procedimento penale e difesa d’ufficio

Una mia amica giorni fa è stata fermata in un negozio per aver rubato due oggetti di bigiotteria. Lei li ha presi nel camerino, hanno trovato il cartoncino del prezzo, e mentre usciva (senza che suonasse niente) l’hanno fermata e gli hanno mostrato il tagliandino. Non potendo negare visto che i camerini erano numerati ed essendo stata subito minacciata di perquisizione (non autorizzata da parte del body guard) ha tirato fuori la merce accettando di pagarla per un totale di 14 euro. Portata alla cassa però la commessa ha subito detto di voler chiamare la polizia, la quale ha avuto un colloquio con la ragazza, il body guard e la commessa e hanno deciso per la denuncia (non volendo accettare il pagamento). La ragazza è stata trasportata in questura per bisogno di nominare un’avvocato d’uffico. Arrivati lì il carabiniere ha compilato a computer un foglio e nominato l’avvocato sul suddetto foglio (fatto firmare e rilasciato in copia alla ragazza) c’è scritto: “persona nei cui confronti vengono svolte le indagini a seguito del furto aggravato commesso in data..ecc.” La mia domanda è quali sono le conseguenze essendo stato nominato un’avvocato?si terrà un processo? Verrà spedita una comunicazione? Il carabiniere ha anche detto che c’è la possibilità che decada tutto vista la somma davvero povera del furto.

Anzitutto è importante ricordare che, nel nostro ordinamento, è previsto l’obbligo di difesa tecnica nel processo penale. In tal senso depone l’art. 97 c.p.p. allorquando sancisce che,  ove l’imputato non abbia nominato un difensore di fiduccia  o ne sia rimasto privo, venga affiancato da un difensore d’ufficio.

Il difensore d’ufficio viene scelto, all’interno di appositi elenchi,  da un ufficio centralizzato predisposto presso ogni Corte d’Appello, al fine proprio di garantire l’effettività della difesa d’ufficio.

In ogni caso l’imputato è sempre libero di nominare un difensore di fiducia, ove lo ritenga opportuno, e solo con la nomina di quest’ultimo il difensore nominato d’ufficio cesserà le proprie funzioni.

Molti, però, ignorano che il difensore d’ufficio, così come quello di fiducia, ha diritto alla retribuzione, ai sensi dell’ art. 31 disp. att. c.p.p., la quale, salva l’applicazione delle norme circa il patrocinio a spese dello Stato, è posta a carico dell’imputato.
Quanto allo svolgimento del processo, gli elementi forniti non sono sufficienti per fare una previsione circa il suo sviluppo.

In generale, il procedimento penale procede autonomamente, fino a quando l’indagato non riceve l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Nel caso in questione, si tratta di un procedimento per furto, sia pure solo tentato, che è procedibile d’ufficio; vale la pena di specificare che anche se i negozianti avessero accettato il pagamento della merce, il reato sarebbe rimasto ugualmente.

Attenzione, però, occorre verificare l’eventuale elezione di domicilio presso lo studio dell’avvocato d’ufficio, poichè nell’ipotesi in cui la tua amica abbia eletto domicilio presso lo studio del difensore d’ufficio all’atto della nomina dello stesso, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, così come ogni altro avviso, sarà notificato presso lo studio di quest’ultimo.

Posto che la situazione descritta è comunque abbastanza delicata, credo sia opportuno che la tua amica si rivolga al più presto ad un legale, sia quello d’ufficio, di cui dovrebbe avere il nominativo nel foglio che le hanno rilasciato i Carabinieri, oppure, se lo ritiene più opportuno, un altro avvocato, di fiducia, al fine di determinare con lo stesso la strategia difensiva da intraprendere.

Se la persona indagata vive male e con preoccupazione in dipendenza del fatto che c’è questo procedimento penale, può anche valutare insieme al proprio difensore di chiedere il patteggiamento nel corso delle indagini, in modo da definire il procedimento e chiudere la cosa in modo definitivo; per ulteriori dettagli al riguardo, ti rimando alla nostra scheda pratica che puoi aprire qui http://goo.gl/XOK9B.


About Eleonora Cuocci

praticante patrocinatore presso lo studio Solignani.
Appassionata di diritto, ma ancor più di umanità.

Comments

  1. salve sono una donna con una separazione giudiziaria in corso per colpa ho in affido congiunto i miei figli il mio ex marito mi passa 450 euro per il mantenimento dei figli purtroppo sono senza lavoro le spese sono aumentate e non riesco ad affrontarle cosi mi sono iscritta su una chatt erotica faccio la camgirl non so come ha fatto ma il mio ex marito la saputo e la riferito al suo avvocato io ho sempre fatto web con mascherina in volto lui dice di aver riconosciuto i mobili di casa e adesso mi accusa vuole denunciarmi secondo lei rischio coi bambini oppure lui facendo tutto cio' ha violato la mia privacy? grazie in anticipo

    • È chiaro che per superare questo problema non puoi invocare la tutela della privacy. Ti consiglio di parlarne con il tuo legale e approfondire la situazione adeguatamente sia sotto il profilo della prova della tua identità, sia sotto il profilo delle conseguenze che questa prova, una volta raggiunta, potrebbe avere in giudizio, non necessariamente, infatti, la dimostrazione di una attività di questo genere può determinare pregiudizio, dipende dalle altre circostanze.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
      splash http://ts.solignani.it
      ebook http://goo.gl/pUJx6

      • prima sembrava che il dischetto fosse gia' finito in procura invece adesso vengo a sapere che vogliono fare un incontro a 4 coi rispettivi avvocati per vedere la vericita' del dischetto.io neghero' giustamente perche' lui non ha certezze che sono io domani ho incontro io deduco che voglia ricattarmi per fare in modo di ridurre il mantenimento a 300 euro io non c'e' la faccio.a vivere.mi domando se lui entrando in webcam in privato con me e non avendo messo lui la web abbia avuto la possibilita' di registrarmi in casa mia questa non potrebbe essere violazione della privacy? e vero io mi espongo al pubblico ma una volta che entriamo in privato deve essere una cosa privata e lui non ha nessun diritto di registrarmi in casa mia oltretutto io con mascherina.la ringrazio infinitamente

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