno periodico ma invece di fatto non lo corrisponda. Non è chiaro, in altri termini, se quello che ti serve è cercare di ottenere un provvedimento favorevole dal Tribunale presso cui pende la tua separazione, ovvero – e questa è una situazione molto diversa – cercare di mettere in esecuzione un provvedimento che hai già ottenuto.

Mi sembra che ci sia veramente una grande confusione nella tua testa, non necessariamente per colpa tua. Mi chiedo, siccome sei in separazione giudiziale, se tu sia rimasta contumace, cioè non ti sia costituita in Tribunale con un avvocato, o se invece tu abbia un avvocato. Se hai un legale, è bene che ti siedi con lui e ti fai spiegare bene la situazione, già fare chiarezza sarebbe un buon passo in avanti, al fine poi di scegliere le iniziative migliori da prendere nei confronti di tuo marito a tua tutela.

Per una trattazione generale della separazione giudiziale, su come funziona il procedimento e su quali possono essere i contenuti, anche in relazione all’obbligo di mantenimento del marito nei confronti della moglie, rimando come al solito al mio libro, disponibile anche in ebook.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Siete due facce della stessa medaglia, lui fa il disoccupato per non mantenerti, magari tu fai la disoccupata per campare alle sue spalle. A ciascuno il giudizio su chi sbaglia di più, chi cerca di sottrarsi ad un obbligo quasi certamente ingiusto come lo sono il 90% dei mantenimenti concessi alle mogli o chi cerca di approfittare di leggi anacronistiche e paradossali? A mio modestissimo parere è un semplice contrappasso ciò che ti sta capitando (vero che non ha scritto molti dettagli, ma scusate, il particolare che non abbia figli non dovrebbe far pensare che forse, negli anni in cui ha aspettato il mantenimento, senza figli ripeto, poteva anche darsi da fare per trovare lavoro? non raccontiamo la stupidaggine che il lavoro non c'è altrimenti non si spiega come mai quando il disoccupato è il marito non affidatario il giudice gli impone lo stesso l'assegno).
    Secondo me oltre ad essere immorale oggi, nel 2011, questa storia del mantenimento al coniuge, è un fattore che contribuisce al mancato sviluppod el paese, troppe donne sono incoraggiate a non fare nulla allettate dalla ghiotta prospettiva di campare a vita sulle spalle del malcapitato, e con questo tante braccia che potrebbero essere utilizzate in modo produttivo, sono impiegate solo a grattarsi la pancina.
    E' una vergogna.
    basta con questi

    • Perennemente Sloggat says:

      concordo in parte. ma soprattutto reputo che sarebbe una questione di dignità personale, l'andare a cercarsi un lavoro. oltre che di realizzazione.
      pur in disoccupazione, pur di non restare a casa a disperarmi, ho trovato la possibilità di fare uno stage e passarmi le giornate (imparando una nuova mansione) fino all'assunzione presso il mio attuale e preziosissimo d(on)atore di lavoro.

  2. ripeto sono degli ann9i ke cerco un lavoro senza mai riuscirci!! nn so quante domande ho fatto e quante volte io ho girato x cercarlo ma nessuno ripeto nessuno mai mi ha dato ascolto io penso ke lui sia un gran prepotente podo tutto ha vissuto quansi 1o anni sulle spelle dei miei ke da prima solo parzialmente lo mantenevano ma negli ultimi 2 anni del tutto si è fatto mantenere dai miei genitori e nn è affatto vero ke io sto facendo in modo di farmi mantenere iio esigo solo ciò ke mi aspetta di diritto un minimo x campare vfisto ke in tanti anni ke cerco di trovere un lavoro nn ho trovato nulla tra l'altero sono senza auto!!.. e penso seriamdente ke lui debba darmi quel mantenimento ke io ho rikiesto è una vergogna ke lui si rifiuti è mancanza di rispetto e mancanza di dignità nei miei confronti lui fa mangiato a sbaffo e vissuto a sfabbo nelle mura dei miei senza mai partecipare a nessuna spesa ed ora io devo restare senza niente in mano no lui è nel torto!!! i figli io non li ho voluti xke lui è sempre stato inaffidabile sin dall' inizio!!.. è una vergogna ke lui si rifiuti con tutto quello ke io gli ho fatto!!

  3. vivo in un paese molto piccolo ho fatto il diavolo a 4 pur di trovare qualcosa ma senaza mai riuscirci ho persino tampinato le agenzie di lavoro interinale spiegando dettatagilatamente la mia situazione sempre mi è stato risposto ke prima di me c'erano gli extracomuinitari e ripeto sono persino andata dall' assistente sociale a farmi aiutare sono anni e anno iscritta nelle liste di collocamento nn so quante domande io abbia fatto ma nessuno mai mi ha dato retta ed è una veraa vergogna ke lui si renda disoccupato di proposito con tutto quello ke io gli ho dato e fatto negli ultimi 2 anni mi ha pikkiata e ho ricevuto dei danni fisici e materiali sia su me stessa pure mio padre ha ricevuto dei grossi danni si è fatto condizionare il "cervello da tutti i suoi del quale da sempre sono stata trattata come una donna di merda nonstate io gli abbiua sempre fatto del bene e tanti piaceri mi sono data da fare a destra e a manca senza mai trovare nulla!! mi è sempre stato detto ke prima di me ci sono gli extracomunitari lui è stato mantenuto dai miei x 2 anni e non ha mai pagato nemmeno l'affito a mio padre.. ripeto lui ha vissuto a gratis ed ora lui è nel torto marcio a rifiutasrsi di darmi ciò ke mi aspetta di diritto ma cosa si fa di 160mila euro?? a cosa gli servono visto ke ha già un monolocale di sua propietà??? io ho il diritto di avere almen gli alimentidopo tutto quello ke a lui gli ho fatto!! è propio da maleducato!!

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