se l’avvocato consiglia di lasciare la casa familiare alla madre

io e la mia compagna ci siamo separati abbiamo una figlia (4 anni) alla quale passo 400 euro di alimenti. Inoltre abbiamo una casa intestata ad entrambi (di cui stiamo pagando il mutuo) che l’avvocato ha lasciato a lei in quanto affidataria della bimba. Volevo sapere se l’avvocato (amica della mia ex) si e comportato in maniera corretta nei miei confronti. Vorrei sapere se è giusto che lei usi la nostra casa(di cui sto pagando meta mutuo) ed io sia dovuto tornare dai miei. Nel momento in cui lei dovesse portare un’altra persona in casa anche solo saltuariamente io come mi devo comportare? Per quanto riguarda la bimba per fortuna non ho nessun problema, la vedo tutte le sere la tengo a weekend alterni

Se ho capito bene, non avete fatto regolare la materia dal Tribunale dei minorenni ma avete chiesto ed ottenuto la consulenza di un legale e, anche tramite questa consulenza, vi siete accordati per come gestire la vostra famiglia dopo la rottura della convivenza.

Questo, a mio giudizio, è un errore, perchè  è sempre meglio far normare la situazione dal Tribunale dei minorenni. Fare ciò non significa far decidere un giudice, che non conosce la vostra famiglia, al posto vostro, perchè presentando un ricorso congiunto avreste potuto definire ugualmente le condizioni concordandole tra voi, ma il controllo del magistrato vi avrebbe dato più stabilità, che ora potrebbe venire a mancare in qualsiasi momento, e ti avrebbe tolto anche i dubbi che adesso ti stanno venendo.

Per maggiori informazioni sulla opportunità di normare sempre quando possibile le rotture delle convivenze, rimando alla nostra scheda pratica e al mio libro.

Detto questo, penso che comunque non dovresti rammaricarti della soluzione che avete individuato, perchè probabilmente se foste andati in giudizio la conclusione sarebbe stata la stessa: assegnazione della ex casa familiare alla madre, nonostante la proprietà fosse di entrambi, e continuazione del mutuo per la tua parte a carico tuo. È la situazione in cui si trovano moltissimi padri separati.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. noemi peviani says:

    Ahimè, è la solita ingiusta posizione in cui si trovano i padri italiani!!! E io sono una donna…

  2. daniele says:

    Vi ringrazio per la risposta mi avete tolto ogni dubbio.Non abbiamo regolato l'accordo in tribunale perchè l'avvocato ha detto che non c'era bisogno di farlo.Se la mia ex compagna dovesse riconvivere con un altro uomo in casa nostra io come mi devo comportare?devo continuare a pagare e quel'altro si gode casa mia?grazie tanto.

    • Non sono per niente d'accordo con quello che ti ha consigliato il tuo legale, io consiglio sempre l'opposto. Ma naturalmente non pretendo di avere ragione, ognuno vede le cose a modo proprio, all'utente scegliere poi di chi fidarsi. Per quanto riguarda una eventuale nuova convivenza, non rileva nel caso di conviventi dove non c'è obbligo di mantenimento per l'ex partner.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
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