dalla Romania alle gomme per finire… ai codici

Nella nostra comunità giuridica on line Legalit abbiamo ricevuto nei giorni scorsi questa presentazione di un nuovo membro (è fatto obbligo ai nuovi arrivati di presentarsi agli altri):

Salve a tutti.

Quando mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, sei anni fa, io, immigrato rumeno da 4-5 anni in Italia, professione gommista, non avrei nemmeno sognato di arrivare a scrivere ad una così distinta platea (sembrava già tanto riuscire a finire gli studi, tra il lavoro a tempo pieno in officina, al quale non potevo rinunciare per ovvi motivi economici, e la famiglia). Eccomi, però, dopo cinque anni di “magistrale”, mancato per un soffio il 110 (e la lode), praticante avvocato in cerca di consigli sul web per risolvere gli intricati casi che l’attività legale mi propone.
In poche parole: tanta volontà, poca esperienza, per ora ho più da chiedere che da offrire.

Cristian Zamfir

Abbiamo tutti accolto con gioia questo nuovo collega, che si è fatto subito apprezzare per la sua schiettezza. Ci è rimasto però solo un dubbio: siamo sicuri che abbia fatto bene a smettere di fare il gommista per mettersi a fare l’avvocato?

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. eugenio perotti says:

    Lode al Collega, per lo sforzo e la volontà.

    E quanto alla domanda del Collega Solignani beh…dal punto di vista economico non conviene fare l'avvocato, specie se si ha una famiglia. Logico, se vivi con i tuoi magari ci campi…

    Almeno per me, che non ho alle spalle uno studio già avviato, nè conoscenze per "agganciare" clienti importanti.

    Ma mi auguro che un giorno, non troppo lontano magari, il lavoro, il sacrificio e la professionalità vengano in qualche modo ripagati.

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