si può acquistare un immobile oggetto di provvedimento di assegnazione?

È possibile acquistare in sicurezza una casa occupata da madre con figlio affidato proprietaria al 50% che comunque, assieme a marito proprietario al 50% esprime interesse a vendita per cambio di abitazione? È necessaria una sentenza del giudice competente oppure basta una previsione su compromesso e/o rogito?

Direi che sia sufficiente che la madre, comproprietaria, partecipi all’atto di alienazione, dimostrando la sua volontà di compravendere. Il codice civile prevede che il diritto di abitazione derivante da un provvedimento di assegnazione decade nel momento in cui il relativo titolare smette di abitare nella casa in questione, ipotesi che dovrebbe corrispondere, a maggior ragione, anche alla vendita. Comunque vi consiglio di sentire dal notaio che dovrà occuparsi del trasferimento, specialmente se il provvedimento era stato trascritto probabilmente ci sarà da fare qualche formalità.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Fermo restando il "succo" della risposta, non mi pare però che si possa dire che il diritto di abitazione decada di diritto. E' una sottigliezza che in questo caso non cambia l'esito delle cose, ma che in altri casi sarebbe rilevante: metti che la moglie non abiti la casa assegnata e che non ne sia neanche parzialmente proprietaria…

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