come fare la gestione dell’anziano privo di redditi sufficienti

Mia suocera non più autosufficiente percepisce una pensione di circa 1.400 € mensili non più sufficienti a pagare la badante e l’alimentazione per entrambe con la conseguenza che mensilmente oltre a fornire la mia costante assistenza e quella di mia moglie devo penalizzarmi di circa 300/400 €. Ho chiesto ai miei cognati di aiutarmi a suddividere detta differenza ricevendo come risposta che mi devo arrangiare con la sola pensione e che loro non vogliono in nessun modo contribuire. Vi chiedo: 1) li posso obbligare a fare il loro dovere e come? 2) quando nell’art. 438 si parla delle condizioni economiche dell’obbligato s’intendono le condizioni riferite al reddito di mia moglie (nulla tenente) o comprensive del mio reddito?

La normativa di riferimento, come hai già giustamente intuito, è quella di cui agli artt. 433 ss. cod. civ. in materia appunto di alimenti. Il problema, nel tuo caso, è che l’unico che può chiedere gli alimenti a chi è tenuto a prestarli è l’interessato stesso; in altri termini, non puoi essere tu a sostituirti a tua suocera nel chiedere gli alimenti agli altri figli.

In questi casi, per superare l’impasse, si fa sempre un ricorso per la nomina di un amministratore di sostegno (su cui puoi trovare tanto altro materiale nel nostro blog), che può essere tanto un professionista «esterno» alla famiglia quanto un familiare, ma che comunque, una volta nominato, potrà agire in nome e per conto dell’amministrata, cioè tua suocera, anche perchè di tutto quello che fa, e soprattutto non fa, deve rispondere al giudice tutelare. Sarà quindi l’amministratore, una volta nominato, a chiedere gli alimenti agli altri figli, dapprima in via stragiudiziale e poi, in caso di esito negativo, giudizialmente, eventualmente con un ricorso d’urgenza.

Per quanto riguarda l’art. 438 cod. civ., le condizioni economiche sono quelle personali dell’obbligato, ma tieni presente che anche tu sei tenuto agli alimenti in quanto genero, secondo le previsioni di cui all’art. 433 cod. civ..

Se vuoi un preventivo per essere seguito dal nostro studio nel procedimento di nomina di un amministratore di sostegno, puoi compilare questo modulo.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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