quando i beni del debitore vengono costituiti in fondo patrimoniale a favore della figlia

Mio padre ha vinto una causa di lavoro con un importo di 150.000 euro. I proprietari dell’azienda durante il processo e prima della sentenza hanno intestato tutti i loro beni alla figlia con un fondo patrimoniale. È possibile eseguire un passaggio di proprietà durante un processo? In tutto questo l’avvocato che difende il datore di lavoro è il genero, la sua consulente del lavoro è la figlia, il notaio che ha eseguito il passaggio è la moglie del figlio.

Certo che si possono vendere i beni durante i processi, non è che una persona o una società per il fatto di essere chiamata in causa perde la facoltà di disporre dei suoi beni. Peraltro, tu dici che i beni sono stati intestati alla figlia con un fondo patrimoniale, ma di solito quando si costituisce un fondo patrimoniale i beni non vengono trasferiti, vengono appunto solo vincolati agli interessi dei minori, ma la titolarità resta del proprietario originale.

Ad ogni modo, in questi casi, secondo la giurisprudenza di merito, i beni sarebbero aggredibili ugualmente da parte dei creditori, quindi tuo padre potrebbe compiere atti esecutivi come pignoramenti e simili sugli stessi, nonostante l’avvenuta costituzione in fondo. Tuttavia, la Cassazione, cui ci si può rivolgere in seconda istanza, diciamo così, dopo che sono intervenuti i giudici di merito, ritiene indispensabile la revocatoria dell’atto di costituzione del fondo per agire.

In virtù di questo, in un caso analogo che ci è capitato di seguire di recente, abbiamo preferito, insieme al cliente, non agire direttamente, ma fare prima l’azione revocatoria dell’atto di costituzione del fondo, per poi aggredire solo una volta revocato l’atto di costituzione i beni che ne sono oggetto. Ed è quello che consiglierei anche a te di valutare.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. mariano says:

    MA NEL CASO IN CUI IL DEBITORE NON E' INTESTATARIO DEI BENI MA SOLO UN EREDE E I BENI VENGONO CONVOGLIATI NEL FONDO PATRIMONIALE DAL (PROPRIETARIO) PADRE DEL DEBITORE AL NIPOTE, QUESTI SONO UGUALMENTE AGGREDIBILI DAI CREDITORI?

    • Non ho capito niente. Come dico sempre, non dovete fare discorsi in generale, che non siete peraltro nemmeno in grado di fare, ma raccontare un caso concreto, se volete avere una risposta. A voi raccontare i fatti, a noi dare le qualificazioni e le conclusioni giuridiche. Mi dispiace. Se vuoi, raccontaci il tuo caso, vedremo se riusciremo a fare qualche osservazione utile.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

Di la tua!