il famoso «quality time» con i figli di genitori separati

Spigolando quà a là come al solito, grazie alla collega Annalisa Rosati, il cui «tweet» vedete riprodotto sopra, ho potuto leggere questo interessantissimo e significativo racconto di un papà separato che, a mio giudizio, è un estremamente chiaro esempio di quello che dovrebbero fare i genitori separati per dare del tempo di qualità ai propri figli, nonostante la crisi della famiglia e dopo la stessa, continuando a collaborare per essere genitori.

Non tutti, naturalmente, ci riescono. Dopo una settimana di lavoro, gestire interamente da soli due figli non è facile, ma beati i figli di chi ci riesce, l’esempio rimane molto positivo.

Raccomando a voi tutti la lettura e, personalmente, credo che ne darò copia a molti genitori che avrò occasione di seguire; come legali, ci concentriamo sempre sugli aspetti più squisitamente giuridici, mentre invece qualche parola andrebbe spesa anche su come la separazione, una volta ufficializzata, va gestita nella famosa «quotidianità».

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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