Il negozio locato senza agibilità

Spett.le redazione nel 2009 come sas insieme a mio padre ho acqisito un ristorante. A fine stagione estiva, abbiamo iniziato a fare dei lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del locale in locazione. Purtoppo i lavori (messa a norma impianti: luce, acqua, metano, areazione …) hanno subito un arresto perchè per la loro ultimazione occorreva il certificato di agibilità che ovviamente il propietario del locale (ex propietario dell’attività) non ha mai chiesto nè aveva intenzione di chiedere (raccomandate inevase). Dopo alcuni mesi, non potendo neanche lavorare, non abbiamo più pagato il canone di locazione ed abbiamo ricevuto una ingiunzione di sfratto alla quale ci siamo opposti. Il giudice putroppo, dopo molti rinvii e titubanze, ha dato ragione al proprietario intimandoci lo sgombero, pagamento canoni pregressi etc. E’ mai possibile, che in presenza di un grave inadempimento del locatore (mancanza dei requisiti igienico sanitari del locale), il giudice dia ragione a quest’ultimo e metta sul latrico un’azienda? Grazie

Per dare una risposta soddisfacente occorrerebbe leggere la sentenza. Sicuramente avreste potuto chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del canone e avete comunque diritto al risarcimento del danno.

Così recita l’art. 1578 c.c.: “Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità all’uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili.
Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna”

Resta il fatto (ma è solo una deduzione) che non avete pagato il canone e probabilmente il giudice non ha potuto decidere diversamente.

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