I debiti dei genitori con Equitalia si trasmettono ai figli?

Mio papà ha accumulato un debito di 50000 euro con Equitalia. Ho sentito dire che per questo debito non pagato in caso di una sua morte questo debito dovra essere interamente pagato dai figli suoi eredi è vero? Funzionerebbe uguale se facessi un atto da un notaio per rinuciare a un eventuale eredità anche se non ha auto né case e rinunciare totalmente a debiti e crediti.

Sì, i debiti, compresi quelli con Equitalia, si trasmettono agli eredi insieme ai crediti, e alle altre risorse attive, per cui in caso di successione, se accetti, il debitore diventi tu.

Se vorrai evitare questo problema, dovrai fare, dopo che tuo papà non ci sarà più, la rinuncia all’eredità

Gli articoli 519 e seguenti del codice civile disciplinano la rinuncia dell’eredità.

Tali norme, appunto, del nostro codice stabiliscono che il chiamato all’eredità ha il diritto di rinunciare alla sua quota ereditaria.

Con la rinuncia, l’erede rinuncia a tutte le attività e le passività del de cuius ma è molto importante fare attenzione ai particolari: tenere un oggetto appartenente al de cuius può comportare un’accettazione di fatto dell’eredità.

Tuttavia, ci potrebbe essere anche un’altra soluzione, ossia l’accettazione con beneficio di inventario (articoli 484 e seguenti codice civile).

Con questa forma di accettazione, i beni dell’erede e del de cuius rimangono distinti in modo tale che i beni del de cuius vengano utilizzati per soddisfare eventuali creditori.

Alla luce di queste informazioni, potrai poi valutare tu, un domani, come è più opportuno agire.

Va solo precisato che, in base all’art. 8 del D.Lgs. n. 472/1997, il discorso riguarda solo le imposte e tasse, cioè la sorte capitale, mentre le sanzioni non sono trasmissibili agli eredi, che sono responsabili unicamente dei tributi e dei relativi interessi.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Completo la già esauriente risposta della Collega Sammarchi precisando che, dal momento che il debitore sembra non avere beni, la soluzione più rapida e risparmiosa dopo la sua morte sarà quella di recarsi presso la cancelleria di volontaria giurisdizione del Tribunale ove si aprirà la successione (luogo della morte) e rinunciare all'eredità davanti ad un Cancelliere….con 168 Euro più una marca da bollo ogni 4 facciate gli eredi si toglieranno il pensiero, altro che Notaio! 🙂 Ovviamente tutti gli eredi dovranno recarsi insieme a fare la dichiarazione di rinuncia (ci si può recare anche a più riprese, ma ogni volta si spenderanno 168+marche), inoltre se gli eredi hanno figli maggiorenni dovranno rinunciare anche i figli, se i figli sono minorenni gli eredi dovranno rivolgere apposita istanza al Giudice Tutelare affinchè autorizzi i genitori a rinunciare all'eredità del nonno per loro conto. 😉

    • Gentilissimo Avv. Lisi,
      volevo esporre il mio problema ho mio padre invalido al 100% ogni tanto l’equitalia gli mandata le cartelle da pagare, tra cui l’ultima e’ di 5,000€ ora non so cosa possa aver combinato mio padre, apparte questo, l’unica eredita’ che ha e l’ha meta’ della casa in comunque con mia madre, per evitare che a sua morte l’quitalia possano levare la meta’ della casa l’unica eredita’ che verrebbe a noi figli, sarebbe il caso che la sua meta’ fosse intestata con una donazione , di modo che equitalia non possa togliere nulla a mio padre dopo la sua morte? cosa mi suggerisce? ringraziandoLa per la Gentile attenzione, attendo una sua risposta. Cordialmente. Valter

    • buona sera e buon natale avv stimo moltissimo le persone che aiutano gli altri ,
      ho letto molti commenti
      volevo sapere se le cartelle di equitalia si trasmettono ai figli
      mio padre faceva uso di psicofarmaci era malato di mente ho anche le cartelle cliniche
      siccome mio padre ha fatto molti debiti ma ora e deceduto nel 2007

      per risolvere il problema penso che basti rinunciare all eredita
      siccome mio padre non possedeva nulla

      grazie dellla vostra attenzione buone feste

    • Giuliano says:

      Buongiorno ma quando dite tutto gli eredi devono recarsi presso la cancelleria per rinunciare intendete coniuge e figli o anche i parenti fino al sesto grado? Grazie mille in anticipo.

  2. Domanda: se mio nonno ha contratto un debito con equitalia e non paga, avendo lui già fatto la successione ai suoi figli, dopo la sua morte i figli dovranno pagare i suoi debiti?

  3. Mio nonno possiede una pensione di 1200e e pochi risparmi in banca. Credo che se non paga gli verrà detratto il quinto dello stipendio ma qualora alla sua morte il debito non fosse estinto ne risponderanno i figli? Grazie per la disponibilità

  4. massimiliano says:

    vorrei sapere se i debiti di equitalia passano agli eredi se esiste una legge, un decreto o qualcosa che determina che i debiti non passano ai figli , attendo una risposta da un avvocato grazie mille

    • cos’è che non capisci di quello che c’è scritto nell’articolo?

      • Avvocato! Che saccenza!!!!!!!!!!!!
        Potrebbe essere che questa persona sia nei guai e voglia più informazioni possibili?
        Non apra un blog se non ha la pazienza poi di dedicare il tempo necessario a chi necessita delle sue informazioni.

        Cordiali saluti

        • Da oltre 10 anni dedico almeno un’ora al giorno a questo blog, cercando di avere una risposta giusta per tutti, che nel tuo caso è evidentemente quella di andare cortesemente altrove.

          • Maria de sanctis says:

            Dobbiamo solo ringraziare l’avvocato,che ci permette di porre domande ed avere risposte senza sborsare un euro.Caterina mi scusi,non era il caso che infieriva in quel modo.Chiedo scusa se sono intervenuta,ma ripeto,vedere gentilmente una persona offrire la sua disponibilita’ e professionalita’ a costo zero,per poi ricevere lamentele,mi creda non e’ bello.

            • si pero’ sarebbe opportuno recarsi da un legale ed esporre la vicenda con la documentazione in possesso, anzichè “scroccare” la disponibilità dell’Avv. Solignani

  5. Eleonora says:

    Ma se i figli rifiutano l’eredità i debiti chi li paga???

  6. Franco Martino says:

    In caso di infermità (ancora non dichiarata) mentale, i figli sono costretti a gestire i debiti dei genitori?

  7. Gentile avvocato, mio suocero ha ricevuto delle cartelle da equitalia per una cifra abbastanza grande. Quando lui morirà mia suocera con i figli faranno la rinuncia all’eredità. La domanda è questa: mio marito ha intestato un appartamento, acquistato insieme a me, ma intestato solo a lui per ovvie ragioni. Con la rinuncia dell’eredità Equitalia si potrà rivalere sul nostro appartamento? E’ molto importante per noi saperlo. Inoltre mi saprebbe dire i tempi di lavorazione per la rinuncia all’eredità? ed entro quanti giorni (dalla morte) va fatta la rinuncia? Grazie mille

    • Se ho capito bene il caso, direi proprio di no. Trattandosi di una questione giustamente da te stessa riconosciuta come «molto importante», forse dovresti valutare di investire un po’ di denaro per incaricare un avvocato di darti una vera e propria consulenza sul punto, dopo aver esaminato per bene la situazione, dal momento che le discussioni su internet valgono solo per dare qualche spunto ma non certo di più. Per quanto riguarda la rinuncia all’eredità, è una formalità che si compie presso la cancelleria del tribunale, puoi informarti presso di loro su modalità, tempistiche, costi e simili.

  8. Gentile avvocato, mio fratello ha ricevuto una cartella di € 5.000,00 da Equitalia. Lui non lavora ed e’ totalmente a mio carico. Nel caso in cui non pagasse il suo debito Equitalia potrebbe rivalersi su di me (in quanto unico parente in vita)? Grazie in anticipo

  9. Antonella says:

    Buingiorno.
    Vorrei porre un quesito.
    Siamo quattro eredi diretti, due fratelli e due genitori, di un terzo fratello la cui <> consiste solo in debiti col Fisco (è inteso che il de cuius non ha né comiuge e neppure figli). Pur essendomi consultata con alcuni Legali, non ho ben inteso se e in quale misura tali insolvenze potrebbero incidere negativamente sul patrimonio che un domani i nostri genitori lasceranno (due ville di un certo valore ).
    Mi spiego. Accettare l’eredità con beneficio d’inventario, rifiutare l’eredità, lasciare trascorrere i 10 anni previsti per la perdita del diritto a succedere: quale di queste soluzioni non andrà ad intaccare l’eredità lasciata dai genitori? Noi si propendeva per quest’ultima, lasciando che sia lo Stato, trascorsi i 10 anni, ad assumere lo status di erede. In altre parole, vorremmo che i creditori del de cuius non si rivalessero sulle proprietà di famiglia.
    Grazie per lo spazio.

    Antonella.

    • A me sembra una cosa molto semplice cioè che dobbiate solo rinunciare all’eredità e non so per quale motivo questi legali che avete consultato non ve l’abbiano detto… Forse mi manca qualche dettaglio importante, a questo punto.

  10. annalisa says:

    buongiorno avv. sto creando una piccola azienda in caso di fallimento o indebitamento questi problemi economici ricadrebbero sui miei genitori o sorella? grazie per loro sapere questo è molto importante

  11. mio padre ha debiti con l’equitalia ed è deceduto è giusto che ne dobbiamo pagare le conseguenze avendoci messo 20 anni con mio marito a farci una casa????

    • Basta che rinunci all’eredità.

      • Buongiorno Avv solignani mi chiamo Marco. Ho da porle un quesito, da poco è morto lo zio di mia moglie, i figli hanno rinunciato all’eredità. Avendo contratto dei debiti è, oltretutto pare non paghino neanche il funerale(vergognoso) è, avendo in vita ancora delle sorelle in conseguenza figli e nipoti. L’asse di successione è rinunciabile?..se si cosa bisogna fare?.. Grazie per lo spazio che ci offre, la salutò è buon lavoro

  12. salve , mio padre ha accumulato un debito di poco più di 1000 euro con equitalia,lui attualmente è in cassa integrazione e siamo in affitto, se per caso lui nn dovesse pagare possono prendere quel poco che io ho nel mio conto corrente? abbiamo una macchina intestata a mio fratello,mia madre nn lavora e ha un libretto di risparmio..grazie in anticipo..

  13. Gentilissimo Avvocato, mio padre ha debiti consistenti con Equitalia, noi attualmente viviamo sui terreni dell’Ente Riforma di cui mio padre è solo assegnatario, ma l’Equitalia è convinta sia di proprietà e vuole pignorarla. Le mie domande sono: è possibile che pignorino la casa all’Ente Riforma o che lo stesso ci chieda di andare via? Come posso comunicare all’Equitalia che non posseggo alcun bene di proprietà (dato che i loro controlli sono stati poco accurati) e non so come pagare il debito anche eventuali rate da 1000€ al mese?
    Grazie in anticipo per la sua risposta e scusi il disturbo
    Buona sera

  14. Salve volevo sapere o la mia ragazza che ha un fratello indebitato con equitalia il padre morto da 12 anni e una sorella con una casa intestata la mia ragazza e pulita volevo sapere se i debiti del fratello se li prende lei e la sorella e per vedere se il padre a lasciato debiti come si fa a vedere?grazie

  15. pasquale Ferrari says:

    Salve sono pasquale volevo sapere se posso addebitarmi io delle cartelle di equitalia intestate alla mia ex moglie se si come posso procedere. Grazie

  16. Michele says:

    Salve gentile avvocato,
    mio padre ci ha lasciato in eredità un debito riguardo un suo intervento chirurgico di 16000€ che ora dopo un tot di anni è passato a Equitalia è diventato di 22000€.
    Ovviamente questo debito ricade sugli eredi.
    ma volevo sapere se anche gli interessi accumulati ricadono sugli eredi così come succede con le sansizioni amministrative? eventualmente in questi casi sarebbe inutile fare ricorso?
    grazie anticipatamente

    • Ovviamente anche gli interessi. Il ricorso va valutato nel merito cioè vedendo i motivi anche se temo che oramai siano scaduti tutti i termini.

      • valentino says:

        Scusatemi,vorrei capire una cosa, ma questo tipo di interesse che viene applicato non e’ un interesse da strozzino? E’ se cosi non fosse perche’ questo avviene in un paese DEMOSCRATICO , com è possibile.? Nessuno mette in dubbio che i debiti debbono essere pagati , ovvio pure che se non si pagano determinati debiti e’ SOLO per mancanza di soldi ripeto OVVIAMENTE, ed invece di aiutarlii li si finisce di inguaiarli destinandoli a fargli commettere dei gesti di disperazione come suicidarsi ed altro,ma insomma invece di punire senza conoscere i fatti, cerchiamo di essere un po piu’ umani ,dimostriamo di essere un VERO paese DEMOCRATICO che aiuta la dove c’e’ veramente bisogno.

        • Il problema sono più che altro le sanzioni, sono quelle che determinano il forte incremento del dovuto rispetto alla somma iniziale, non tanto gli interessi.

        • Equitalia non è una banca, come dice l’Avv. Solignani si tratta di sanzioni !
          Lei sarebbe contento di prestare manodopera per 16mila € e non avere neanche un centesimo?

  17. buongiorno Avvocato
    Ho un grosso problema di Famiglia,
    Con la morte di mio suocero hanno redatto un testamento presso il notaio, non ancora aperto ma già accennato da uno dei figli il quale tutore fino alla morte dicendo che probabilmente i beni saranno trasferiti alla moglie con tutti gli annessi e connessi fino alla sua morte. Però ha continuato a dire che i figli esclusa mia suocera cioè la mamma una coniuge superstite devono versare una quota fino al 2017 per pagare i debiti di Equitalia. Sinceramente a Me in qualità di genero cioè marito della Figlia mi pare strana la cosa,, cioè se tutti i beni restano a loro percè i Figli devono pagare i debiti e successivamente c’è ne saranno altri percè equitalia non ha ancora fatto le verifiche sino al 2013?
    Grazie se mi chiarisse questa problematica in quanto io sono già convinto di non pagare i debiti ma se è così vorrei sapere quali sono gli articoli di legge che lo regolano.
    grazie e buona giornata

    • Mi dispiace ma non ho capito quasi niente, converrebbe comunque aspettare la pubblicazione del testamento e valutare in base al contenuto dello stesso. Viste le tue difficoltà a esporre il problema in modo chiaro ti consiglierei comunque di rivolgerti ad un avvocato sul territorio con cui parlare di persona per mettere a fuoco bene la tua esigenza.

  18. Egregio Avv. Solignani, avrei un quesito da porle.
    Se il defunto (senza testamento) lascia il coniuge e dei figli, cosa succede? Se il coniuge superstite ha dei debiti, i creditori possono rivalersi sull’eredità lasciatagli dal coniuge defunto?

  19. 🙂
    Per cui anche se fosse solo l’appartamento più qualche euro del marito si dividerebbe tutto tra moglie e figlio e i creditori potrebbero prendere dalla parte della moglie (non del figlio) giusto?
    Quindi metà appartamento va ai creditori (ma rimane l’usufrutto)?
    Se la moglie rinuncia va tutto al figlio e a lei rimane l’usufrutto dell’appartamento o nemmeno quello?

    Grazie per la pazienza… cordiali saluti

    • Ora sono sul cellulare e non leggo il messaggio precedente comunque i creditori possono rifarsi solo sui beni del loro debitore, non certo su quelli di altri soggetti anche se facenti parte un tempo della stessa eredità.

  20. Salve, ho una domanda da porre.
    Mio padre ha accumulato, e continua ad accumulare un grosso debito con equitalia, ovviamente al momento della morte farò la rinuncia dell’eredità togliendomi così ogni pensiero, ma fino ad allora è possibile che, mentre mio padre è ancora in vita, equitalia se la rifaccia cmq su di me o mia madre o mio fratello?
    Grazie anticipatamente per la risposta

  21. quando si eredita una casa al 50% si deve pagare la tarsu al 50% cosiderando che vi e un sequestro preventivo causato dal possessore dell’altro 50%.

  22. alessandra says:

    Mio marito e morto ed ha lasciato delle tasse da pagare di due anni precedenti. In eredita io e i miei due figli abbiamo solo una casa con mutuo ancora da pagare. Cosa devo fare?

  23. Mio padre ha accumulato un grosso debito con equitalia. al momento della sua morte sia io che mia madre provvederemo alla rinuncia dell’eredità ma il mio dubbio è questo. I miei genitori abitano in una casa popolare, e mio padre è quello segnato appunto alle liste per alloggio popolare, una volta deceduto e fatto noi rinuncia all’eredità, la casa popolare dove attualmente vive sia mio padre che mia madre, rimarrà a mia madre o rinunciando all’eredità si rinuncia anche ad essa?

  24. si eredita il mancato pagamento dell’invim ?

  25. Salve gentile avvocato,
    Mio padre ha accumulato un grosso debito con equitalia di 56mila euro.
    lui fa l’ambulante nei mercati da 8 anni. ha sempre cerato di pagare tutti le bollette del marcato(che poi spesso vanno pagati dei miei soldi che sono il suo figlio).però non ha mai pagato l’inps perché se no non li remane niente.poi al provvisorio arriva sta cifra e subito dopo l’hanno bloccato lavoro. però la cifra sta aumentando sempre.
    noi siamo stranieri. una famiglia di 4 persone e siamo qui solo perchè io e mio fratellino siamo cresciuti qui e nn vogliamo tornare in dietro ad iniziare una nuova vita,completamente diversa dalla nostra in italia.
    la mia domanda.
    -SE UN DOMANI ACCETTO E TORNIAMO A CASA NOSTRA PAPPA è COSTRETTO A PAGARE IL DEBITO ?! ANCHE SE LA ABBIAMO SOLO LA CASA è AL SUO NOME.
    -SE LUI VA VIA IO SONO COSTRETTO A PAGARE IL DEBITO ?

  26. buongiorno, mio suocero è morto a maggio, lasciando alla moglie la sola pensione di reversibilità non hanno atro. Avevano una badante che abbiamo poi cacciato per gravi motivi che non sto ad elencare. Con la pensione mio suocero l’ha sempre pagata puntualmente in contanti perché non aveva il conto corrente. ha pagato anche la 13 e il mancato preavviso Ora fa causa a mia suocera e a mio marito quale erede vuole un sacco di soldi dicendo un sacco di menzogne non sappiamo da che parte girarci non abbiamo la possibilità di prendere un avv. Ripeto che mio suocero non aveva nulla, vivono di pensione. Cosa puo’ succedere a mio marito, se non si presente all udienza, deve fare rinuncia all eredità (notare che ha già lo stipendio gravato da cess, del quinto, delega e pignoramento (aveva chiuso un attività) non sappiamo cosa fare cosa ci consiglia? grazie

    • È una situazione che richiede purtroppo l’assistenza concreta di un avvocato, non la si può risolvere cercando informazioni su internet, ci sono troppi aspetti da vedere e troppe possibili conseguenze negative in caso di scelte sbagliate. Sicuramente la rinuncia all’eredità può essere un’opzione, ma bisogna valutare attentamente, anche la sua praticabilità.

  27. buona sera avvocato mia mia moglie e morta 6 mesi fa e adesso e arrivata una multa da equitalia di piccola taglia sarà qualke multa di mezzi di trasporto…..nn abbiamo niente e o 2 figli piccolini…..mi tocca pagarla ? grazie

  28. Buon Giorno avvocato,
    le somme trasferite su un conto corrente di un terzo (figlio ed usate da quest’ultimo per estinguere un mutuo), che costituiscono parte del ricavato di un’alienazione immobiliare, possono essere oggetto di revocatoria da parte del creditore dell’alienante?
    Può accedere il creditore ai movimenti bancari del debitore per verificare come è stato utilizzato il provento dell’alienazione, al fine di proporre l’azione revocatoria?
    Grazie per l’eventuale chiarimento.

    • Specialmente in materia di revocatoria non ha senso parlare in generale ma bisogna conoscere tassativamente il caso in tutti i suoi dettagli ed il suo svolgimento. In sede di revocatoria, specialmente se fallimentare, in generale posso solo dire che possono accadere molte cose ordinariamente non praticate.

  29. salve avvocato, vorrei sapere se piu’ parenti del defunto ( mia nonna) cioè nipoti e pronipoti possono fare la rinuncia insieme e quindi pagando un solo versamento,o bisogna farla singolarmente e quindi pagando tanti versamenti ?

  30. Buongiorno avvocato,

    ci troviamo in una situazione difficile.

    Nostro padre sta accumulando debiti con una casa di cura, che già sappiamo non poter pagare. Non abbiamo soldi, ma solo due immobili di proprietà acquistati quando i tempi erano migliori (ora non abbiamo più denaro).
    Un immobile dei due è stato ereditato da nostra madre deceduta.

    Per tutelare la proprietà degli immobili, nostro padre potrebbe donarli a noi, in modo che la proprietà non venga intaccata, in caso di eredità, dai suoi debiti?
    Faremmo rinuncia dell’eredità proprio per evitare di pagare queste somme, ma vorremmo sapere se i beni donati precedentemente possono essere oggetto di successivo pignoramento dopo la morte.

    La ringraziamo

  31. Buongiorno mi chiamo Marco e sono padre di due figlie minori . Mia moglie è deceduta il3/07/2012. Lavorava in una snc con i fratelli che alla sua morte hanno continuato a lavorare senza fin’ora riconoscere nulla alle minori. Io ho rinunciato all’eredita’ le piccole hanno il beneficio di inventario. Ora è arrivata una cartella esattoriale della società per debiti pregressi di una dichiarazione omessa. In che misura Io o le mie figlie dobbiamo rispondere di tale debito?. Non so che fare

    • Sino a che copre l’eredità. Se avete già fatto l’inventario, dovete far riferimento a quello. Se non l’avete ancora fatto, è ora di provvedere. È normale comunque che tu non sappia cosa fare, è una materia molto tecnica, per questo sarà bene che incarichi al più presto un avvocato.

      • Si l’inventario è stato fatto ed anche la dichiarazione di successione. Posso, avendo preso appuntamento con il responsabile dell’agenzia, indicare come primo bene aggredibile proprio la quota dell’azienda che spetta alle minori ma non liquidata dai fratelli?. Questo perché l’altro bene è la casa cointestata con mia moglie.
        Grazie

  32. Buongiorno Avvocato,
    sono Marco e mio padre stà pagando in maniera raetizzata una bella sommetta ad Equitalia e visto che lui nn possiede niente ed è separato da mia madre, domani i debiti accumulati che stà pagando ricadranno su me e su mia figlia già maggiorenne? Se si,cosa mi consiglia x non accollarsi questo problema?
    Ringraziandola anticipatamente la Saluto cordialmente.
    M.O.

    • Niente salamelecchi sul blog per favore ;-). Non ti posso dare nessun consiglio vero e proprio, ma solo qualche spunto. Al riguardo, lo «spunto» è quello di valutare la rinuncia all’eredità.

  33. Buongiorno avvocato. Mio padre, mio fratello e mia madre hanno un debito con equitalia per l inps. Io pur avendo la residenza con loro vivo da un altra parte. Se continuano a non pagare equitalia può rivalersi su di me?

    • Direi di no, anche se ovviamente bisognerebbe vedere le cartelle. Tieni anche presente che tutto quello che si trova presso la casa dove hai la residenza, anche se non vi abiti, può essere pignorato in quanto presunto bene del debitore, ma se abiti altrove non dovresti avere nulla in quel posto.

  34. francesco says:

    Buongiorno Avvocato…. tengo molti debiti con equiitalia e privati sono nulla tenente su tutto…… sono disoccupato e non ho niente da lasciare in eredita’…. alla mia morte che fine faranno questi debiti chi li paghera’? i miei parenti no perche’ non ereditano nulla…. quindi? la ringrazio.. Saluti.

  35. Buongiorno,
    Vorrei esporle il mio problema, mia madre e’ deceduta nel febbraio 2009 con un fallimento aziendale alle spalle, su consiglio del nostro avvocato mio padre mio fratello ed io ci recammo presso il tribunale di zona per fare la “rinuncia” all’ eredita’ visto che il debito accumulato era palesemente superiore al credito. ora dopo quasi 5 anni riceviamo una raccomandata da parte di un istituto inps che ci intima di recarsi presso l’ufficio scrivente etc… Per saldare il debito pregresso in qualita’ di eredi.
    Grazie

  36. Ciaccia says:

    Buonasera a tutti!
    Ho un problema simile anch’io!
    Il papà di mio papà oramai defunto, ha lasciato un debito con Equitalia!
    Mio padre e rispettivi fratelli hanno rifiutato un piccolo importo dal C\C di mio nonno versandolo sul conto di mia nonna!
    A breve faranno anche il rifiuto davanti ad un notaio!
    Visto che hanno già rinunciato l’eredità, lasciandola a mia nonna, i fratelli sono esclusi dal pagamento del debito?
    Mia nonna ricevendo questo importo accetta anche il debito?
    Spero di essere stato chiaro!
    Attendo Vs. risposte
    Grazie

  37. Buon giorno, mio padre ha dei debiti con equitalia, di fatto non ha nulla intestato, tranne una macchina di basso valore, la casa in cui vive è intestata a noi figli e ne abbiamo anche la residenza, io pure ci abito.
    Non avendo nulla da ereditare e rinunciando all’eredità mi pare di capire che il debito non dovremmo pagarlo.

    Il problema è per gli oggetti come quadri , mobili e mobilio di antiquariato, acquistati da mio padre circa 30 anni fa e di un valore non indifferente ( nulla ormai di rintracciabile) attrezzi edili (ex ditta intestata a mia sorella), forse solo gli elettrodomestici sono tracciabili da eventuali fatture.
    Non essendoci una relazione diretta questi beni resteranno a noi figli o i creditori potrebbero affermare che erano di mio padre ??

  38. Mario Frassi says:

    buongiorno avvocato.. mia madre, deceduta da poco, aveva dei debito con equitalia. vorrei sapere, il pagare le bollette per gas ed energia elettrica, può comportare qualcosa? GraZie per la Vostra squisita disponibilità.

  39. Salve, ho un dubbio. Mio nonno è morto lasciando solo debiti. Mia nonna e mia madre (anch’esse nullatenenti) non hanno fatto la rinuncia all’eredità. Mio fratello e mia zia hanno fatto la rinuncia , ma io non sono potuto andare in tribunale perchè fuori città. Adesso vorrei sapere se equitalia si può rifare su di me togliendomi dei beni intestati e se è quindi strettamente necessario che io faccia la rinuncia.all’eredità o se è una cosa del tutto superflua. Vorrei precisare che nè nè mia madre abbiamo accettato l’eredità , neanche tacitamente visto che mio nonno non aveva nulla se non una macchina venduta da lui stesso poco prima della sua morte. Grazie in anticipo per la cortese risposta.

  40. Salve,
    sono separata legalmente dal 1995 ed ero in comunione dei beni. Nel caso in cui il mio ex marito, ancora in vita, contragga debiti sarò a doverli pagare? Intendo multe non pagate, esatri, finanziamenti non chiusi ecc ecc
    Grazie in aticipo.
    Luisa

  41. Alessandro says:

    Buongiorno ne approfitto della sua professionale disponibilità,
    Mia moglie è titolare di una attività commerciale (ditta individuale), purtroppo per vera sopravvivenza si sono accumulate diverse cartelle di equitalia per un credito di oltre 20.000 euro.
    Lei non ha alcuna proprietà di immobili o veicoli…niente, a parte i prodotti del negozio.
    Io sono in comunione di beni, attualmente disoccupato.
    I miei genitori hanno un immobile, siamo tre fratelli futuri ereditari.
    Abbiamo una figlia.
    Le mie perplessità fondamentalmente sono due, questo credito può ricadere su di me avvalendosi su 1/3 dell’immobile dei miei da qui a 100 anni che non ci saranno più??
    A nostra figlia cosa le aspetta in futuro se il credito non viene risolto??
    Forse mi converrebbe procedere dal notaio per la separazione dei beni??
    Grazie anticipatamente.
    Alessandro.

    • La mia disponibilità qui è solo ed esclusivamente di cazzeggio, e mai professionale.

      Detto questo, lo spunto che posso darti è molto semplicemente che purtroppo si tratta di situazioni un po’ complicate che per prima cosa vanno esaminate in modo approfondito. Poi può darsi che ci sia qualcosa che si possa fare, o una semplice negoziazione o valutare anche una procedura di sovraindebitamento.

      Credo che dovresti investire un po’ di soldi per sederti un’ora con un avvocato o avere comunque una consulenza che ti possa servire per capire i tratti fondamentali della tua situazione.

  42. Gentile Tiziano,
    mia madre è venuta a mancare tre mesi fa (Ottobre). A Novembre erano stati trattenuti dalla pensione i soldi per l’anticipo delle tasse 2013. Lei continuava anche a lavorare quindi obbligata alla presentazione di due CUD per la dichiarazione dei redditi.
    Avendo io accettato l’eredità, e non trovando indicazioni utili a dissipare il dubbio, devo attivarmi per il pagamento delle sue tasse per i redditi 2013?
    Devo rimborsare l’INPS dei soldi trattenuti in busta per l’anticipo delle tasse? (In relazione al cedolino di Novembre di importo pari a zero, ma con decesso avvenuto il 25 Ottobre).
    In caso negativo, esiste un modo per recuperare le somme versate?
    La ringrazio per qualsiasi spunto sia in grado di fornirmi.

    • Se hai accettato l’eredità, sei subentrata in tutto e per tutto nel patrimonio di tua madre. Anzi diciamo che i vostri due patrimoni si sono confusi, così hai tutti i diritti e gli obblighi che aveva lei. Nello specifico, ti consiglierei di sentire però eventualmente anche da un commercialista o da un patronato. Mi dispiace per la tua perdita, condoglianze.

  43. Giovanni says:

    Buongiorno Sig. Solignani,
    espongo il mio quesito.
    Mio padre, ha un debito con una finanziaria di circa 10.000. Io vivo in casa con lui e la sua compagnia. Lui lavora regolarmente, e ha un’auto che sta pagando regolarmente e paga il mutuo sulla casa in cui viviamo. Io lavoro regolarmente, ho un’auto di mia proprietà. Ultimamente visto che la finanziaria lo assilla di continuo perché ha delle rate arretrate, stava pensando di trovare un’accordo con la finanziaria procedendo ad un saldo a stralcio per saldare il debito avvalendosi di questo sito web http://www.difesadebitori.it. La mia domanda è: la finanziaria può mandare un’addetto per un controllo in casa pignorando beni di mi appartenenza ma che non posso dimostrare perché beni acquistati da privati,come merce usata, regali ricevuti e quant’altro? posso tutelarmi in qualche modo? Possono rivalersi su di me in qualche modo solo perché ho la residenza in questa casa? premetto che non ho mai fatto da garante a questo prestito.

    Grazie per la disponibilità.
    Saluti.
    Giovanni

  44. Egregio Avvocato-
    Ho fatto un’stanza con diffida al Ministero per avere dei soldi-
    Nella diffida mi sono dimenticato di mettere di avere una risposta entro 30 giorni- Ha valore questa diffida se intento una causa ?
    La ringrazio
    Ciro

  45. Ma se si fa la rinuncia all’eredità dopo la morte del marito-si perde anche la pensione di riversibilità che prendeva il decuius ?

  46. Egregio Avv.to buongiorno,
    la mia compagna, alla morte del padre, (avvenuta nel 2011) ha ereditato una parte dell’appartamento dello stesso equivalente ad un terzo. Un terzo è andato alla sorella della mia compagna ed un terzo alla seconda moglie del padre defunto.
    Con l’appartamento ha ereditato anche una valanga di debiti, non ne eravamo a conoscenza, lo abbiamo saputo solo quando ci sono arrivate le cartelle di equitalia.
    Troppo tardi per fare la rinuncia, sono già state fatte le successioni!!
    Equitalia ha investito come erede la mia compagna e la seconda moglie del defunto padre della mia compagna come socia dell’atttività commerciale che avevano (chiusa nel 2009). Il grosso da pagare è arrivato a noi.
    Per coprire i debiti abbiamo intenzione di vendere la casa ereditata (gli eredi sono tutti d’accordo).
    Ci siamo affidati ad un consulente, ha controllato le cartelle e fatte le richieste di sgravio per poter usufruire del “decreto del fare” e pagare la somma in sgraviata entro il 28 febbraio.
    Il consulente ci ha detto che alcune cartelle sono “doppie”, cioè sono state inviate “identiche” a noi ed alla seconda moglie del de cuius. Ci ha poi detto che chi le avrebbe pagate per primo le avrebbe di conseguenza sgraviate all’altra parte, questa cosa mi sembra molto strana.
    Noi abbiamo intenzione di vendere la casa ereditata, (abbiamo già un acquirente e ce la pagherebbe al reale valore di mercato). Il ricavato andrebbe a pagare tutte le cartelle (sgraviate entro il 28 febbraio) arrivate a me e la mia companga. Con il residuo, pagheremmo alcune cartelle della seconda moglie del de cuius, ovviamente non tutte in quanto non pagando in forma completa tutte le cartelle arrivate a lei, non potremmo usufruire degli sgravi per la sua parte.
    Rimarrebbero indietro quindi, fatti 2 conti, circa 40-50 mila euro.
    (e’ si, la cifra totale da pagare è molto alta, non ne sapevamo assolutamente nulla)
    Questa soluzione ci è stata suggerita dal consulente, il quale ci ha detto che la signora, non avendo proprietà e avendo solo una pensione di reversibilità di 500 euro sarebbe non esigibile o comunque non potrebbero fargli nulla, non ha nulla!
    Io ho pero’ delle preplessità, non vorrei che Equitalia, non trovando nulla da riscuotere dalla seconda moglie del de cuius, vomiterebbe anche le cartelle che aveva destinato a lei nuovamente sulla mia compagna e me. Inoltre non vorrei che Equitalia impugnasse l’atto di vendita della casa, ma questa la vedo una soluzione difficile in quanto tutto il ricavato della vendita andrebbe a pagare questi debiti.
    Ultima cosa, i debiti sono stati contratti dal de cuius in una attività commerciale, (chiusa nel 2009) non aveva pagato INPS, INAIL, poi multe, canone Rai etc etc. Le cartelle sono arrivate alla mia compagna in qualità di erede del de cuius ed alla seconda moglie del padre della mia compagna in qualità di socia dell’attività commerciale.

    Mi scuso per la lunghezza del testo, ma era forse necessario per rendere bene il quadro, la ringrazio anticipatamente di una sua risposta. In certi momenti anche un piccolo consiglio puo’ essere utile e benchè ci siamo affidati ad un consulente, vorrei sentire anche un avvocato esperto. La ringrazio di nuovo. Saluti.

    Luca

    • Io qui non posso ovviamente versare la mia esperienza, ma dare solo qualche spunto sulla base di una lettura assolutamente sommaria del caso. Da quel che scrivi, mi pare che il tuo consulente abbia impostato correttamente la cosa, ovviamente si potrebbe approfondire con una apposita consulenza, ma non credo onestamente che ne possa valere la pena.

      • Buongiorno Avv.to Solignani,
        avrei bisogno di una delucidazione:
        il nonno di mia moglie è morto e i figli hanno accettato l’eredità. Ora a distanza di un anno è arrivata una bolletta del gas non pagata intestata al defunto. È stata chiamata la società del gas e spiegato l’accaduto e loro hanno detto che se non verrà pagata hanno il diritto di avvalersi sugli eredi. In questo caso, a distanza di un anno, in termini di legge è realmente così o stanno solo cercando di intimorirli per recuperare la somma?
        Grazie anticipatamente.
        Saluti
        Marco

  47. Buongiorno,

    Mia madre (nazionalità Africana) ha debito con l’equitalia di 14000 euro ha già pagato 2 milla euro ma non c’è l’ha fà a pagare altri, abito insieme a lei e mio padre di 60anni(non lavora), percaso i debiti ricadono su di me? non c’è nessuna eredità a parte la sua macchina.

    • L’Africa ovviamente è un continente e non una nazione, diciamo che probabilmente è extracomunitaria, ma dal punto di vista del tuo discorso non fa differenza. Comunque, se è ancora in vita, è sicuramente presto per preoccuparsi, quando sarà potrai valutare se rinunciare all’eredità.

  48. Buongiorno,
    semplifico la questione oggetto della domanda con un esempio in quanto la realtà è un pò complessa: oggi l’INPS mi comunica che mi ha iscritto, retroattivamente, dal 2007 come titolare d’impresa commerciale, ricordandomi che dovrò versare i contributi; se domani faccio un atto di donazione della casa di mia proprietà a mia figlia, un domani Equitalia, al fine di rivalersi sul bene, terrà conto della data del debito o della data di quando mi verrà contestato il debito?
    Saluti
    Ennio

  49. Marco mastrogiovanni says:

    Salve avvocato sono un commerciante regolarmente iscritto,ho due bambini minorenni e con mia moglie sono in separazione dei beni,purtroppo per la crisi da qualche anno non sto pagando più le tasse,non ho niente intestato,solo un appartamento rustico che mi ha lasciato mio padre prima di morire ma ha l usufrutto a mia madre.volevo sapere se questi debiti passano ai miei figli e se la casa quando muore mia madre la posso intestare a mia moglie in modo che non la pignorino.grazie aspetto risposta

    • I debiti passano, l’altra operazione ovviamente andrebbe approfondita molto di più e in ogni caso non posso certo darti indicazioni su come sottrarre beni ai creditori specialmente in pubblico e per iscritto…

  50. Michele says:

    Buongiorno,
    sono stato socio al 50% di una snc in qualità di legale rappresentante.
    Tale società ha maturato debiti con ufficio delle entrate e una verifica dai studi di settore con conseguente multa mai potuta pagare.
    Ovviamente continuano ad arrivare cartelle esattoriali e da molto tempo non ho più la possibilità di pagarle.
    Ho la residenza da mio padre in Italia ma il domicilio in uno stato non membro UE.
    Le chiedevo se mi meritasse iscrivermi Aire ( premetto che non ho mai annunciato al mio comune di residenza il mio nuovo domicilio ) oppure spostare la mia residenza in un appartamento dove non c’è niente dentro e se nel frattempo a casa di mio padre potrebbero pretendere beni mobili.
    Grazie

    • Finché hai la residenza presso casa di tuo padre tutto quello che vi si trova è pignorabile. Ne abbiamo parlato tante volte nel blog, ti suggerisco di fare una ricerca tra i vecchi post per trovare maggiori informazioni.

  51. daniela says:

    Buongiorno avvocato, mio padre ha contratto un debito consistente nei riguardi di equitalia non possiede alcun bene a lui intestato in quanto la casa in cui abitiamo è stata intestata al momento dell’acquisto unicamente a mia madre.
    Ora avvocato essendo io in procinto di sposarmi e di acquistare una casa mi pongo il dubbio che a morte di mio padre equitalia possa rivalersi su di me o mia sorella, per quanto sia a conoscenza della pratica di rinuncia all’eredità mi chiedo se quest’ultima andrebbe comunque fatta anche se mio padre non possiede alcun bene e se tale rinuncia debba essere fatta anche da mia madre, la ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    • Il fatto che tuo padre non possieda alcun bene non significa che i suo debiti non si trasmettano a te, sono due profili che non hanno assolutamente nulla a che fare l’uno con l’altro.

  52. manuela says:

    Buongiorno avvocato ma debiti del defunto come vengono saldati se gli eredi rinunciano all eredità.?

  53. Buongiorno avvocato, mia nonna aveva dei debiti con Equitalia, è deceduta da poco, aveva solamente l’usufrutto dell’appartamento e dei terreni giaà ceduti ai figli. Su chi si rivalgono per i suoi debiti?

    • Ci sono dei parenti che saranno chiamati all’eredità di tua nonna, se questi parenti accetteranno senza benefici risponderanno dei debiti. La chiamata all’eredità sarà fatta in caso di rinuncia dei primi chiamati sino ai parenti fino al sesto grado. Vi consiglio di farvi seguire da un legale visti i valori in ballo.

  54. GIUSEPPE says:

    Buongiorno Avvocato, sicuramente la mia risposta la trovo tra tutte quelle di cui sopra, però vorrei essere certo per agire secondo la situazione. Io in persona ho un debito con Equitalia da ben 16 anni pari a 120.000,00 € io spero sempre in un miracolo che questi soldi possa darli ad Equitalia. Malauguratamente domani dovessi andare all’altro mondo pur non avendo niente da dare ai miei figli come eredità, i miei figli pur non avendo eredità possono chiedere la rinuncia. Sicuramente l’avrete già data questa risposta. però la vorrei prettamente per il mio caso. La ringrazio di cuore.

  55. Picca stefano says:

    Salve avvocato ! Mio padre deceduto ormai da 12 anni ha lasciato aperto un contenzioso con la tributaria avvenuto nel lontano 1974 , ora a noi 3 figli ci è arrivato da pagare il tutto con tutti gli interessi dal 1974 a oggi , una cifra astronomica . Ma siamo sicuri che noi figli ci dobbiamo accollare il tutto ? visto che noi non abbiamo mai firmato nessuna eredità (perché non esistente ) a noi non ci è mai stato comunicato nulla , e perché poi aspettare 40 anni prima di chiudere questa pratica ? se loro avessero aspettato altri 30 anni , noi avremmo poi dovuto pagare gli interessi di 70 anni ? mi sembra una violenza verso di noi ignari di tutto ,e mai ricevuto nessuna notifica da parte di nessuno !!!Mi sembra di vivere un incubo …..la ringrazio e la saluto

    • Ti consiglio di incaricare più presto un avvocato per vedere se riuscite a fare ancora in tempo a fare la rinuncia all’eredità. Inoltre ci sono sicuramente da valutare profili di eventuale prescrizione di questo credito.

  56. silvano says:

    Scusate tanto, io sapevo che i debiti su tasse si ereditano. I debiti di contravvensioni per esempio inerenti il codice della strada, anche se diventano cartelle esattoriali come ente di riscossione Equitalia, non vengono ereditate dai figli o nipoti, o sbaglio?

    • Per me si ereditano.

      • silvano says:

        Scusatemi tanto, ma secondo me in giurisprudenza, i PER ME, non sono attendibili. Ma la legge cosa dice? Carissimo Tiziano, potresti farmi vedere nello specifico la legge? Grazie mille comunque

        • Non ci sono leggi specifiche, valgono i principi generali. In ogni caso, questo è un contesto in cui si possono scambiare sono brevi spunti, mentre se ti serve necessariamente e rigorosamente un parere attendibile devi per forza acquistare una consulenza da un avvocato, all’interno di un rapporto di vero e proprio tipo professionale…

  57. zagaria michele says:

    salve avvocato i miei genitori anno dei debiti ma sono nulla tenenti quindi alla loro morte non mi lasciano beni ma i loro debiti li dovro pagare io comunque?la ringrazio

  58. Buongiorno Avvocato,
    mio padre, scappato di casa 30 anni fa, è morto a fine gennaio lasciando un sacco di debiti.
    Mia madre (separata legalmente ma non divorziata), noi tre figli e i relativi due nipoti minorenni abbiamo provveduto a fare la rinuncia presso il notaio. Nel caso dei minori siamo passati prima dall’Avvocato e poi dal notaio.
    Mia madre ha rinunciato all’eredità compresa la tredicesima, percepisce la pensione di reversibilità.
    Ora l’agenzia di pompe funebri le ha telefonato dicendole che avendo accettato la pensione deve pagare le spese funerarie altrimenti la trascina in tribunale.
    E’ una minaccia senza fondamento o conviene rivolgersi ad un avvocato?
    Ringrazio

  59. Salve avvocato io abito in un appartamento intestato a mia mamma che a causa di alcuni debiti ha avuto un pignoramento ,ora vorrei sapere cosa mi comporta tutto cio grazie

    • Sarebbe un discorso molto lungo, in sintesi se l’appartamento sarà venduto dovrai rilasciarlonal compratore bisognerà però vedere quando e per questo capire se c’è un contratto tra te e tua mamma e tanti altri aspetti rilevanti.

  60. irene87 says:

    salve,
    mio babbo ha un debito con equitalia,è in regime di separazione di beni con mia mamma,e mio babbo ha intestato SOLO la metà della casa,vorrei sapere in caso di morte,la metà della casa verrà pignorata dai creditori e quindi gli eredi(io e mio fratello) dovremmo ricomprare la sua quota in tribunale nel caso di vendita? cosa ci conviene fare? grazie per la disponibilità

  61. Buongiorno avvocato.
    Sono convivente con una donna meravigliosa, abbiamo una figlio di 6 anni e non siamo sposati. Lei ha dei debiti enormi con Equitalia, difatti non ha intestato nulla e non lavora.
    Vorrei chiederle di sposarla, in regime di separazione dei beni, ma ho paura di eventuali problemi futuri. Se io dovessi mancare, facendo i dovuti scongiuri, dovrei farlo avendo redatto prima un testamento dove individuo solo mio figlio come ereditiero dal 100%, corretto? Quando la mia compagna mancherà, mio figlio dovrà rinunciare alla sua eredità, ovviamente. Ma ci sono altri pericoli nascosti?? Mi consiglia? Grazie.

    • Il problema è che tua moglie è un’erede necessaria di una certa quota del tuo patrimonio, anche se fai testamento. Inoltre non puoi in alcun modo vincolare tuo figlio a rinunciare a qualsiasi eredità, anche se non credo che nel tuo caso sarebbe necessario. Qui posso dare solo degli spunti, comunque, se ti servono dei veri e propri consigli valuta di acquistare una consulenza, anche se non so quanto possa valerne la pena in un caso del genere onestamente.

  62. mio papa e tornato nelle filippine e lui ha da pagare in equiitalia e un finanziamento qui in italia..ma non torna piu qui..anche xke non si trova piu lavoro qui..loro hanno la casa qui in italia ma avevo comprato questa casa.adesso sto facendo io il mutuo..ma possono prendere la casa?

    • Potrebbero fare forse un’azione revocatoria, ma è in generale abbastanza improbabile. Per dire di più bisognerebbe conoscere il caso, se credi valuta di acquistare una consulenza da un avvocato, dove la tua situazione si potrebbe approfondire adeguatamente.

      • lorenza says:

        Buonasera,avrei bisogno di un aiutino… mio padre e’ morto lo scorso anno lasciando solo debiti a me e ai miei due fratelli,mia mamma era gia’ mancata 4 anni prima… io e un fratello abbiamo rinunciato all’eredita’,la domanda e’, il mio compagno,con il quale abbiamo chiesto di essere integrati nello stesso nucleo familiare,rischia qualcosa? Rinunciando all’eredita’ di mio padre,abbiamo rinunciato anke a quella ke era la parte di mia mamma? Siamo davvero fuori dai guai o qualcosa puo’ ancora succederci? Non ci dormo la notte…

        • Direi che con la rinuncia siate a posto, se proprio vuoi la sicurezza maggiore possibile fai approfondire ad un avvocato spiegando gli per bene tutta la situazione ma non so se ne possa valer la pena onestamente.

          • lorenza says:

            Grazie x la risposta! Ma il mio convivente puo’ essere cercato da qualcuno x guai finanziari miei? O non essendo sposati siamo tranquilli?

            • È una domanda troppo generica per aver senso o utilità bisogna vedere il singolo problema più in dettaglio. Il rapporto di coniugio o meno fa poco differenza in questi casi comunque.

              • lorenza says:

                In che senso fa poca differenza? Senza vincoli di parentela tra me e lui,solo la convivenza,potrei metrerlo nella posizione di ritrovarsi con i miei debiti e di essere cercato da banche e finanziarie??

                • Non capisco bene cosa intendi comunque per un pignoramento ad esempio è sufficiente la convivenza. Se la cosa ti angustia è bene che vai a parlarne di persona con un legale per chiarire ogni profilo, al di là della tua tranquillità potrebbe darti anche indicazioni utili.

  63. Egregio avvocato Solignani il quesito che le sottoponiamo è questo premesso che i nostri genitori si sono separati circa quindici anni or’sono e che ora nostra madre vive con noi e nostro padre vive per conto suo ed ha una sua residenza e che a suo tempo nostro padre contrasse molti debiti con equitalia e con svariati fornitori per un discreto ammontare perchè artigiano non ha comunque mai fatto fallimento ed ora è già sette anni che ha cessato la sua attività la nostra domanda è questa avendo noi acquistato casa al 50% cinque anni fa’ ed avendo comunque un buon rapporto con nostro padre perchè mio fratello essendo invalido necessita del suo aiuto per massaggi e stretching ( mio fratello è affetto da paraparesi spastica ed ha molta fiducia in lui) può equitalia o chicchessia rivalersi sul nostro appartamento?e quando nostro padre verrà a mancare bisogna comunque fare la rinuncia all’eredità? (mio padre non possiede nulla). attendiamo con fiducia un suo parere cordialmente la salutiamo

    • Vi posso dare qui solo alcuni spunti, per un parere vero e proprio dovete acquistare una consulenza. I creditori di tuo padre non dovrebbero avere azione contro di voi, per poterlo dire con certezza bisognerebbe esaminare il caso più nel dettaglio. Quando morirà, dovrete senz’altro valutare di rinunciare all’eredità.

  64. Gentile Avv. Solignani, mio fratello è deceduto circa 2 mesi fa ha lasciato come eredità( a me, mio fratello, e mio padre) la sua quota pari a 1/22 di terreni (circa 3000 mq agricoli) e di un appartamento dove attualmente vive solo mio padre, anch’esso proprietario di 1/33; il tutto da noi ereditato da nostra madre deceduta nel ’99. Avendo il deceduto debiti per circa 30.000 euro,(che noi non disponiamo) volevo sapere se i creditori possono, e in che modo, aggredire gli unici beni (sopra citati) in nostro possesso; tenuto presente che mio padre vive nell’appartamento in questione. Se mi può indicare che strada intraprendere.
    La ringrazio anticipatamente

  65. mia moglie ha ereditato un debito di suo padre di circa 50,000,000 euro, assieme al fratello, ora la domanda da porle e’ questa, una volta che abbiamo fatto la successione ed abbiamo volturato tutto catastalmente, puo’ mia moglie estinguere il proprio debito pari alla meta’ e dunque 25,000,000 euro, senza aver rischio che se l’altra parte non aderisce al pagamento le possano pignorare casa, o mettere ipoteca su qualche bene di sua proprieta’.
    gradirei risposta da un legale, o altro ma che il dato sia attendibile da fonti quale serit o equitalia, grazie, alvolte penso cosa e’ la mediazione creditizia, in che modo l’uno puo’ scagionare l’altro, attendo risposta

    • Per una risposta attendibile, cioè su cui puoi far affidamento, devi necessariamente acquistare una consulenza. Qui ti posso dare solo alcuni spunti, in totale libertà e senza nessuna garanzia ovviamente. Lo spunto che ti posso dare è che a mia conoscenza le obbligazioni ereditarie sono parziarie, in deroga al principio della solidarietà in caso di più debitori, per cui dovrebbe essere escutibile solo la porzione di ciascun erede. Naturalmente è sempre meglio un accordo con transazione “tombale” in ogni caso.

  66. daniele says:

    Buongiorno io ho un dubbio. Ho una nonna che ha accumulato debiti di 15000€ cn l ente delle case popolari e altri 8000€ cn l agenzia delle entrate. A questo punto i figli rinunciano all eredita rinunciando cosi anche ai debiti. La mia domanda e’: se i figli rinunciano all eredita i nipoti possono involontariamente assorbire tale debito?

  67. salve avvocato, vorrei farle una domanda…a breve potrei fare una società srl per un esercizio pubblico con il figlio di un ex imprenditore che ha un debito con equitalia di oltre 3.000.000.00 milioni di euro…(è un ex imprenditore molto importante)!
    adesso risulta nulla tenente con una causa a strasburgo al tribunale per la difesa dei diritti dell’uomo…
    facendo questa società cosa rischio?

  68. MoltoPreoccupato says:

    Buonasera avvocato Solignani,

    Vorrei esporle il nostro caso.
    La nostra famiglia è composta da 4 persone. Io, mia madre, mia sorella e mio padre.
    I nostri genitori si sono separati da circa 19 anni, ma hanno divorziato solo l’anno scorso,
    nel 2013.
    Mio padre, che è ancora in vita e vive altrove, ha contratto un grosso debito con Equitalia.
    Tale debito ammontava a circa 86000 euro nel 2013, ma è destinato ad aumentare perché
    egli, ora pensionato (percepisce una pensione che supera il mio stipendio..), non è intenzionato ad estinguere il debito e non lo estinguerà mai.
    Sappiamo che Equitalia ha posto un ipoteca sulla casa in cui viviamo io, mia sorella e mia madre. Questa casa è intestata al 50% a mia madre e l’altro 50% a mio padre.
    Io e mia sorella, per motivi di salute miei e per varie vicissitudini, tra le quali i nostri stipendi molto bassi, abbiamo continuato a vivere con nostra madre nella casa dei nostri genitori,
    perché la nostra unione fa la nostra forza.
    Mia madre ha chiesto ed ottenuto il divorzio al solo fine d’evitare che anche il suo 50% venisse intaccato da Equitalia.
    Ora Le chiedo, cortesemente: alla morte di mio padre, Equitalia può rivalersi su di me e mia sorella, pur rinunciando totalmente alla sua eredità ?
    Il 50% della casa di mia madre è al sicuro ?
    Mia madre, qualora Equitalia decidesse di mettere all’asta la casa in cui abitiamo, ha un qualche diritto di prelazione rispetto ad eventuali speculatori ?
    La prego di rispondermi e La ringrazio anticipatamente per il suo interesse.
    Mi perdoni se non mi firmo per questioni di privacy, ma i miei dati sono nella mail.

    • Non c’è ovviamente nessuna prelazione in caso di vendita all’asta che è diretta a realizzare il vantaggio maggiore per i creditori. Per il resto bisognerebbe esaminare il caso con il giusto approfondimento per avere risposte sicure, sicuramente la rinuncia al l’eredità è da valutare.

      • MoltoPreoccupato says:

        La ringrazio per la pronta risposta e per l’ interessamento al nostro caso.
        Il nostro precedente avvocato ci aveva detto l’esatto contrario, e cioè che mia madre
        avrebbe avuto diritto di prelazione; evidentemente non è così. Sarebbe stato troppo
        bello per essere vero.
        La casa è stata data in usufrutto a mia madre all’atto della separazione dal giudice,
        perché allora eravamo io appena maggiorenne e mia sorella minorenne.
        Quello che mi preoccupa è anche l’aver letto sul suo sito la frase:
        “tenere un oggetto appartenente al de cuius può comportare un’accettazione di fatto dell’eredità.”
        Infatti ora che siamo più che maggiorenni, noi abbiamo continuato a vivere in questa casa.
        Il nostro nome non figura in nessuno dei pagamenti inerenti la casa, ne nelle
        spese condominiali, ne nelle bollette. Certo, aiutiamo nostra madre con quel che possiamo, attraverso bonifici bancari rivolti a lei.
        Il fatto di abitare ancora qui, 20 anni dopo la loro separazione, si configura come
        il tenere “un oggetto appartenente al de cuius” ?
        La ringrazio moltissimo per l’aiuto che ci sta dando.

        • Vi sto dando solo degli spunti su cui non potete fare nemmeno affidamento perché ve li manifesto senza conoscere il vostro caso. Proprio l’accettazione tacita di un’eredità è un aspetto che non si può assolutamente affrontare prescindendo dalla situazione di fatto che va invece esaminata in modo assolutamente dettagliato, vi consiglio di incaricare un legale al più presto anche per chiarire l’aspetto dell’usufrutto che detto così non ha il minimo senso purtroppo…

  69. Salve Avvocato, le vorrei esporre questo problema. Mio fratello che formalmente risiede a casa mia con me e mio padre, ma che di fatto vive altrove, ha contratto dei debiti con una società telefonica e stamane ho ricevuto l’ordinanza ingiunzione al pagamento, pena l’esecuzione forzata. questo significa che procederanno a sequestrare beni nella mia casa? anche se non appartengono a lui? come posso fare per evitare che cio’ accada?

  70. Vincenzo says:

    Gentile Avvocato ho scoperto che mio suocero, separato da tanti anni con mia suocera ed ha altri figli, ha dei debiti verso Equitalia. Vorrei chiederle visto che io e mia moglie siamo in procinto di riscattare una casa popolare, se questi debiti possono intaccare in futuro questa abitazione, considerando che l’acquisto verrà fatto a nome di mia moglie, e in caso di esito positivo cosa dobbiamo fare per impedire tutto ciò. Aggiungo che mio suocero è pensionato e non ha proprietà di nessun genere.

    • Siete due persone diverse ognuno con un patrimonio separato, vicende future ne potrebbero determinare la confusione, come ad esempio la successione, e andranno gestite in modo opportuno ovviamente.

      • Vincenzo says:

        Mi scusi Avvocato ma non ho capito la sua risposta, se potesse darmi più delucidazioni le sarei immensamente grato e comunque mi chiedo questo: se mio suocero non possiede alcun bene all’infuori della sua utilitaria è necessario che mia moglie faccia lo stesso la rinuncia all’eredità. La ringrazio e mi scusi ancora.

  71. buongiorno avvocato..
    il mio quesito è il seguente:
    mio padre ha collezionato debiti con equitalia per oltre 60.000 €, io mi sto intestando la casa dove entrambi abbiamo la residenza e facendo un mutuo ho deciso di pagargli una parte dei debiti equitalia inerenti inps inquanto mio padre con disabilità ha aperto una pratica per la pensione di inabilità lavorativa per patologie e mancata produttività, tra l’altro già approvata, e pagando circa 15.000 euro (36 mensilità) soddisfa i requisiti per l’erogazione. Per non farsi pignorare soldi dal suo conto dove verserà la pensione vuole appoggiarsi al mio; possono intaccare altri soldi di quel conto anche se non sono suoi?. In caso di sua morte, erediterò (se non faccio rinuncia) i suoi debiti con equitalia e potrebbero avvalersi sull’immobile e mobilio dove entrambi siamo residenti anche se intestato a me? nel caso avessi un figlio successivamente alla sua morte, quest’ultimo potrebbe ereditare il debito di suo nonno o essendo nato dopo non devo fargli fare nessuna rinuncia? grazie anticipatamente.

    • Direi molto difficilmente, però visti i valori in ballo e la complessità del problema, che mi sembra abbastanza articolato, direi che vi convenga approfondire acquistando una consulenza da un avvocato.

  72. Buonasera Avvocato!
    Volevo porre due quesiti:
    1) io e mio fratello (poco più che ventenni) abbiamo saputo, da nostra madre, che nostro padre ha grossi debiti con equitalia (parliamo di 250-300mila euro), frutto di interessi su un’IVA non pagata. Pare che ne avesse parlato con mia madre, e avessero entrambi deciso di pagare negli anni successivi. L’anno dopo, lui ha avuto un incidente sul lavoro ed è da allora invalido al 100%. Avendo fatto dichiarazione congiunta, anche mia madre risulta indebitata.
    E’ davvero sufficiente per noi rifiutare l’eredità alla dipartita dei nostri genitori? So che, per debiti ingenti, i creditori possono “forzare” l’accettazione. Se dovessimo ereditare questi debiti, li daremmo a nostra volta a figli, nipoti e pronipoti, sono cifre improponibili…
    Vorrei essere solo sicura che basterà rinunciare e che non ci obbligheranno in alcun modo ad accettare.
    2) vorrei aprire partita iva ed avviare un’attività di organizzazione eventi. Lavorerei per conto mio. Come ditta individuale, mi consigliavano di stabilire il domicilio a casa… La casa dei miei, pignorata.
    Andrebbero in automatico a pignorare la mia attività??
    Rischierei qualcosa? Avendo un’attività, ricollegandomi al punto 1, rischierei di essere obbligata ad accettare l’eredità?

    Grazie e perdoni la lunga mail.
    Stefania

    • La rinuncia dovrebbe essere sufficiente, semmai, quando sarà, potrete approfondire adeguatamente la situazione con un avvocato. L’attività è sconsigliabile metterla nella stessa sede, vedi anche la nostra scheda sul comodato.

  73. buongiorno avv il mio quesito e questo:mia madre ha un debito con equitalia di 5000 euro lei e pensionata percepisce 440 euro non ha nulla intestato e vive con mia sorella che e disoccupata .Il mio pensiero e questo ma se non ha nulla verranno a fare il controllo sul mio conto? anche se vivo da un altra parte? O solo quando mia madre non ci sara’ piu’? Poi l’ultima domanda posso fare gia’ la rinuncia del eredita’ di entrambe i genitori visto che mio padre anche lui a dei debiti con equitalia? grazie mille.

    • La rinuncia all’eredità ovviamente la puoi fare solo quando saranno deceduti. Per il resto avete due patrimoni separati quindi non dovreste avere problemi ma per poterlo dire con più sicurezza bisognerebbe esaminare in dettaglio la vostra situazione.

  74. BUONASERA! ho un problema simile ai tanti che leggo. MIO PADRE HA CIRCA 50000DI DEBITI CN EQUITALIA. MIO PADRE HA UNA CASA VACANZA IN CALABRIA ED E PROPRIETARIO PER META INSIEME A MIA MAMMA ( CHE PERO NN HA DEBITI) ATTUALMENTE STIAMO PER DECIDERE SE L APPARTAMEMTO LO VENDERANNO A TERZI O FAREMO NOI FIGLIE (NE SIAMO QUATTRO) L ATTO DI COMPRAVENDITA. LA MIA DOMANDA E’: PER NOI FIGLIE CONVIENE CHE LA VENDINO A TERZI O VA BENE FARE LA COMPRAVEBDITA? INOLTRE QUANDO NN CI SARA PIU COSA DOBBIAMO FARE ? NON AVENDO PIU LUI MESSUNA EREDITA DA LASCIARCI. INOLTRE UNA DElle sorelle non effettuera l atto di comoravendita per sua scelta. Deve fare qualcosa poi??tra l altro si e sposata in divisione dei beni e col marito no ha voluto intestarsi la loro casa per evitare problemi futuri…. ce ne sono??? E per le proprieta che ognina di noi ha con i propri mariti in comunione dei beni c e qualche riskio???

    • L’atto di alienazione potrebbe essere oggetto di una azione revocatoria, vi conviene consultarvi con un bravo avvocato circe le forme migliori da adottare e, più in generale, la fattibilità dell’operazione. Quanto alla successione, anche in quel caso, sempre con l’aiuto di un bravo legale, potrete valutare la rinuncia all’eredità e le altre cose da fare per tutelarvi, sicuramente la rinuncia è una delle prime opzioni ma bisognerà vedere in base alla situazione che ci sarà quando si aprirà la successione.

  75. Gentile avv.
    Mia zia é morta ed i figli hanno rinunciato all.ereditá. Mia madre potrebbe rinunciare all eredità della sorella senza però rinunciare a quella del padre ancora in vita?
    Grazie mille

  76. lavinia says:

    B.giorno Avvocato,
    mio padre ed il nonno sono unici eredi del fratello deceduto. Se intendessero rinunziare all’eredità dovremmo farlo anche noi figli? oppure l’eredità dello zio ricadrebbe su di noi alla morte di mio padre?

  77. e.ds@me.com says:

    Buongiorno avvocato, se i genitori in vita hanno debiti equitalia e vorrebbero acquistare una casa, possono intestarla al figlio minore in modo che non venga pignorata? Grazie

  78. fabrizio says:

    buon giorno, mio suocero è morto a ottobbre ci sono circa 50000€ di debiti avrei dei punti che non mi sono ben chiari
    uno dei suoi figli si è intestato una macchina senza dire niente ai suoi fratelli (è diventato un erede o puo ancora rinunciare all’eredità, un’altro figlio aveva una macchina cointestata con il padre, ora si è venduto la macchina cointestata (è diventato erede o puo ancora fare la rinuncia dell’eredita) vorrei un suo parere al riguardo,

  79. Buon giorno avv. Volevo chiederle un’informazione,tra qualche anno comprerò un appartamento e volevo in testarlo direttamente alla mia unica figlia di 3 anni giusto per risparmiare in una futura donazione ora le chiedo se è fattibile la cosa essendo minorenne mia figlia e se un giorno morirò lasciando debiti lei potrà rifiutare l’eredità anche se gli done ro questo appartamento?e gli potrà essere revocato sempre parlando di un futuro lontano. Grazie in anticipo

    • Occorre l’autorizzazione del tribunale. La donazione è ovviamente soggetta a revocabilità, poi dipende dalla situazione in concreto. Visto che ti serve comunque l’autorizzazione del tribunale ti conviene parlarne bene con l’avvocato che incaricherai, sviscerando ogni aspetto.

  80. Buon giorno avv. Volevo una delucidazione sull’azione revocatoria,so che si prescrive dopo 5 anni…ma dopo 5 anni da cosa? Dall’atto di vendita dell’immobile o da quando il creditore la chiederà?grazie mille

  81. alessandra says:

    Buongiorno, mio papà ha accumulato vari debiti sia con fornitori, banche, stato. Ora i miei genitori che da sempre hanno la separazione dei beni non vivono più insieme (no separazione, no divorzio). Chiedo se i debiti di mio padre possano ricadere su mia madre(in quanto moglie) finchè lui è in vita perchè non è in grado di pagarli.
    Grazie

  82. Vincenzo says:

    Gent. Avvocato
    sono proprietario di un appartamento con ancora 10 anni da pagare, sono in separazione dei beni. Ho intenzione di venderlo, sono in corso di separazione da mia moglie è ho due figli. Siccome il mutuo lo stiamo pagando dopo il matrimonio, essendo io il proprietario dell’appartamento lo posso vendere senza il consenso di mia moglie, in quanto anche lei a contribuito a pagare il mutuo. mia moglie dice che non si muoverà dalla casa coniugale
    Attendo una vostra risposta
    ringraziandovi
    Saluti

  83. Buon giorno signor avvocato, mio padre ha una farmacia e mia sorella e mio cognato diriggono senza titolarita’ , stanno facendo un mucchio di debiti sul suo conto e non ho la possibilita’ di prendere decisioni a riguardo. e’ possibile che tutti i debiti che fanno debbano essere assolti con l’intero patrimonio del titolare? cosi’ come dice mio cognato che la sta amministrando?

  84. mio padre ha debiti con equitalia….io sono sposata e con mio marito anni fa facemmo da garanti sul mutuo della casa dei miei genitori…per quanto riguarda i idebiti che mio padre ha con equitalia noi potremmo essere chiamati a risarcirli ho sono due cose separate?

  85. Buonasera,la ringrazio anticipatamente per la risposta…..
    a quanto pare mio cognato vorrebbe mettere nei guai mia sorella e me in maniera indiretta scaricandole a lei ogni cosa da pagare….gli fa sbrigare a lei l amministrazione del loro lavoro, mandandola dal commercialista e altri posti del genere, mia sorella tra parentesi e un tipo debole psicologicamente infatti ha problemi a interloquire in queste faccende e in generale…in pratica non ci capisce niente, per le sue difficolta intelletuali che io mi accorgo che ha,per questo il marito se ne vorrebbe approfittare, un tipo sadico,hanno un unica figlia gia maggiorenne. per molti anni sono stati in affitto circa 18 anni. l ultima era una casa pignorata a una coppia.
    da due anni e mezzo sono andati a vivere nella casa dei suoi, sua madre era morta anni fa
    il padre per anzianita e stato trasferito come residenza in casa accoglienza, da premettere
    che quando ci fu il trasferimento dalla casa in affitto alla casa dei suoi,stranamente lui risultava ancora residente nella casa in affitto per altri due anni e la moglie e la figlia trasferite nella casa dei suoi,cq. per non dilungarmi troppo sono stati fatti dei debiti
    per ristrutturare la casa dei suoi 30.000 euro… dal commercialista non risultano pagati
    diversi anni inps ecc… abbiamo un unica casa, sia loro, che noi con mia madre, la mia preoccupazione conoscendo mio cognato e che potrebbe fare brutto gioco gravissimo
    speculando o alla successione di mia madre o facendo debiti sempre incolpando
    mia sorella e gia lo dice un po in giro……da premettere anche che mi sono accorto
    che la sua attivita esce in alcuni posti sotto falsi indirizzi anche l abitazione tipo su infobell e registrata come se a quel indirizzo ha l attivita ma invece e abitazione….non c e nessun attivita…..penso che questi debiti che vanno ad accumularsi potrebbero andare a ricedere
    sulle nostre cose tipo casa di mia madre dove io vivo con lei…pensa sarebbe una cosa valida fare una donazione remuneratoria, o un testamento o un atto che eviti forse un prepignoramento o storie del genere??? cordiali saluti

    • È una situazione molto complessa, le operazioni che citi potrebbero essere da valutare e prendere in considerazione, ma è evidente che prima di fare qualsiasi passo bisogna approfondire molto ma molto di più e chiarire questo “guazzabuglio” il più possibile. Ti consiglio di valutare di acquistare una consulenza da un avvocato, potrebbe valerne la pena.

  86. Buonasera…Avv. solignani la ringrazio anticipamente per la risposta….
    potrebbe capitare un prepignoramento sulla casa di mia madre anche se lei e l esclusiva proprietaria?
    visto che mia sorella e il marito hanno fatto dei debiti e il loro lavoro
    non va tanto bene anzi….gia sono saltati fuori anni non pagati di inps e compagnia bella
    che hanno rateizzato,e cosi con il resto dei debiti a rate entro delle date precise…..
    loro vivono nella casa di suo marito ereditata dai genitori….sposati in comunione di beni.

  87. Buongiorno, vorrei sottoporre un quesito, mia madre è deceduta, non ha nessuna proprietà ne mobile nè immobile, quindi da quanto mi è stato detto, e chiedo gentile parere in merito, non c’è da fare nessuna successione. Il problema è che un suo usufrutto ha generato debito verso l’erario. E’ possibile trovare una soluzione per evitare che quel debito vada in eredità a me? Pensavo di fare la rinuncia all’eredità, ma se non si fa nessuna successione come è possibile procedere?
    Grazie

  88. Buona sera Avvocato,

    Vorrei sapere se i debiti con l’INPS di una S.R.L. di cui ero socia all’1% con mio marito si trasmettono agli eredi dopo la morte di mio marito, ce era anche l’Amministratore. Faccio presente che l’Azienda è fallita dopo la sua morte.

    Grazie

    Milena

  89. Gentile avvocato,
    Mio padre era un avvocato e ha lasciato debiti (contributi ecc. non pagati ) con la Cassa Forense (Cassa di Previdenza e Assistenza Forense). Comunque non ha mai ricevuto una pensione da loro. Qual’è la mia posizione in qualità d’erede, sono dovuta a pagare questi debiti o no? Grazie mille!

  90. Michelle says:

    Buongiorno avvocato,
    Mio padre è deceduto e nel testamento ha lasciato la sua macchina a suo fratello – nel caso di tasse auomobilistiche non pagate, a chi spetta pagare, a me in qualità d’erede o a suo fratello, che eredita la macchina?

  91. MAURICE says:

    Vorrei sapere se i debiti per morosità contratti da un imprenditore autonomo di ditta individuale , condannato in sede civile a pagare, nell’eventualità che non paghi perchè nullatenente, possono essere coinvolti nel pagamento moglie (con appartamento donato dallo stesso) o figli lavoratori con busta paga! E se tali debiti vanno in prescrizione oppure no?

  92. Valentina says:

    Gentile avvocato
    Mio padre e’ deceduto un mese fa e non ha lasciato nulla, tranne un grosso debito INPS di cui non sappiamo molti dettagli.L’intenzione mia, di mio fratello e mia madre e’ di fare ora la rinuncia all’eredita’. Solo che abbiamo scoperto che mia madre in fretta e furia e’ andata a chiudere il conto corrente di bancario di papa’ per non fare arrivare li la pensione (la reversibilita’ l’aveva gia’ chiesta) e la banca le ha detto che doveva prendersi i soli 100€ che c’erano sul conto per riuscire quindi a chiuderlo. Prendendo questi soldi adesso, ha praticamente accettato l’eredita’ e non puo’ piu’ rinunciare?? Panico in famiglia! Grazie!

  93. gavino mario soro says:

    Egr avvocato le vorrei sottoporle questo quesito. Mia moglie era amministratrice di una societa’ che ha fallito grazie alla mala gestio del vero proprietario che ha fatto sparire i fondi. Comunque mia moglie e’ stata condannata in primo grado a restituire 400 mila euro. Ora e’ senza lavoro e l’unica proprieta’ e una quota della casa ereditata alla morte di mio suocero, condivisa con mia suocera e mio cognato ( credo sia proprietaria per un sesto). A questo punto vorrei sapere se il fallimento puo’ aggredire l’intero bene e quindi anche le quote di mio cognato e mia suocera o solamente la sua quota? La ringrazio anticipatamente e attendo una sua risposta anche perche’ questo problema sta creando seri problemi tra i familiari di mia moglie. Grazie ancora.
    G.M.S.

  94. Virginio says:

    Salve Avvocato
    le chiedo gentilmente questo: mio padre ci ha lasciato con debiti verso equitalia, se noi 2 fratelli e mia madre rinunciamo all’eredità…mia madre perde anche la pensione di reversibilità?….grazie

  95. Egregio Avvocato essendo in causa civile con una persona per una tentata truffa, tentata estorsione ecc. e in seguito denunciato penalmente con querela di falso e quindi con un’altro procedimento penale (anche se non ancora incriminato nel penale) e sapendo che questa persona non possiede niente, secondo me non mi conviene costituirmi Parte Civile nel processo Penale in quanto se non ha niente non posso avere niente se non spese legali e tormenti nei Tribunali, sbaglio oppure a cosa vadom incontro se non mi costituisco Parte Civile??? Grazie Maurice

  96. Egregio avvocato le chiedo questo: siamo 3 figli + mia madre…mio padre è deceduto lo scorso anno senza lasciare testamento , si era fatto garante di un mutuo a nome di mio fratello il quale non ha onorato il debito.La banca ci comunica 1 anno fa che mio fratello non ha onorato il debito e noi, essendo eredi legittimi ci intima precetto di saldare entro 10 gg il dovuto. Oggi scopro di avere un pignoramento della banca a mio nome .. cosa posso fare perché non vengano sui miei beni, anche perché dell’eredità spetterebbe solo una piccolissima parte in quanto vivo lontana dalla casa paterna… premetto che ho 2 figli di cui uno maggiorenne .. Grazie per la risposta

    • Purtroppo ha ragione la banca le fideiussioni passano agli eredi, proprio per questo prima di accettare una eredità con possibili problemi bisognerebbe acquistare una consulenza da un avvocato, nel tuo caso avresti potuto accettare con beneficio d’inventario. Ora non ti rimane che cercare una soluzione negoziale, incarica per questo prima possibile un legale.

  97. Egregio Avvocato,

    volevo porre la mia questione per poi acquistare una consulenza da un avvocato; mio padre, a causa di crediti non riscossi, sta accumulando diversi debiti, la sua situazione patrimoniale al momento è di una quota del 50% dell’immobile dove viviamo (l’altro 50% è di mia madre) e diverse proprietà terriere di esiguo valore. Circa due anni tramite avvocato si è deciso di escludere i beni patrimoniali da rischio fallimento, (credo intestando l’immobile al 100% a mia madre) la mia domanda è la seguente: in caso di fallimento da parte di mio padre quali sono le prospettive possibili?

    Grazie in anticipo.

    • È un argomento davvero vastissimo e che in ogni caso andrebbe affrontato con stretto riguardo alla vostra precisa situazione, ti conviene davvero parlarne con un avvocato, anche se, in materia fallimentare, ti posso anticipare che non ci sono molte certezze, una procedura di questo genere può snodarsi in modi a volte imprevisti, le norme sono elastiche e consentono agli organi della procedura azioni che normalmente non sarebbero possibili. Meglio tutelarsi, per quel poco o tanto che è consentito.

  98. Salve Avvocato…mi scusi se la disturbo ancora, vorrei porle una domanda…mia madre percepiva dalla regione Veneto un assegno per curare a casa propria mio padre molto malato, la quota era stabilita di anno in anno ed era versata a nome di mia madre.
    Mio padre nel frattempo è deceduto e il mese prossimo dovrebbe arrivare la quota relativa al 2014, la domanda è: questo assegno intestato a mia madre è da considerarsi eredita di mio padre visto che era per lui che mia madre lo percepiva? mi interesserebbe saperlo perché abbiamo intenzione di rinunciare all’eredità a causa di debiti superiore ai crediti.
    La ringrazio per qualsiasi risposta voglia darmi

  99. Salve Avvocato,mi domandavo se un parente(cugino)nullatenente che non ha più i genitori ne nonni che non si frequenta più da molti anni muore e ha contratto debiti,se si viene messi al corrente del decesso e del suo stato debitorio da qualche autorità affinchè ci si possa tutelare con la rinuncia all’eredità ;Ques’ultima è valida da quando la persona muore o da quando si viene informati? ho letto che qualcuno lo viene a sapere anche dopo anni con cartelle di equitalia,è mai possibile?Grazie in anticipo

    • L’eredità può sempre essere rinunciata, l’importante è non aver compiuto atti che comportano implicitamente accettazione.

      • Francesca says:

        Un piccolo imprenditore ha deciso di intestare la sua attività e il contratto di locazione del negozio in cui la svolge alla compagna nullatenente, per sfuggire al pagamento dei contributi senza rischiare di perdere nulla(almeno lui crede..!!). Questa ragazza non è titolare di alcuna fonte di reddito ne’ possiede alcun bene mobile ne’ immobile,risulta ancora nello stato di famiglia della madre e ha mantenuto la residenza presso la casa della madre che vive di pensione e che è anch’ella in affitto. Come può rivalersi l’agenzia delle entrate sulla ragazza,dal momento che non possiede nulla? Possono rivalersi in qualche modo sulla madre? Grazie!

  100. Egregio Avvocato,
    vorrei se possibile sapere una informazione, pochi giorni fà mia nonna è deceduta e so che a lei già da anni veniva prelevata una quota sulla sua pensione per recupero dato da un problema di riscossione con l’INPS, vorrei sapere se e come devo muovermi per non trovarmi io a dover pagare.
    Premetto che mia nonna non era intestataria di nulla ma viveva con me, io a mia volta ho moglie e figlio.
    Cosa posso fare?
    Anticipatamente ringrazio

    Cordiali saluti

  101. Gentile avvocato,

    Per quanto riguarda le sanzioni sui debiti di un genitore defunto, sò che le sanzioni non sono trasmissibili agli eredi – mi potrebbe confermare se posso dedurre da questi anche l’interessi di morra e aggio? grazie.

  102. gentile avv. a mio figlio sono arrivate due cartelle esattoriali essendo lui nullatenente e residente con noi dobbiamo pagare noi genitori?

  103. Buongiorno,
    anche io ho un problema con Equitalia…direi come tanti. Ho un debito ereditato con loro, non ho intestata nessuna casa perché con mia moglie ci siamo sposati con divisione dei beni e non ho macchina. La mia domanda è che nel momento in cui è mancato mio padre, mia madre ha dovuto aprire un altro conto corrente bancario ed ha voluto che inserissi la mia firma per aiutarla a fare i pagamenti ( ha difficoltà a muoversi). Equitalia può intervenire su questo conto che ha le entrate della pensione di mia mamma e basta ?) Grazie

  104. Gentile Avv. Io, mio fratello e mia madre siamo eredi diretti. Mio padre è deceduto e ci ha lasciato un’ eredità per un determinato importo tutt’ora investito in banca, si tratta a sua volta di un’eredità ricevuta da mia madre e che mio padre aveva deciso di gestire in cointestazione con mia madre. Ora la banca ci blocca la metà dell’importo intestata a mio padre. Il fatto è che probabilmente mio padre ha dei debiti con l’agenzia delle entrate risalenti ad anni precedenti in cui la sua società snc era stata dichiarata fallita nel 1996 e procedura di fallimento chiusa nel 2000. Il fisco ha diritto in questo momento che dobbiamo procedere alla successione richiedere debiti oltre 10 anni dalla chiusura del fallimento? Devo dire che ad oggi non sono mai state ricevute cartelle esattoriali che ci informano di questi debiti con il fisco pertanto ha il diritto in qualsiasi momento anche dopo 10/15/20 anni pretendere la somma in occasione della successione? In teoria ora dovremmo fare una visura su mio padre presso l’agenzia delle entrate ma prima ci stiamo informando dei ns. Diritti. Grazie distinti saluti

    • Dopo il fallimento, se non c’è esdebitazione, riprendono le azioni esecutive individuali. Per dire di più, e vedere se c’è stata prescrizione, bisogna per forza esaminare la documentazione e il caso in maniera più approfondita: assumete un avvocato appena potete.

  105. Buonasera, mia madre e mia zia hanno ereditato una casa da mio nonno defunto il gennaio scorso. La casa ora è stata messa in vendita.
    Tutte le spese (funerale, tfr della badante etc), essendo entrambe eredi, devono essere divise a metà?
    Mia madre ha già pagato tutta la sua parte, mentre mia zia non ha ancora pagato nulla?
    Se lei non paga, mia madre è obbligata a pagare anche la sua parte?

  106. volevo semplicemente complimentarmi con lei per questo blog veramente interessante e ringraziarLa per la pazienza e la disponibilità nel fornire risposte semplici, chiare e molto professionali che ho trovato personalmente molto utili.
    Tornerò spesso.
    Buon lavoro
    fausto casini

  107. giovanni t says:

    egreggio avvocato
    complimenti per il suo blog mi ha dato delle informazioni vitali, ora le faccio una domanda:

    ho un questi da porle anche se in parte leggendo le risposte ho gia la risposta (che e’ la rinuncia)
    Mio padre ha contratto un debito enorme presso equitalia ed era in possesso di beni immobili tuttora tutti pignorati, e probabilmnte il valore del debito supera il valore degli immobili . noi siamo purtroppo ignorati e il legale di “fiducia” che ci segue…regolarmente pagato non ci ha pai parlato di rinunce o altro e visto che mio padre non ha lasciato testamento pensavamo che in automatico si rinunciasse al’eredita se non la si chiedeva.
    ora i creditori iniziano a bussare (mio padre e’ morto a febbraio) e chiedono il numero pratica (che ovviamente non c’e visto che ne siamo venuti a conoscenza oggi). so che dovremmo essere nei tempi per la rinuncia, giusto?
    un ultima domanda che non mi e’ chiara , cosa si intende per possesso? mia sorella risiede in una casa intestata a mio padre in tutto e per tutto senza nessun atto che indica che mia sorella ne ha il possesso, e’ al sicuro per ora (fino alla riuncia dell’eredita inteso)?

    grazie per le eventuali risposte

    Giovanni T

    • Bisogna esaminare la vostra situazione in dettaglio per capire se potete ancora rinunciare o no, fate riferimento al vostro avvocato, se non vi fornisce risposte chiare potete valutare semmai di chiedere un secondo parere.

  108. Buonasera Avvocato, mia moglie ha una piccola attività commerciale,ultimamente la crisi ci ha portato ad accumulare un po di debiti contro il fisco cartelle esattoriali. stiamo dilazionando e fino ad oggi stiamo riuscendo a pagare vorrei sapere ma questi debiti vanno di conseguenza ai nostri due figli ? e se loro rinunciassero all’eredità finisci li ,oppure questo poi verra rimandato ai loro figli,cioè i nostri futuri nipoti?

    • Il post fornisce già la risposta a queste domande, va solo specificato che se un chiamato all’eredità rinuncia viene chiamato quello di grado successivo, il quale ovviamente può rinunciare anche lui.

  109. Grazie Avvocato della risposta gentilissimo, solo un’altra domanda mettiamo caso noi non avessimo eredità da tramandare ai nostri figli ,questi verrebbero chiamati a pagare i nosstri debiti? Ed eventualmente verrebbero chiamati anche i loro figli? le pongo questa domanda per capire queste richieste si fermano ai figli non essendoci alcuna eredita oppure perseguiscono la discendenza pur non essendoci eredità? La ringrazio del tempo che ci dedica grazie.

  110. Ditta individuale says:

    Buona sera gentilissimo Avvocato, cerco di fare un discorso molto breve.
    Posseggo una ditta individuale da diversi anni e le cose non vanno benissimo come tutti credo.

    Purtroppo o paghi una cosa o ne paghi un’altra…e a volte non rimangono soldi per campare la famiglia (ho una figlia e una compagna a carico)

    Ho una esposizione debitoria con equitalia abbastanza consistente di circa 80.000 euro se non di più!
    Questi debiti sono esattamente il frutto di vecchie multe, tasse, inail e iva impagati.

    Non ho alcun debito con banche o aziende o privati.

    Mio padre (non ha nessun problema con equitalia), il più tardi possibile, lascerà una palazzina di 3 piani, un terreno e 2 piccoli appartamenti in eredità.

    Logicamente il mio debito è molto inferiore a ciò che andrei ad ereditare.

    Siccome ho un fratello più grande di me, posso rinunciare io all’eredità e mio fratello accettarla?

    Io sicuramente a breve chiuderò tutto perchè sta diventando ingestibile, anche se guadagno di più, non riuscirò mai a pagare questo debito.

    La ringrazio davvero se mi da qualche consiglio.

  111. Gino L. says:

    Gentilissimo Avvocato,
    mio padre è morto a gennaio di quest’anno lasciando a mia madre, a me ed ai miei sei fratelli dei debiti con equitalia.
    Abbiamo accettato tacitamente l’eredità poichè abbiamo pensato che avrebbe potuto recare problemi e noie ad altri parenti(fratelli e nipoti di mio padre) oltre che naturalmente ai nostri eredi(figli,nipoti,ecc..).
    Secondo il suo parere abbiamo sbagliato? Possiamo ancora fare qualcosa?
    Il pagamento del debito si può dividere tra gli eredi o devo preoccuparmi se uno di loro non paga?
    Ringrazio anticipatamente.

    • Non saprei, non è una cosa che posso dire io, dipende anche dall’ammontare dei debiti e dalla possibilità di raggiungere una soluzione transattiva cioè basata su un accordo. In ogni caso, oramai avete accettato, per cui dovete cercare di trovare un accordo. Le obbligazioni ereditaria di solito sono parziarie, cioè si dividono.

  112. joanna de pace says:

    buongiorno avvocato ,sono una cittadina polacca,il 04/07/2013 mi e venuto a mancare mio marito pensionato INPS,ho fatto domanda di pensione di reversibilita ma a tutt oggi non ho percepito ancora nulla.Ieri mi e arrivata una cartella dellAGENZIA DELLE ENTRATE che chiede agli eredi di mio marito il pagamento di una somma per omessa denuncia nel 2009, io e sua figlia minore avuta da una sua precedente relazione siamo i piu diretti eredi vorremmo rinunciare all eredita per non pagare,.Questo non si ripercuote sulla mia domanda di pensione di reversibilita?Cioe non possono bloccare la mia pensione?Tenga presente che non ho reddito,la ringrazio

  113. Fabrizio says:

    Buongiorno Avvocato, mio padre ha chiuso da qualche mese la sua attività (una snc) in cui era socio al 50% con suo cugino. Risultano esserci debiti/pendenze con stato, banche e qualche privato (non ho alcuna idea delle cifre). Io 2 anni fa ho comprato casa in occasione della nascita di mia figlia e qui vi ho stabilito la mia residenza (mentre la mia compagna risulta residente con mia figlia nello stesso comune ma in un altro indirizzo). Nel 2013 proprio a causa anche di difficoltà finanziarie sorte i miei genitori si sono trasferiti la residenza da me (quindi, io, mio padre e mia madre risultiamo nello stesso stato di famiglia). Mio padre è nullatenente ma ha la sua pensione (immagino che il famoso 1/5 verrà aggredito). Io invece devo temere qualcosa? Mi devo tutelare in qualche modo? La ringrazio molto

  114. renato la cava says:

    mio padre per multe stradali ha maturato dei debiti con equitalia.Lui,non è intestatario di alcun bene,mentre io posseggo l’appartamento dove anche lui vive.Un domani potrebbero rivalersi su di me per il recupero delle somme?

  115. Egregio Avvocato,
    mio suocero è deceduto alla fine di aprile c.a.. Non avendo lasciato beni di alcuna sorta, gli eredi diretti (figli, che dunque non hanno disponibilità dei suoi beni) pensavano, inizialmente, di non provvedere ad alcuna sorta di atto successorio.
    Nel mentre si sono organizzati (alcuni sono residente in parti diverse del Paese) per effettuare presso la cancelleria del tribunale (ndr. diversa dalla residenza e dal luogo di morte del de cuius) è sopraggiunta la notifica ad alcuni eredi di una contravvenzione di natura fiscale del deceduto. Il pagamento di quest’ultima (con soldi propri degli eredi) inficia la futura rinuncia all’eredità. Sarei grato se Lei vorrà parteciparmi suggerimenti. Grazie e complimenti per i sui puntuali riscontri.

  116. Salve Avvocato, avrei una domanda. mio padre ha dei debiti e non ha nessun bene (case, macchine ecc ecc) quindi e’ nullatenente. Lui muore, io per non ereditare i suoi debiti rinuncio alla sua eredità. Il giorno che i miei nonni muoiono (i genitori di lui), la loro casa mi arriva in eredità o dato che ho rinunciato al l’eredità di mio padre, devo rinunciare a quella futura dei miei nonni dato che sarebbe stata eredità di mio padre se ancora in vita??? spero di essere stato il più chiaro possibile. Grazie in anticipo.

  117. valentina says:

    Buonasera
    Il padre della mia amica ha un debito di 60.000 €, lui è divorziato dalla moglie, e la casa in cui lei vive è intestata alla mamma (di lei).
    Quando lui verrà a mancare, i debiti, rinunciando all’eredità, non passeranno ai figli, vero?
    La ringrazio

  118. Buongiorno a tutti , e la prima volta che scrivo in un forum del genere… penso sia un’ottima iniziativa 🙂
    Mio padre ha contratto vari debiti con equitalia una cifra nn molto alta fortunatamente, abbiamo due case di proprietà che alla morte di papà andranno una a me e una a mia sorella , ma quest’ultima vuole rinunciare all’eredita per questioni personali contro mio padre.
    Il mio notaio mi ha consigliato di fare un atto di compravendita ma purtroppo non ho abbastanza soldi per coprire tutto l’importo del valore catastale.. ne tantomeno ho la possibilita ne la voglia di fare un mutuo..
    Il mio notaio mi ha consigliato di pagare soltanto una parte del valore della casa con soldi che ho messo da parte negli anni e x il saldo rimanente di fare assistenza a mio padre.. visto che nn sta tanto bene fisicamente.
    Facendo un atto del genere erediterò i debiti di mio padre?
    qualora arrivasse un’altra cartella di Equitalia dopo la sua morte andrebbe ad intaccare la mia proprietà comprata o si rifà sull’altra casa lasciata in sospeso tra me e mia sorella???

    • Bisognerebbe capire meglio di preciso cosa ti ha consigliato questo notaio, ti consiglierei di approfondire con una apposita consulenza da un avvocato oppure di chiedere chiarimenti a lui stesso.

  119. Salve
    devo rinunciare all’eredità, se ho capito devo recarmi in tribunale ed avviare la pratica. La denuncia di successione va fatta? o se non ci sono beni, come nel mio caso, ma solo debiti, devo fare solo la rinuncia all’eredità?
    Grazie

  120. Egregio Avvocato
    in data 27/Luglio 2013 io e mia moglie abbiamo acquistato dal fratello (mio cognato) la sua quota di di un immobile ereditato dal padre (mio suocero). Ora a causa di debiti fatti da mio cognato abbiamo ricevuto in data 27/10/2014 da parte del creditore una richiesta di risarcimento e nel caso contrario il creditore chiederà tramite pronuncia giudiziaria ai sensi art. 2901 c.c. la revoca dell’atto notarile. Le chiedo se tutto questo è possibile considerando che è passato più di un anno . Cordiali saluti

  121. Salve,
    Le espongo il mio caso per alleggerire un pochino la tensione e la preoccupazione che mi crea l’intera faccenda.
    Io ( 49 anni, invalido civile al 100%, disoccupato) sono residente con mio fratello (52 anni ex proprietario di una ditta individuale chiusa nel 2009 per debiti accumulati, tuttora pendenti con equitalia per un ammontare di 40.000 euro circa, rateizzati ma pagati in parte e allo stato attuale sospeso nel pagamento), padre (85 anni, invalido 100%, pensione da artigiano da 800 euro al mese) e madre (80 anni, casalinga e pensionata sociale da 280 euro al mese) . Tutto il gruppo familiare ha solo in proprietà un abitazione principale intestata a mio padre.
    Domanda, Equitalia si puo avvalere su qualcuno di noi o sull’abitazione principale se mio fratello debitore non paga ed estingue il suo debito?.

  122. Carissimo Avvocato,innanzitutto GRAZIE x il tempo e i consigli che ci concede!!! Sono convivente con un figlio di 12 anni: vorremmo acquistare un monolocale: e’ possibile intestarlo al minore?Ho letto che ci vuole il Giudice Tutelare….e poi,com’e’ il procedimento? Grazie ancora. Barbara

    • Prego. Esatto, devi chiedere l’autorizzazione al Tribunale, non è così semplice perché si deve presentare una breve relazione dell’immobile da acquistare in modo che il giudice valuti la congruità all’interesse del minore. Se non vuoi incaricare un avvocato, puoi provare a sentire presso la cancelleria del tribunale, dovrebbe essere la sezione “volontaria giurisdizione”.

  123. Buongiorno,Vorrei porle questa domanda, Mia suocera deceduta ultimamente aveva donato dieci anni fà la casa a mio figlio tenendosi il puro usufrutto cosi anche mia moglie (sua figlia).Non avendo pagato le tasse negli ultimi due anni a chi aspetta questo onere se non esiste alcuna eredità.

    • Bisognerebbe capire meglio che cosa farete con la chiamata all’eredità, cosa per la quale, visto che ci sono delle pendenze, sarebbe bene che vi affidaste quanto prima ad un legale, in generale si può solo dire che in mancanza di eredi il creditore rimane senza possibilità di soddisfarsi, ma fate comunque molta attenzione e fatevi seguire da un avvocato.

  124. avvocato buonasera
    volevo parlarle della mia situazione…mio padre ha un debito con equitalia è nulla tenente, non ha nessuna proprieta a suo nome, nessun bene ed e disoccupato da 2 anni circa…ma e sposato con mia mamma che percepisce una pensione a causa della sua malattia ed e proprietaria della casa e della macchina…
    equitalia può chiedere a mia mamma di pagare o può rischiare che li vengano confiscati auto e casa???
    grazie mille per la sua disponibilità

    • Non dovrebbe, c’è solo il rischio, abbastanza minimo, di un pignoramento mobiliare a casa che, come tale, includerebbe di fatto anche i beni degli altri membri della famiglia. Leggi la scheda sul comodato magari.

  125. Salve, anche io avrei bisogno di un chiarimento e ringrazio anticipatamente nel caso di una sua gradita risposta. Mia mamma ha debiti con equitalia e abita in casa con me. Nel caso di pignoramenti possono in qualche modo avvalersi su di me?

  126. Buongiorno. la rinuncia all’eredità del padre da parte del figlio del defunto, per debiti verso lo stato, passa agli altri eredi? Per esempio i nipoti?
    Grazie

  127. Buongiorno,vorrei chiederLe una domanda,avevo la comunione dei beni e la casa al 50%con mia moglie.Poi il 2012 abbiamo in comune accordo optato per la separazione dei beni e la donazione del mio 50%a mia mogile.Se un domani non potrei pagare dei debiti di Equitalia o chi chessia,potrebbero rivalersi su mia moglie o i miei figli? In pratica al momento sarei nullatenente… o no?

    Grazie.

  128. buongiorno ! mi scusi ma se il padre ha debiti ma non ha nulla cioè non possiede nulla ? i debiti vanno sui figli? grazie

  129. Gentile Avvocato, Vorrei porLe questo quesito:
    – nel 2013 é morto un soggetto dichiarato fallito (Fallimento del lontano 1991);
    – tutti i figli rinunciano all’eredità entro 3 mesi, tranne il coniuge superstite che accetta tacitamente senza dichiarazione di successione;
    Ora, gli effetti del fallimento ricadono sul coniuge superstite? diventa debitrice nei confronti dei creditori del fallito? Grazie in anticipi

  130. Salve Avvocato,
    I miei genitori hanno avuto una sentenza di sfratto esecutivo per morosità ed hanno lasciato l’appartamento prima dell’applicazione. Non posseggono beni mobili o immobili, hanno solo la pensione sociale, al momento risiedono presso la mia abitazione che ho in affitto con contratto a mio nome. Cosa rischio ?
    Grazie

  131. Esposito Paolo says:

    Gentile Avvocato,
    Stamane mi è’ stato notificato un avviso dell’Inps relativo per il pagamento, in qualità’ di erede di ratei di pensione non dovuti a mio padre ma percepiti dallo stesso prima della suo decesso avvenuto due anni fa’.
    Io ed i mie fratelli non abbiamo accettato ne’ espressamente ne’ tacitamente l’eredità’ di mio padre non essendo peraltro lo stesso proprietario di alcun bene n’è’ titolare di conti correnti.
    Devo effettuare lo stesso una rinuncia all’eredità che, mi sembra di aver letto, ha efficacia retroattiva? O non avendo accettato comunico all’ inps la non accettazione dell’eredita’?
    Grazie in anticipo.

  132. pinella lo giudice says:

    Salve Avv., volevo un suo parere…. Abbiamo ereditato la casa dei miei genitori defunti quasi contemporaneamente. Siamo 4 fratelli di cui 2 indebitati con equitalia. Io vi risiedo insieme alle mie figlie. La mia preoccupazione è se la casa potrebbe andare all’ asta per i debiti con equitalia da parte di due eredi. Grazie e buon anno.

  133. agostina_b@aliceposta.it says:

    le chiedo ma i debiti vanno hai figli solo dopo la morte dei genitori o nel mio caso che sono divorziato ,dopo la mia morte?

  134. Salve Avvocato, vorrei sapere se mio figlio di due anni e mezzo, deve fare la rinuncia all’eredita’ come ho fatto io nei confronti di mio padre, deceduto tre mesi fa, grazie.

  135. Salve Avvocato!…le volevo chiedere mio padre e mia mamma sono sposati in separazione dei beni, mia mamma possiede una casa di sua proprieta’, e mio padre è nulla tenente con € 20.000 circa di debiti con equitalia.I debiti di mio padre possono incidere sulla casa di proprieta’ che mi lascerà in eredita’ mia mamma? Grazie

  136. Cortese Avvocato, La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta ai miei quesiti che tento di sintetizzare dopo aver scorso i post precedenti.

    Sono in procinto di sposarmi in separazione dei beni fra alcuni mesi, la mia futura moglie ha un relativamente antico debito con Equitalia di forte consistenza non pagato nel tempo per vicissitudini lavorative e di vita e attualmente non ha redditi se non minimi (quote da opere d’ingegno). Io sono impiegato statale e attualmente non ho debiti o pendenze di alcun tipo. Ho tre figli dal precedente matrimonio, con sentenza di divorzio del 2010. Intendo acquistare una casa con mutuo che sarà “prima casa” e ovviamente casa coniugale di valore di molto inferiore al suddetto debito, per ovvi motivi vorremmo intestare l’immobile unicamente a me.

    Se in futuro mia moglie avrà come si spera regolari entrate da lavoro autonomo ora non quantificabili, e desidererà donarmi parte di queste per partecipare al pagamento della casa, contestualmente ovviamente e onestamente al progressivo rientro con Equitalia da concordarsi (ma ha una storia di rateizzazione di parte di questo non soddisfatta per impossibilità economiche), potrà farlo e in che termini? (Fatti salvi naturalmente gli obblighi di legge sulle donazioni e quant’altro). Inoltre, potrebbe Equitalia a qualsiasi termine rivalersi sul mio stipendio e sulle mie proprietà mobili e sull’immobile di mia proprietà?

    Non vorremmo che le sue auspicabili entrate future possano essere fagocitate interamente dall’Ente e che lo stesso magari in presenza di donazioni a mio favore possa appunto rivalersi su un immobile comunque esclusivamente intestato a mio nome.

    Infine, e scusandomi per eventuale terminologia impropria stante la mia ignoranza in materia, i futuri figli erediteranno l’eventuale debito residuo della madre?

    Ringrazio e saluto cordialmente.

    • Ci sono tanti aspetti da valutare, alcuni anche delicati, alcuni persino complessi, conviene che approfondisci acquistando una consulenza da un avvocato per proteggere il tuo investimento e il tuo patrimonio.

  137. agostina_b@aliceposta.it says:

    mi scusi nn mi sono spiegato bene. i debiti dei genitori vanno hai figli solo dopo la loro morte? grazie per la sua gentilezza

  138. Buonasera.. . Non mi consola il fatto di tutte queste preoccupazioni…. Le pongo il mio problema…. Mia nonna vorrebbe intestare la casa a mio padre giocatore d azzardo… Io le ho proposto di intestarla a me e mia sorella con la clausola che mio padre possa usufruirne per vivere finché è in vita.. .. In modo tale da tutelare la casa… Se dovesse riscontrare debiti ipotecari, l idea infatti sara in futuro di rinunciare alla sua eredità… Proprio per la paura di subentrare in questo vortice di debiti… Lei cosa mi consiglia? Grazie per l attenzione

  139. Caro Avv. buona sera. Mi interesserebbe sapere se mio suocero possiede una cassa abbusiva su di un terreno dove non si può costruire per motivi di “reperti storici” e possiede, inoltre, dei debiti con equitalia mia moglie ereditiera tutto? Se mia moglie non possiede nulla e avessimo la divisione dei beni io sono abbligato a pagare?

  140. Buonasera avvocato .
    Volevo chiederle una informazione. Il mio compagno qualche tempo fa è stato chiamato da una banca che chiedeva a lui e ai suOi due figli, allora minorenni, cosa intendesse fare in riferimento a una casa, presa con mutuo dalla moglie/madre morta qualche anno prima
    ovviamente sapendo dei molti debiti che lei avEva contratto hanno firmato per rinunciare alla casa, peraltro praticamente ancora tutta da pagare,tutto questo in tribunale. In quella occasione l’avvocato della banca ci ha informato che facendo questa rinuncia ne lui ne i suOi figli dovevano fare altre pratiche per rinuncia all’eredità . .non era necessario spendere altri soldi per rununcia all’eredità . .. vero??? Non per altro ieri è arrivata una lettera di una società di recupero che chiede 10.000 euro a lui e a suo figlio . ..cosa si può presenta te per dimostrare che hanno rinunciato?

  141. Ciao , io nel 2010 -2011 ho aperto una P.IVA per il commercio a dettaglio .Mi sono arrivati dei contributi da pagare , se non li pago Equitalia può togliere la pensione a mia madre , Grazie

  142. Sì ma la dichiarazione di rinuncia fatta in occasione che le dicevo riferita alla casa, che dimenticavo di dirle che era stata pignorata, o occorre fare la rinuncia pagando per ogni erede tasse e relativi costi ? Cioè se andiamo in tribunale dove si è svolta questa rinuncia possiamo chiedere un documento che vale anche per ogni eventuale richiesta di soldi che arrivi da qualsiasi creditore?

  143. Egregio Avv.,
    Le chiedo cortesemente uno spunto per la mia situazione “particolare”:
    Italiano residente all´estero dal 2007 (iscrizione AIRE), sposato con separazione dei beni, una figlia piccola, attualmente dipendente di una società straniera, ma nulla di intestato.
    Cartelle esattoriali – presupposte – risalenti agli anni 2003/4/5 (per omessa dichiarazione – spendendo tutto per portare avanti la mia attività di agente), ma consegnate a partire dal 2009, e qualche cartella EQUITALIA per alcuni anni successivi con i minimi presunti, non avendo chiuso la partita IVA in tempo.
    Totale al 2010 – più di 100K €.

    Non sono preoccupato tanto per me, quanto per mia figlia in quanto mia moglie vorrebbe che portasse il mio cognome (se mai dovesse avere rilevanza).
    A parte l´impossibilità di rifare il passaporto alla scadenza, cosa il fisco italiano potrebbe fare? e per quanto tempo? si arriverebbe mai a richiedere il recupero del credito a mia figlia qualora decidesse di risiedere in Italia alla maggiore età?
    La ringrazio per l´attenzione

  144. Gent.mo Avv, la domanda che vorrei porLe è simile ad altre presenti qui ma in più volevo capire un altro aspetto. Mio nonno deceduto da poco lascia in eredità a moglie e 5 figli una casa e un terreno. Sul terreno verte una causa che ha perso e ci saranno le spese legali da pagare (causa durata 19 anni), infatti è già giunta comunicazione a tutti gli eredi da parte dell’avvocato della parte offesa di presentarsi all’udienza finale.

    1)La prima domanda è se mia madre (figlia del defunto debitore) rinuncia all’eredità contestualmente devo rinunciare anche io che sono suo figlio?

    2)Dopo la rinuncia la parte che avrebbe dovuto pagare mia madre viene ripartita tra gli altri eredi o la parte rinunciata viene ipotecata e messa all’asta?

    3)Ultima domanda: se mia madre attende la sentenza per conoscere la somma da pagare e se ha la possibilità paga altrimenti sarà troppo tardi per rinunciare all’eredità?

    Grazie mille e buon lavoro

    • In caso di rinuncia di un chiamato, la delazione passa al chiamato di grado successivo; se rinuncia solo uno dei chiamati, opera l’accrescimento a favore degli altri, alle condizioni previste dalla legge. Infine, i termini per la rinuncia vanno valutati in relazione alle circostanze, anche perché in alcuni casi nei quali bisogna prestare estrema attenzione si può verificare accettazione implicita, ad esempio per uso o amministrazione di beni facenti parte dell’asse. Ti suggerirei di farti seguire per bene da un bravo avvocato.

  145. Laura Jei says:

    Salve, ho un debito con il comune contratto per un alloggio popolare, ho una figlia che ha risieduto con me li fino a il 2014 ora ha preso la residenza in un altra città, mi chiedevo se questi debiti possono arrivare intestati a lei se non li pago anche se il contratto è a nome mio.
    Grazie

  146. salve avvocato un informazione,se possibile vedo che è così gentile,mio madre è morto 8 anni ,a dei debiti di circa 10000 €noi figli alla sua morte abbiamo fatto la rinuncia d eredità,l abbiamo fatto,ma non abbiamo messo i figli cioè i nipoti,adesso anno mandato ancora un altra carta che cercano i soldi, ora voglio sapere dopo quanto anni passano in prescrizione ,questi debito,e dopo la prescrizione,non anno più che cercare a nessuno?grazie

    • Se non accettano i primi chiamati, vengono chiamati gli altri parenti nell’ordine previsto dalla legge. Questi ultimi possono sempre rifiutare se credono.

      • grazie avvocato ,fosse non mi sono spiegato bene,mio padre aveva un debito con l imps acumulati x un controllo che gli avevano fatto allora contributi agricoli non vessati corretti allora,incui notificato a lui allora erano 42 mila€ allora.8 anni fa lui è ve a mancare sono passati questi anni,in questi giorni viene una carta di una nota banca unicredito sotto il nome di mio padre senza notifica,vedo cose questa lettera chiamo il quel numero e mi risponde un avvocato della banca unicredito,se mi volevo mettermi d’accordo di pagare 50% non mi a saputo dire esattamente cosa era ma solo un debito di mio padre che adesso sono circa 80 mila€,gli o detto che gli faccia avere a rinuncia dei bene.che 8 anni fa,io o una figlia minorenni che non gli o fatto la rinuncia dei beni?grazie avvocato

  147. pasquale says:

    Buongiorno!
    Mio padre ha dei debiti cn equitalia e volevo sapere se possono prendere i soldi dal mio conto sulla postepay evolution.
    Ho 20 anni e lavoro con busta paga regolare.
    Ci tengo a precisarle che il conto non è cointestato.

  148. Francesco says:

    Buonasera avvocato,
    avrei necessità di porle la seguente domanda:
    fin quando mio padre è ancora in vita, noi eredi possiamo già disporre relativamente la rinuncia dell’eredità (che fra l’altro non esiste perché non possiede nulla, fatto salvo per una comunicazione recente di equitalia che lui si ostina a non cosiderare non presentandosi ai loro uffici)? Io vivo con la mia famiglia da molto tempo e non vorrei che i miei sacrifici, fatti con tante rinunce per dare qualcosa a mio figlio, fossero rovinati da una cartella di equitalia e dal comportamento irresponsabile di mio padre, che tra l’altro è realmente nullatenente. Grazie mille.

  149. Mio padre ha rinunciato all’eredità di mio nonno purtroppo defunto, poichè lui ha dei debiti (e non voleva dare la sua parte di eredità in pasto alle banche), devo rinunciare anche io all’eredità di mio nonno (che non ha debiti)? Cioè se eredito direttamente da mio nonno, poichè mio padre ha rinunciato all’eredità, sto tranquillo o i debiti di mio padre possono essermi accollati nell’accettare l’eredità di mio nonno?

  150. Buona sera,
    circa 20 anni fa, mia madre ingenuamente ha firmato un documento di un nostro parente acquisito ritrovandosi intestataria o socia di un’attivita.
    Detta attivita’ e’ chiusa gia’ da molti anni, minimo 15 anni.
    Ieri e’ arrivata una cartella Equitalia con tasse non pagate.
    I miei genitori ottantenni non possiedono ne’ immobili, ne veicoli, solo una normale pensione.
    Mio padre percepisce la pensione di dipendente del comune, mentre mia madre, colei che era intestataria della ditta, una pensione sociale.
    Sono dipendente statale, proprietario di un appartamento ancora con ipoteca per altri 10 anni, e in separazione di beni con mia moglie.
    La mia preoccupazione è cosa succede in caso di non pagamento e decesso dei miei, nella mia situazione.
    Possono rivalersi sulla mia casa, sul mio stipendio e quello di mia moglie?
    In che modo posso tutelare la mia famiglia?
    Grazie e fiducioso in una sua risposta cordialmente la saluto.

  151. Buongiorno Avvocato,
    questa la mia situazione:immobile composto da due appartamenti, con scala interna: in uno vivo con i miei genitori e nell’altro vivenano i miei nonni paterni. Mio nonno deceduto cinque anni fa ha lasciato un debito consistente con equitalia (noi famigliari ne eravamo totalmente allo scuro).Poco prima della sua morte io (nipote quale figlia del figlio di mio nonno) residente con i miei genitori ho fatto un mutuo come prima casa per acquistare l’appartamento dei miei genitori. Da poco è mancata anche la nonna, che fino a quel momento era unica proprietaria dell’appartamento (ipotecato da una persona fisica).
    L’appartamento è l’unico bene che andrebbe ereditato da mio padre (figlio unico). La mia domanda è: se mio padre dovesse accettare l’eredità, equitalia può rifarsi sull’appartamento?O prevarrebbe l’ipoteca?Potrebbero mettere un ipoteca “di secondo grado”? Grazie mille

  152. Buonasera avvocato,cercherò di esporre la mia situazione in maniera concisa.Mia nonna è deceduta 16 anni fà ,viveva insieme a mio nonno ,mia zia e mia cugina in un appartamento dell imps ma non pagando la rata purchè bassa, ha nel tempo accumulato un debito poi passato ad equitalia di circa 70 mila euro,il contratto era a suo nome .Erano nullatenenti. In seguito anche mio nonno ,mia zia,infine questa estate anche mia cugina sono venuti a mancare.Non avendo più rapporti con loro da anni abbiamo saputo soltanto dopo la morte di mia cugina che c ‘era questa cartella ripeto intestata a mia nonna.La domanda è, dobbiamo noi nipoti ,ho anche due figlie,fare la rinuncia dell’eredità?Essendo passati 16 anni da quando è morta mia nonna si è sempre a tempo per la rinunciare o vale da quando è morta mia zia o mia cugina?Se mia madre non facesse la rinuncia rischierebbe la casa dove abita, anche se quest’ultima è stata acquistata insieme a mio padre?La ringrazio anticipatamente

  153. Buongiorno avvocato sn disperata mio marito è indebitato fino al collo e io ho tanta ansia che possano toccare qualcosa di ns …..spiego meglio…. prima del matrimonio mio marito aveva una ditta individuale a nm suo ed ha contratto tantissimi debiti verso fornitori che verso lo stato . chiude ditta nel dicembre 2011. stanno arrivando cartelle della serit di somme tipo 15000 e decreti ingiuntivi io non conosco e nemmeno lui la sua situazione perchè lui povero aveva prestato nome al padre per aprire l attivita visto che quest ultimo ed il socio non potevano aprirla….compro casa nel 2011 intestata a me casa e mutuo e conto corrente ci sposiamo a dicembre 2012 in separazione dei bei la casa arredata con tutto o quasi intestato a me anche utenze lui ha la residenza ….non possiede nulla…solo un auto mercedes classe a 2003 che non vale nulla cointestata col padre….. cosa puo’ succedere visto che non abbiamo soldi per pagare ….io lavoro full time a tempo indeterminato e lui part time a 400 euro al mese la prego mi risponda

    • Bisognerebbe studiare meglio la vostra situazione e definire un piano per mettere al sicuro, dove ovviamente questo è legittimo e giusto, al solo fine di evitare pignoramenti che sarebbero illegittimi, i beni che volete o dovete salvaguardare. Leggi anche la scheda sul comodato.

  154. dopo trascorsi i 10 anni dalla morte di mio fratello, e Noi fratelli e nipoti abbiamo rinunciato all’eredità, devono rinunciare anche i cugini e figli maggiori? anche se loro non ne sanno nulla? e se sarebbe il caso di farglielo sapere? grazie per le risposte che dà a tutti.

  155. ma la separazione dei beni gia’ da sola nn mi fa stare serena ???

  156. Salve Avvocato, sono una ragazza giovane in attesa del mio primo figlio io e il mio ragazzo non siamo ancora sposati e sto cercando si valutare la cosa, lui penso che abbia debiti con Equitalia (non ne conosco l’entità) penso siano dovuti a multe per velocità, per autotrasporti e non so se anche in caso di sanzioni penali si possa accumulare un debito con Equitalia in tal caso penso abbia debiti anche per questo motivo, mi scuso per le scarse informazioni, questi debiti si ereditano? In caso fossimo sposati e lui venisse a mancare io e mio figlio dovremmo provvedere a pagare i suoi debiti? Grazie mille per l’attenzione.

  157. Mio padre ha un debito con equitalia. In caso di suo decesso il debito va a mio carico. In che modo posso fare.grazie e buona giornata.

  158. Buongiorno,
    il mio compagno ha dei piccoli debiti con equitalia e non ha figli. Siccome stavamo pensando di andare a cercare lavoro in un altro paese della comunità europea, i debiti lo seguirebbero? ci sarebbero problemi ad aprire un conto in banca e magari a chiedere un mutuo? O i debiti rimarrebbero in Italia e sarebbero i suoi genitori a dover pagare?

  159. Salve,
    mio padre è morto nel 2011 e la macchina, intestata a lui perchè non erano state fatte le volture, veniva utilizzata da mio fratello residente con nostro padre senza pagare il bollo e l’assicurazione. Ora la macchina è in stato di fermo di servizio e pertanto non possiamo neanche rottamarla se non viene pagato il debito.
    A tal proposito volevo sapere se anche io, in quanto figlia dell’intestatario, ormai defunto, sarò parte in causa nel debito suddetto.
    Faccio presente che non sono residente con mio fratello.
    grazie

  160. Per accettare un’eredità cosa si intende o meglio quale documento si dovrebbe firmare? un semplice atto notorio o altro? grazie

    • L’accettazione può essere espressa ma anche tacita, quest’ultima ipotesi si verifica nei casi previsti dal codice civile. Se uno intende accettare, conviene farlo espressamente.

  161. e pertanto non avendo fatto nessun tipo di accettazione devo comunque pagare i debiti fatti da mio fratello che usufruiva dell’auto sia prima che dopo la morte di nostro padre in quanto residente con lui?

  162. marina says:

    Salve Avvocato,la domanda è: se mia madre venisse a mancare prima di aver fatto la rinuncia all’eredità a causa di debiti contratti dai suoi genitori deceduti diversi anni fà, la casa da lei acqistata insieme a mio padre che passerebbe in eredità a noi figli verrebbe attaccata dai creditori dei miei nonni?Grazie molte

    • Temo di non avere capito, mi dispiace.

      • marina says:

        Salve Avvocato,le formulo la domanda in maniera diversa.Mia madre ha una casa di sua proprietà che vuole lasciare a noi figli in eredità; i suoi genitori deceduti diversi anni fa avevano accumulato dei debiti a sua insaputa.Se mia madre che non stà molto in salute dovesse lasciarci prima di aver fatto la rinuncia all’eredita dei suoi genitori, i debitori potrebbero in seguito rivalersi sulla sua casa ?Grazie ancora

  163. Buonasera avvocato,ringraziandola anticipatamente avrei una domanda da fargli. Mio nonno è deceduto il mese scorso aveva un debito con equitalia per iva non versata,tasse e contributi assicurativi, (era un ex artigiano) mia madre (che è figlia diretta) e noi nipoti (io e mia sorella)abbiamo già fatto rinuncia. Il problema e che io ho un figlio minorenne devo farla anche per lui? Oppure No? Perché la paura è che avendo noi rinunciato, passa direttamente a lui che era pronipote.grazie

  164. Buongiorno avvocato,
    da quello che ho letto sul sito è chiaro che i debiti dei genitori ricadono sugli eredi.
    Non ho ben capito se la rinuncia all’eredità deve essere espressa solo alla morte dei debitori, oppure può essere fatta anche in vita di quest’ultimi.
    Per tutelare i miei figli minori cosa devo fare?
    Devo preoccuparmi anche per i miei cugini?
    Grazie e buona giornata.

  165. Buonasera Avvocato, mio marito ha un fratello che non ha pagato una multa e non intende pagare, ultimo avviso bonario. Chiedevo, cortesemente se equitalia può rivalersi su mio marito.Mio cognato non ha residenza da noi.
    grazie mille

  166. Maria Francesca says:

    Gent.mo
    mio fratello , invalido 100 per cento, ex farmacista, divorziato con una figlia maggiorenne, ha molti debiti e ipoteche…nel caso malaugurante e Dio non voglia, possa avvenire la sua dipartita chi paga i suoi debiti…potrei essere io e mio fratello?

  167. Salve Avvocato,
    a Gennaio 2014 mio marito è divenuto erede del papà e del nonno. Siamo andati in Equitalia e abbiamo trovato delle cartelle intestate al nonno (morto nel 1996) per debiti riferiti all’ente Consorzio di Bonifica di Matera. Ci siamo recati all’ente per sapere come ci dovevamo comportare in qualità di eredi e ci hanno detto che per legge possono richiedere agli eredi solo le ultime 5 annualità.
    Così hanno tolto cartelle degli ultimi 5 anni al nonno e iscritto immediatamente mio marito come debitore in equitalia.
    Ad oggi ci sono ancora tutte le cartelle pregresse i 5 anni sempre intestate al nonno e su alcune vi è anche un iscrizione di ipoteca.
    Ora mi domando se il nonno è morto e loro non possono richiedergli i debiti, se per legge possono chiedere all’erede che è mio marito solo gli ultimi 5 anni, perchè le cartelle precedenti non vengono tolte?
    In una mail di oggi del Consorzio alla mia domanda appena posta anche a lei mi hanno scritto: “il consorzio ha individuato l’erede del predetto contribuente a cui ha notificato la richiesta di pagamento della contribuzione ancora esigibile mediante iscrizione a ruolo a carico dell’erede stesso (annualità 2009 – 2013, ultimi 5 anni previo sgravio di quanto già scritto al deceduto). Le annualità precedenti (fino al 2008) attesa la natura di onere reale che riveste la contribuziione consortile, sono anch’esse a carico dell’erede (accettazione dell’eredità).
    Queste utlime però vanno pagate mediante atti di riscossione emessi a carico del contribuente deceduto, compreso gli ulteriori oneri dericanti dall’azione coattiva intrapresa dall’Agente di Equitalia, nonchè le eventuali spese necessrie per la cancellazione delle ipoteche.”
    Come possiamo venirne fuori da questa situazione?

  168. stefania says:

    Buon giorno, sono Stefania e se, cortesemete, potrei avere una risposta. I miei genitori sono decisi a donare il loro patrimonio a cinque figli, ma uno dei quali ha cospicui debiti con il fisco. La nostra preoccupazione è se tali debiti ricadono solo sulla legittima di questo fratello, o anche sugli altri?
    I miei genitori possono donare solo a quattro figli escludendo l’altro?
    Il figlio con problemi finanziari può rinunciare alla legittima?

    • È una operazione importante che va studiata con ben altro grado di approfondimento di quello consentito in questa sede, vi consiglio di incaricare un bravo avvocato di studiare bene la situazione.

  169. la ringrazio…

  170. Buongiorno Avvocato, sono Andrea, mio padre risulta titolare di una pensione tabellare (minimo Inps) per cui viene trattenuto un quinto dell’intero corrispettivo in virtù di alcune sentenze accolte in primo grado e riformate in appello dalle Sezioni riunite della Corte dei Conti, a percepire l’indennità integrativa speciale (contingenza) intera, su due pensioni lavoro e tabellare. Le chiedo, considerato che mio padre a un’età di 88 anni e visto che dovrà restituire la somma di denaro rateizzata fino al 2065 dal MEF, cosa potrà accedere alla morte del genitore? Dovremo farci carico (noi figli, eredi) di completare la restituzione delle restanti trattenute, grazie e tantissimi salut.

    • Dovrei esaminare i titoli, cioè le sentenze, per poterlo dire. Vista l’importanza dei valori in ballo, vi consiglio di acquistare una consulenza da un avvocato, con un minimo investimento otterrete chiarezza su un punto importante.

  171. Orfana 2.0 says:

    Buonasera, Avvocato, sono a richiedere una sua opinione in merito.

    È mancato mio padre, lasciandoci solo debiti. Nullatenente.

    Un anno e mezzo fa, aveva rinunciato alla sua quota legittima dell’eredità di nostra madre, che è ricaduta su noi figli.

    Equitalia può far causa al titolare del debito e far “annullare” la rinuncia e “subentrare” nell’eredità per soddisfare il proprio credito. In un anno e mezzo non è ancora successo nulla di tutto ciò.

    Quello che io mi chiedo è:

    Ora che mio padre è deceduto, Equitalia può ancora far annullare la suddetta rinuncia e appropriarsi della sua quota legittima pervenuta a noi figli?

    Nell’eventualità che ciò avvenga, cos’è più appropriato fare per noi?

    Rinunciare o non far nulla per 10 anni e sperare che Equitalia per i prossimi 3 anni e mezzo non si faccia viva? (dopo 5 anni perde il diritto di rivalersi sull’eredità rifiutata). Il beneficio di inventario?

    Se le passività superano le attività, nel beneficio di inventario, una volta fatta la compensazione, cosa succcede al debito residuo?

    La ringrazio in anticipo per un’eventuale risposta.

  172. Roberto says:

    Gentilissimo avvocato sono rimasto molto colpito dalle due risposte e dalla passione che mette in questo blog
    Le espongo il mio caso
    Nel 2008 ho aperto una ditta di compravendita auto nuove ed usate intestata a mia moglie
    Mio padre gestiva la parte amministrativa poi di è ammalato e io non sono stato in grado di proseguire ilm suo lavoro
    Nel 2014 ho chiuso ma adesso stanno arrivando cartelle di equitalia inerenti INPS Irpef multe bolli ecc a nome di mia moglie
    Tutto ciò sta portando alla fine il nostro matronio perché lei con ragione non accetta che io abbia fatto debiti a suo nome
    Potrei accollarmi tutto io ?
    Tenga presente che abbiamo chiesto una rateizzazione che abbiamo iniziato a pagare ma non con regolarità perché la cifra totale é molto alta e abbiamo rate da 800€ mensili che sono tantissimi

  173. antonio says:

    Buonasera avvocato, volevo un informazione, se a mia sorella arriva una cartella di 3000 euro e impossibilitata a pagare si possono avvalere sulla nostra casa o materiale, lei a suo nome ha una macchina. Grazie

  174. Buongiorno Avvocato. Le volevo fare una domanda, a cui sono certo che Lei risponderà con la sua solita solerzia e competenza. Se tutti gli eredi (moglie, figli, generi, nipoti)effettuano la rinuncia all’eredità, chi paga i debiti del cuius? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordialità.

    • Sticazzi. L’eredità per legge viene devoluta ai parenti sino al sesto grado, in caso non esistano parenti disposti ad accettarla entro questa cerchia l’eredità viene devoluta allo Stato che comunque non paga i debiti ma assume solo le eventuali risorse attive.

  175. tiziana says:

    salve la mia domanda è la seguente è morto mio padre ho ereditato un appartamento con mia sorellastra io ho debiti con il fisco possono esserci problemi per l’altro erede? grazie distinti saluti

  176. Buonasera Avvocato, volevo un informazione, a cui sono certo che Lei darà una risposta cortese ed esauriente. Le volevo chiedere, infatti, che fine fanno i debiti ( o meglio chi li paga)di un de cuius nullatenente se tutti gli eredi effettuano la rinuncia all’eredità. La ringrazio anticipatamente. Cordialità.

  177. Antonio says:

    Modifica del quesito precedente.Mio padre è deceduto settembre 2013. Il 5 aprile 2015 è arrivata una cartella di equitalia di 5000€ intestata a lui. Abbiamo percepito dopo la sua morte 700€ come calcolo tredicesima dei 9 mesi del 2013 sulla sua pensione in qualità di eredi. Mio padre non ha lasciato nulla come patrimonio ne soldi ne case. Oggi noi 3 figli possiamo davanti ad un notaio fare la rinuncia all’eredità. Mia madre è divorziata da mio padre. Ed inoltre noi tre figli abbiamo i nostri figli minori. Su di questi penderà un domani qualcosa? Grazie

  178. luciano says:

    avvocato io sono separato da mia moglie dal 2010’avendo io debiti con equitalia ecc,mia moglie a mia scomparsa avrà dei problemi se e si, mi dicono che devo fare il divorzio, mentre i miei figli loro rinunciando alla mia eredita da quello che ho capito ne sono fuori…mia moglie?? devo fare il divorzio o non serve graziee

  179. giovanni says:

    Buongiorno avv. Le espongo la situazione
    Mia moglie è deceduta poco fà. Il papà di lei nel 2002. La loro famiglia è composta da mamma(vivente e residente nell’appartamento di loro proprietà) ed un fratello.La mia famiglia invece è composta, oltre me, da mio padre vivente e altri tre fratelli. Ho scoperto che loro NON hanno mai fatto la successione(ripeto dal 2002). Io vivo nel mio appartamento
    (comprato in comunione con mia moglie) dove insiste ancora un mutuo in essere. Mia moglie ha delle pendenze con Equitalia. Alla luce di ciò mi chiarisce come si intende divisa la proprietà, quali sono le adempienze a cui ognuno degli eredi dovrà assolvere e in che percentuale?
    la ringrazio anticipatamente

    • Bisognerebbe approfondire maggiormente la situazione, anche perché la denuncia di successione non ha niente a che fare con l’accettazione o meno, è solo un aspetto fiscale, visti i valori coinvolti ti consiglio di incaricare un avvocato.

  180. roberto says:

    Salve avvocato,
    volevo chiederle avendo debiti con equitalia ma non essendo intestatario di nulla alla mia morte non essendoci eredità comunque mia figlia e mia moglie dovranno fare la rinuncia ?

  181. Salve Avv. Oggi è arrivata una raccomandata da parte di un agenzia di recupero crediti per un debito che mio padre morto 10 anni fa aveva contratto con una finanziaria Agos dobbiamo pagare questo debito o è estinto e se possono rivalersi sullo stipendio di mio marito. Grazie

  182. Valentino says:

    Salve avvocato

    Volevo chiederLe, ho 19 anni e vivo da solo con mio padre che lavora in banca, 4 anni fa abbiamo acquistato una casa con un mutuo, se mio padre dovesse morire come funzionerebbe per il pagamento del mutuo? io ovviamente non ho un lavoro ma nemmeno un altra casa dove vivere

    Potrebbero intervenire altri parenti per il pagamento?

  183. Buonasera Avvocato…
    anche se l’argomento è stato trattato ampiamente, Le chiedo:
    mio marito che è solo proprietario di una pensione da lavoro, ha purtroppo debito con equitalia e una trattenuta del quinto sulla pensione. Non possediamo nulla e siamo in regime di separazione dei beni.
    Se dovesse mancare, mi tratterranno il quinto sulla riversibilità e anche sulla mia pensione se riuscirò a prenderla?
    Nel momento in cui io dovessi morire, non avendo beni di nessun genere i miei figli saranno liberi da questi debiti anche se proprietari di case loro? (che non penso finiremo di sistemare perchè sanzioni e intressi dilatano troppo il debito)
    Grazie

  184. salve, purtroppo dovrò fare tre rinunce all’eredità di mio nonno , di mia madre e di mio padre.
    IL FATTO è CHE NON HO PIU’ RAPPORTI CON LORO .Come faccio a sapere chi viene a mancare? ed entro quanto tempo posso farla? posso anche fare la rinuncia nel momento in cui ricevo l’avviso equitalia? Grazie

    • Puoi farla in qualsiasi momento salvo che tu non abbia compiuto atti che comportano accettazione per implicito come tipicamente atti di gestione o amministrazione o utilizzo dei beni ereditari.

  185. Christian Samarati says:

    Gentilissimo avvocato, vorrei una sua opinione sulla mia situazione.
    Mia mamma, con cui ho litigato e non ho rapporti da circa 10anni, è deceduta.
    Visti i debiti sicuramente farò la rinuncia dell’eredità, ma per quanto riguarda il funerale lei non aveva un soldo perchè giocava alle macchinette e io non me lo posso permettere, ho chiesto aiuto al comune che ha ben pensato di lasciare la questione a mio carico in quanto figlio unico così ho dovuto chiedere un finanziamento per poter pagare il funerale.
    A questo punto la domanda è… davvero il costo del funerale spetta a me oppure siccome rinuncerò all’eredità si può fare in qualche altro modo?
    Grazieper la disponibilità

  186. Salve Avvocato,
    volevo chiederle un parere su una questione un po’ complicata, mi sono informata ma ho ancora qualche dubbio.
    Alla morte di mio nonno, mio padre ha rinunciato all’eredità di una quota di un immobile, poichè aveva dei debiti. Stupidamente però, questo immobile è poi stato affittato con un contratto intestato a lui e non a me e mia sorella, come sarebbe stato logico, avendo lui fatto la rinuncia. Purtroppo un anno fa’ è venuto a mancare mio padre, noi eredi abbiam già fatto la rinuncia. Il quesito è questo; aver stipulato un contratto d’affitto a nome suo può esser considerato una forma di revoca della sua rinuncia all’eredità di suo padre? In tal caso, prendere possesso di quel bene subentrando nel contratto d’affitto, diverrebbe una forma di revoca anche della nostra rinuncia alla sua eredità? Ovvero, noi ereditiamo leggittimamente il bene dal nonno, o lo ereditiamo da mio padre?

    Spero di esser riuscita a esporre la questione in modo chiaro, un saluto. Grazie.

  187. Gentile Avvocato,

    mio padre ha la casa intestata solo a se (mia madre è deceduta, avevano la separazione dei beni) – se lui la vende, Le chiedo quale sarebbe il ruolo eventuale dei figli? gli spetta qualcosa (ai figli) o lui può vendere intervenendo da solo nell’atto di vendita? Rispetto alla moglie deceduta, esiste una parte di eredità riferita alla sua quota?

    Grazie per la Sua cortesia e attenzione

    • Lui può vendere da solo tutto quello che è suo.

      • Gnetile Avvocato…

        mio marito che è solo proprietario di una pensione da lavoro, ha purtroppo debito con equitalia e una trattenuta del quinto sulla pensione. Non possediamo nulla e siamo in regime di separazione dei beni.
        Se dovesse mancare, mi tratterranno il quinto sulla riversibilità e anche sulla mia pensione se riuscirò a prenderla?
        Nel momento in cui io dovessi morire, non avendo beni di nessun genere i miei figli saranno liberi da questi debiti anche se proprietari di case loro? ( non penso finiremo di pagare perchè sanzioni e interessi dilatano troppo il debito)
        Grazie

  188. Buongiorno avvocato, la ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta, cercherò di essere breve anche se la situazione e complicata…..mio suocero ex artigiano nella sua vita a lavorato tanto ed è riuscito a mettere su un patrimono egregio….case, terreni, uliveti, ed una piccol azienda di panificazione…..poco prima di andre in pensione ha deciso di investire ulteriormente in un nuovo forno ……qui nascono i problemi ( premetto che è sposato con quattro figli 2 maschi e due femmine una è mia moglie) avendo una mentalita patriarcale ha sempre tutelato ed aiutato solo ed esclusivamente i (figli maschi…..)infatti una volta andato in pensione ha passato l’intera gestione dell’attività in (affitto) Solo a loro…escludendo volontariamente le due figlie femmine…..purtroppo causa incompetenza dei figli il panificio è fallito ……l società snc dei miei cognati è stata dichiarata fallita …..i miei cognati hanno riscontrato dei debiti…….nonostante mio suocero continuasse a immettere denaro liquido per pagare le spese della societa …..ad oggi scoprimamo che mio suocero nel costruire il nuovo forno ha riscontrato un debito con equitalia per un problema di rimborso iva che con gli interessi e salito alle stelle…..ad oggi dopo un anno nonostante il fallimento mio suocero continua a tutelare i miei cognati…..mia moglie non può accedere a niente, non può usufruire di niente mentre i miei cognati continuano ha beneficiare di soldi e immobili…..in tutta questa storia la mia domanda è in futuro (mio suocero ha 83 anni) quando lui erigera un testamento mia moglie ha paura che lasci la quota disponibile del patrimonio ai figli maschi e alle femmine solo la leggittima… mentre i debiti vadano divisi in parti uguali….nonostante i principali artefici del debito sono mio suocero ed i figli……cordiali saluti

  189. Buonasera Avvocato,
    avrei bisogno gentilmente di un consiglio. Mia madre è morta ormai 6 anni fa ed io insieme alle mie due sorelle abbiamo ereditato la sua parte di casa (insieme a ns padre) ed appunto per successione anche il mutuo, ad oggi ancora in essere (per altri 8 anni circa), stipulato per l’acquisto del suddetto immobile. In questa casa ci abitano le mie due sorelle e mio padre, io invece abito in una casa in affitto insieme a mia figlia di 4 anni. Quando la mamma era ancora in vita io avevo un attività commerciale, poi cessata e per non fallire al tempo stipulai un paio di finanziamenti per ottemperare ai debiti della società, regolarmente pagati fino all’incirca a 6 mesi fa perchè a causa della separazione con il mio compagno, cambio di casa, bimba piccola, etc ho dovuto affrontare una serie di spese che non mi hanno più consentito di continuare a pagare il mio debito. Mi scusi se mi sono dilungata ma volevo avesse chiara la mia situazione e spero di esserci riuscita. Le mie domande sono: qualcuno dei miei creditori può rivalersi sull’abitazione di mia madre (e mio padre, perchè i proprietari ed i contraenti del mutuo erano loro due) e se sì in che misura? Solo per la mia parte? Anche se ancora la stiamo pagando e quindi c’è anche una istituto di credito di mezzo? Prima di un eventuale situazione del genere stavo quasi pensando di rinunciare alla mia eredità ma è possibile essendo mia madre morta da 6 anni (avendo firmato fogli per “accollo” del mutuo) e mio padre, fortunatamente, in vita? Non è una situazione facile ma non vorrei che alla fine toccasse anche loro.
    Attendo un Suo gradito riscontro. Grazie

  190. Buongiorno avv.
    I miei genitori sono separati ma non divorziati da 5 anni , mio padre aveva ed a ancora un debito con equitalia gli hanno gia’ tolto la casa e adesso non ha nulla e vive in affitto , io vivo con mia madre che non ha debiti con equitalia e tra poco mi lascia la casa dove vivo tutt ora , avrei pignoramenti o no visto che e intestata a mia madre ?

  191. Giorni fa mio marito ha ricevuto presso il luogo di lavoro di mio figlio una cartella equitalia relativa ad una società non più esistente da anni. Per tale ragione lui ha rifiutato di accettarla. Non conosciamo dunque il contenuto. Secondo lei che potrebbe accadere adesso? Sono preoccupata….

  192. Buonasera…avrei bisogno di un chiarimento! io e il mio fidanzato abbiamo deciso di sposarci. . il mio fidanzato ha un onere di circa € 50000,00 con equitalia…lui ha paura che il suo debito si possa riperquotere su di me..potrebbe essere possibile? ? in attesa di una vs risposta. Per quanto risposta. .ringrazio!

  193. cristina says:

    Buonasera, vorrei un chiarimento. Alla morte di mia zia, senza coniuge, genitori, figli, ma con sorelle e nipoti, viene aperto il testamento in cui suddivide il suo patrimonio a soli legatari. Se il fisco dovesse rivalersi per tasse, multe, sanzioni che la zia non aveva sanato, gli eredi sino al sesto grado verrebbero coinvolti comunque?
    Grazie

    • Bisognerebbe vedere il testamento per capire come si è verificata la vicenda successoria, può anche darsi che ci siano uno o più successori universali accanto ai legatari, successori che conseguentemente potrebbe essere chiamati a rispondere dei debiti. Vi consiglio di approfondire con l’aiuto di un bravo avvocato.

  194. Annarita mazzeo says:

    Buongiorno . Vivo con un compagno che ha debiti con equitativa se dovesse succedergli qualcosa equitalia pio rivalersi su di me
    ? Pur non essendo sposata ma solo convivente.? Grazie mille

  195. salve, vorrei sapere gentilmente:
    mio padre ha tre fratelli il quale uno di coloro ha ipotecato la casa del loro defunto padre.
    ora la casa è stata venduta ma c’è il problema dell’ipoteca.
    è giusto che anche gli altri fratelli devono pagare l’ipoteca anche se è stata fatta da uno di loro senza che gli altri sapessero niente?

  196. Buongiorno, non so se posso fare una domanda a lei.
    Vorrei solo sapere se devo andare altrove da chi per risolvere una cosa.
    Il mio compagno fino 5 anni fa a sempre lavorato e ha aperto anche la partita IVA, dopodichè ha perso il lavoro a causa che non stava bene, ora è diventato difficile a trovare un lavoro e se tutto va bene lavora solo 1 mese all’anno.
    Dunque la mia domanda è: Non avendo più lavorato fisso e avendo ancora la partita IVA aperta (che appena può vorrebbe chiuderla) ovviamente deve pagarsi i debiti, se non paga i debiti, mi toccano a me essendo convivente e non sposata?
    Io ho solo una casa di proprietà che sto pagando il mutuo e non vorrei che mi tolgono la casa per i debiti del mio compagno che non lavorando non riesce a pagarsi i debiti.
    Spero una risposta gentile. Grazie.

  197. loris71 says:

    Salve io e mia moglie abbiamo circa € 50.000 di debiti tra Equitalia e Tasse comunali….Non abbiamo nulla intestato e casa dove abitiamo è di mio padre…..Per non creare casini ai miei figli 2 minorenni ,quando i miei genitori faranno donazione degli appartamenti a me e le mie sorelle ,posso passare il mio appartamento direttamente a mio figlio Grande?????

  198. Buongiorno Avvocato,
    Mio padre ha un debito con Equitalia, i miei genitori sono separati dal 2005. Io e mia madre viviamo nella stessa casa acquistata da me dieci anni fa. Vorrei sapere, se lui venisse a mancare, io o mia madre dovremmo risarcire il suo debito?
    Grazie infinite e le auguro buona giornata.

  199. cristina says:

    Salve, é la stessa situazione nel caso di decesso del figlio (il debito del figlio insomma si trasmette al genitore? . Mille grazie , Cristina Risso

  200. Salve
    Mio nonno è morto ed i figli hanno rinunciato all’eredità insieme ad alcuni nipoti..a causa di debiti. Io sono spesso all’estero e nn riesco a presentarmi in tribunale per fare lo stesso. Cosa mi succede se non faccio la rinuncia. Mi possono “appioppare ” i debiti automaticamente? Mi mandano una raccomandata per chiedermi se accetto o no l’eredità?

  201. Fabrizio says:

    Se un figlio non convivente con i genitori ha una situazione debitoria con Equitalia può questa rifarsi sui beni di proprietà dei genitori, essendo il figlio nullatenente?
    E se il figlio morisse prima dei genitori potrebbe Equitalia rifarsi sui beni di proprietà dei genitori?
    Grazie

  202. Mia zia non ha marito ne figli. Vive con un fratello nella loro casa di origine. Aveva di proprietà sua esclusivamente due camere di questa casa, il resto del fratello. Ora. Questo fratello ha contratto tanti debiti per causa di suo figlio. Lui ha coinvolto anche questa mia zia. La sue pensione ad esempio, l’unica cosa rimastagli, viene decurtata per sanare un debito contratto con una casa editrice dove suo nipote lavorava. Nel momento in cui questa zia venisse a mancare, i suoi debiti passerebbero a questo mio cugino? Premetto che lei ha altri fratelli e nipoti che vivono lontani. Inoltre anche le due camere che erano di sua proprietà le ha cedute a mio cugino.

  203. Buongiorno, ho ricevuto una cartella di Equitalia per una somma piuttosto alta, di cui oltretutto non dispongo. Si riferisce all’anno 2011, periodo in cui prestavo servizio presso l’impresa familiare di mio padre (ditta individuale). Non ho mai avuto busta paga ne percepito mai uno stipendio da parte sua, poichè maneggiava sempre lui il denaro. Tenendo conto che ora è sparito abbandonando il tetto coniugale, devo comunque pagare io o posso chiedere ad Equitalia di interpellare lui per questi importi?
    Grazie

    • Ti sembrerà strano, ma bisogna vedere la cartella e tutta la documentazione che sta a monte della stessa per capire che tipo di ragionamento giuridico ha svolto Equitalia, e gli enti impositori a monte ancora, per arrivare a formarla…

      • Si tratta completamente di IRPEF, che ovviamente risulta a nome mio perchè con il commercialista è stato fatto risultare che io percepissi reddito.
        In quattro anni di lavoro con lui non ho nemmeno guadagnato i soldi dell’importo della cartella…..

  204. buon giorno avvocato , i miei genitori sono deceduti senza lasciarmi nulla , sono ugualmente erede ,e pagare i loro debiti ? grazie

  205. Salve sono una mamma di 33 anni divorziata e con due bambine minori.Ho una situazione debitoria molto elevata causata dal mio ex marito.Non ho nulla intestato ma in futuro a morte dei miei genitori sarò erede insieme a mio fratello di molte proprietà. So che dovrò fare la rinuncia dei beni ma almeno vorrei darlo alle mie figlie.Sto consultando vari avvocati x vedere come meglio muovermi e lasciare le bambine pulite un domani. Mi è stato detto che al compimento dei 18 anni dovrò far fare loro la rinuncia dei debiti. Quindi mi chiedo….loro potranno avere intestate le proprietà che avrò dai miei genitori senza problemi? E cosa dovrò fare?

  206. Buongiorno. Quattro anni fa mi è stato chiuso un fallimento di un’attività che, x vari motivi, aveva accumulato molti debiti. L’agenzia delle entrate ed equitalia un mese fa hanno ricominciato a mandarmi cartelle riguardanti la suddetta attività. Io non ho ovviamente modo di pagare nulla. Vorrei sapere se, quando i miei figli raggiungeranno la maggiore età, se io dovessi venire a mancare, se erediterebbero questi debiti sui quali c’è stata già una sentenza del tribunale. Grazie in anticipo

  207. vittorio gargiulo says:

    Egregio Avv.to, desidero sottoporle il seguente quesito : mia suocera deceduta un mese fa , all’età di 95 anni, ha vissuto mercè il diritto di abitazione nella casa di proprietà dei suoi figli.
    Essendo emerso che la stessa è debitrice verso Equitalia da diversi anni per la Tarsu, i comproprietari dell’abitazione in questione, cioè i suoi figli, sono chiamati in causa per il pagamento, non essendo gli stessi eredi per nessun bene della decuius? Si rende opportuno procedere alla rinuncia all’eredità anche in una situazione del genere?
    Laddove uno dei comproprietari insieme ai suoi figli maggiorenni rinuncia all’eredità per la propria quota, rimane escluso dalla responsabilità in solido con gli altri comproprietari che che non sono ricorsi ad esercitare tale diritto? La ringrazio cordialmente.

  208. Vittorio Gargiulo says:

    La ringrazio per la Sua tempestività e La ringrazio cordialmente.

  209. ROBERTO AMADEI says:

    buona sera io sono in separazione dei beni con mia moglie,, ho debiti con finanziarie e abito a casa di mio figlio possono pignorarla’ e se cambio residenza?

  210. buongiorno avv., i debiti i un fratello in vita, che non riesce a pagare, i creditori possono richiedere i pagamenti ai fratelli?

  211. gentile avvocato mia mamma e deceduta circa sei mesi fa , e da circa tre anni aveva provveduto alla donazione della casa in mio possesso, ora abbiamo ricevuto dal commercialista f24 d pagare della dichiarazione dei suoi redditi, a chi spetta pagarla se la signora e deceduta e non aveva da diverso tempo niente intestato ? grazie

  212. gentile avvocato mio padre e andato via da casa circa trenta anni fa e a fatto regolare divorzio con mia madre, noi ne abbiamo contatti ne sappiamo nulla, si e rifatto una altra vita senza avere ulteriori figli, in caso di morte se ha debiti verso l’erario chi e soggetto al pago ? grazie Pablo e Pamela

  213. Avvocato avrei bisogno di sapere se l agenzia delle entrate potrebbe rifarsi sui beni del mio compagno per miei insoluti…noi conviviamo e abbiamo la residenza nella stessa casa ma nessun vincolo di parentela…ed io risiedo con lui da meno di un anno…quindi anke cio ke contiene la casa nn è di mia proprietà. ..mi kiedevo se ugualmente possono rifarsi sul mobilio solo perché io ho residenza in quella casa. ..grazie in anticipo x la rispista

  214. Buon giorno Avvocato vorrei un kiarimento…ho ricevuto una cartella dall agenzia delle entrate x nn aver fatto la dikiarazione dei redditi nel 2013,oggi disoccupata,vivo con il mio compagno in casa sua nella quale faccio residenza pur non avendo nessun rapporto di parentela ,mi kiedevo se potessero esigere dal mio compagno i miei ammanki,io nn posseggo nulla sia la casa ke il suo contenuto e’ del mio compagno….grazie in anticipo x la risposta…

  215. gentile avvocato , ero titolare di una societa srl che ora e in fallimento ed e stata affidata al curatore fallimentare. Avevo in piedi un mutuo commerciale e avevo dato in cauzione ipotecando la casa di mia madre . Prima che la mia società fallisse avevo chiesto alla direzione della banca in quanto non avevo mai avuto una rata insoluta se la rata del mutuo poteva essere trasferita presso il conto corrente di mia madre sotto altre forme perche sapevo che le cose nella mia azienda non erano piu buone. La direzione bancaria mi ha sempre detto che tale operazione non era fattibile. ora che la società e in mano al curatore fallimentare e lui che gestisce eventuali pagamenti insoluti verso terzi ed e lui che cerchera di recuperare i miei crediti insoluti. Alle spalle di tutto cio sono stato convocato da un funzionario bancario dicendomi che posso continuare a pagare le rate del mutuo su un cono parallelo e portare a buon fine il mutuo. io ho risposto che non e fattibile perche al tribunale sono depositati i debiti e i crediti delle somme dovute, ma il funzionario ( che ha interesse a recuperare denaro per la banca ) insiste che e una cosa regolare, io invece so che quando il tribunale omologherà il fallmento ( due tre anni circa a seconda della burocrazia ) allora il garante sara chiamato in causa. Volevo chiederle il comportamento e la proposta del funzionario bancario e una cosa lecità ?grazie

  216. Buongiorno Avvocato,
    mia madre è soggetta ad accertamento Agenzia delle entrate (socio accomandante S.a.s.). Ogni anno arriva una cartella per imposte non pagate ecc.
    Io abito con lei, mia sorella è sposata e vive altrove.
    Il mio quesito è: la casa di proprietà intestata a mia madre se viene donata a mia sorella, in caso di mancato pagamento delle cartelle, l’Agenzia può comunque rifarsi sulla casa?

    Grazie
    Marco

  217. Buongiorno avvocato, 5 anni ho riunciato all’eredità di mio padre perchè era molto indebitato, ma ho fatto una stupidata e senza riflettere bene ho “usato” un suo bene. Se questo venisse scoperto mi viene revocata la rinuncia fatta, giusto? Una volta passati i 10 anni dalla sua morte senza che nessuno (Equitalia) si accorga della mia stupidata e revochi la rinuncia, sono fuori pericolo? Oppure loro sono sempre in tempo per dichiararmi “accettante” dell’eredità di mio padre anche dopo i 10 anni? Grazie mille.

  218. Buonasera Avvocato, ho un debito con Equitalia, sono usufruttuaria di un appartamento di cui la proprietaria è mia madre, proprietaria anche dell’appartamento dove vive. Ho una figlia che vive nell’appartamento di cui sono usufruttuaria. E’ stata tentata la vendita all’asta dell’usufrutto, ma senza esito. La mia domanda è: se muore mia madre ed io rinuncio all’eredità, va tutto a mia figlia? E quando non ci sarò più io e mia figlia rinuncia all’eredità il debito si estingue? Lo chiedo perchè un Notaio mi ha detto che c’è la possibilità che Equitalia si opponga alla mia rinuncia e di conseguenza a quella di mia figlia:
    Spero di essere stata chiara. Grazie.

    • Sì ha ragione il notaio.

      • Scusate se mi intrometto… e se sua madre facesse un testamento in cui lascia i suoi averi alla nipote? In questo modo almeno la parte di eredità disponibile alla scelta della nonna (credo che sia il 50% se non ci sono altri eredi a parte la signora) andrebbe alla nipote senza passare dalla signora e quindi sarebbe “pulita”, no? Equitalia non può impedire alla nonna (che non ha debiti) di dare metà della sua eredità alla nipote, credo…

  219. antonio says:

    gentilissimo avv.solignani vorrei dei chiarimenti su questa situazione, io e la mia compagna abbiamo avuto da poco una bimba solo che lei a dei debiti con equitalia e non di poco.volevo sapere se un giorno io non ci saro più e gli lascero qualcosa , e neanche la mamma un giorno non ci sara più, equitalia potra’ toglierle quello che io gli o lasciato?

  220. Salve Avv. Ho un disperato bisogno di aiuto. Mia madre circa un mese fa ha avuto una grave emorragia cerebrale che non si può operare, il decorso sta andando bene nella sua gravità e anche se probabilmente resteranno dei danni, l’ematoma sembra si stia riassorbendo, ha gli occhi aperti ma non è cosciente (spero che si risolverà nel migliore dei modi comunque anche se percepirà un invalidità che al momento credo non sia possibile stabilire in quanto si trova ancora in rianimazione ).
    Lei aveva una ditta individuale di pulizie che a quanto pare ha dovuto chiudere perchè con i pagamenti in ritardo non riusciva più a pagare le tasse. Pochi mesi fa abbiamo creato una srls io come sono secondario e lei come amministratore unico, di cui ora sono amministratrice solamente io. Ora a quanto pare ha dei debiti che non so precisamente a quanto ammontano perchè il commercialista non mi è di aiuto, non spiega le cose come stanno e non trova le cartelle necessarie. Mi chiedo, risponderò io ai debiti di quella ditta individuale? Anche in caso di una sua invalidità temporanea o permanente ? Quale direzione mi conviene prendere? Sarei anche disposta con dei sacrifici a pagare pian piano i suoi debiti ma sarebbe meglio sapere se ci sarebbe una via d’uscita o un modo per gestire meglio la situazione. Ho solo 24 anni e mi sono ritrovata da un giorno all’altro sola a gestire tutto questo, mi dia un consiglio la prego.

  221. Gentilissimo avv. Solignani ,Purtroppo è venuta a mancare mia madre,lasciando un testamento in cui mi lascia 1/7 un settimo di una casa .
    Dato che io ho debiti con equitalia per 60.000 € come posso fare per non intaccare l’eredita ai miei fratelli? grazie anticipatamente e complimenti per la sua pazienza

  222. Buona sera avv.
    Si ereditano anche i debiti “con soggetti privati” (o solo debiti verso enti pubblici)? Stavo recuperando delle somme (risarcimento danni sinistro) tramite pignoramento della pensione di una signora che poi e’ morta. Posso agire contro gli eredi? In caso affermativo, come faccio a sapere se hanno accettato l’eredità? Grazie

  223. Grazie mille per la pronta risposta! Qualche idea su come capire se gli eredi hanno accettato l’eredità?

    • Prego. Altroché, è un lavoro da fare in concreto, vedendo la documentazione, che però di solito non è tassativa, eventualmente spedendo lettere, ecc..

      • E’ proprio quello che volevo fare: controllare in concreto se vi fosse stata accettazione da parte degli eredi per capire se e contro chi agire (non vorrei spendere altri soldi invano… voglio dire, prima di incaricare un avvocato, vorrei capire se ci sono i presupposti. Un avvocato, per effettuare questi controlli, si farebbe pagare GIUSTAMENTE… ma se posso farli io…). Secondo lei potrei andare presso la cancelleria del Tribunale dove si è aperta la successione? Quando parla di lettere, a cosa si riferisce? A chi potrei inviarle?

        • Secondo me ti conviene far fare ad un avvocato, anche perché ci sono elementi come ad esempio la dichiarazione di successione la cui portata potresti rischiare di travisare.

          • La ringrazio, ma credo che mi rivolgerò prima alla cancelleria del Tribunale dove si è aperta la successione… poi magari all’agenzia delle entrate, dove credo dovrebbe esserci la dichiarazione di successione… non so… cercherò prima da sola… non voglio spendere soldi invano, specie in questo periodo. Senz’altro successivamente mi rivolgerò ad un avvocato. La mia voleva essere solo una ricerca preventiva. Grazie comunque

  224. Buonasera volevo sapere se un genitore avendo debiti con case intestate ai figli con ipoteca sopra xke ne usufruisce lui a sua morte i figli dovranno pagare i suoi debiti?

  225. Emanuela says:

    Avvocato, ho accettato l’eredità beneficiata da mio fratello che aveva l’amministratore di sostegno, che con 2 perizie psichiatriche (della Asl e di un perito del tribunale) era stato dichiarato ‘paranoico delirante cronico’. Posso servirmi di questo per controbattere ai debiti contratto con l’agenzia delle entrate, che adesso sono state mandate per la risossione all’equitalia? (non voglio non pagarli tutti, ma almeno NO gli interessi! Grazie della Risposta, Emanuela da Nettuno.

    • Può essere benissimo ma bisogna anche vedere quando e in che modo erano stati contratti.

      • Emanuela says:

        ….ha praticamente non pagato all’agenzia delle entrate le tasse…. Io le vorrei pagare, ma magari senza interessi. Se faccio interessare un avvocato, pensa che può andare a parlare con l’equitalia di questo, o all’agenzia delle entrate direttamente? Grazie ancora

  226. Gent.mo Avvocato vorrei porle un quesito: mio zio ha contratto forti debiti con Equitalia nonchè con l’Inps, è separato consensualmente da mia zia a cui conferisce a titolo di mantenimento un assegno mensile, essendo precettore di pensione di vecchiaia e di invalidità. Alla sua morte mia zia riceverà lo stesso l’assegno di reversibilità, anche nel caso in cui -come questo- i debiti di zio sono stati contratti con l’inps? nel caso in cui mia zia riceva la pensione di reversibilità, l’importo sarà per intero anche nell’ipotesi in cui mio zio subisca in vita un decurtamento della sua pensione pari ad un quinto?

    • Bisognerebbe esaminare più in dettaglio il caso, vedendo in particolare di che tipo di debiti si tratta.

      • Per quanto concerne quelli dell’INPS sono cartelle che appunto l’INPS invia per il mancato pagamento del TFR a due lavoratori (in quanto lo zio era titolare di un’azienda) che pertanto è stato pagato attingendo al Fondo di Garanzia, mentre quelli di Equitali sono per la chiusura dell’azienda stessa. Grazie mille in anticipo per la risposta

        • Potrebbe verificarsi la compensazione, ma è un aspetto che andrebbe approfondito con un piccolo studio sul punto. Ti consiglierei di acquistare una consulenza da un avvocato, vista la delicatezza della situazione.

  227. veronica says:

    Buon sera,
    mio padre 5 anni fa è morto e ha lasciato una pensione di reversibilità a mia madre (che tutt ora è lavoratrice operaia). Mio padre non ha lasciato testamento o alcuna eredità nè soldi nè immobili. Mio padre però ha lasciato dei debiti, volevo sapere se la pensione di reversibilità dell’ammontare di 280 euro ma di 150 euro percepita da mia madre è pignorabile e se mia madre rifiutandosi di pagare i creditori possono pignorare il suo stipendio . mia madre deve per forza dichiarare la rinuncia dell’eredità anche se essa non esiste?
    vi ringrazio anticipatamente.
    Veronica

    • Le pensioni possono essere pignorate, col limite del quinto, salvo il cosiddetto “minimo vitale”, necessario al pensionato per assicurare mezzi adeguati alle esigenze di vita. Tale minimo vitale corrisponde alla misura dell’assegno sociale mensile aumentato della metà.

  228. Buonasera Avv.
    mio padre ha accumulato un debito con equitalia. Nel caso di decesso io e mia sorella rinunceremo all’eredità, ma la mia domanda è:
    gli altri eredi (mia madre e i fratelli di mio padre) possono essere aggrediti da Equitalia? E’ conveniente che anche loro facciano la rinuncia all’eredità?
    Grazie mille

  229. Giancarlo says:

    Salve,sono erede con altri 3 fratelli di un appartamento,ho problemi con equitalia, quindi equitalia può avvalersi sulla mia parte di eredità? E se è si cosa posso fare?grazie in anticipo x la risposta.

  230. gentile avvocato , colgo l’occasione per chiederle cortesemente delucidazioni sulla mia attuale condizione. prima del 2009 avevamo in comunione di beni la casa ottenuta in donazione alla mia ex moglie poi alla separazione consensuale ho ceduto a mia moglie tutte le mie quote casa pricipale e monolocale lasciato in 5 parte d amio padre ho dato tutto a lei e lei ha rinunciato al mantenimento abbiamo tre figli di cui una minorenne… ora io ho avuto problemi con il penale e mi sono ritrovato con equitalia addosso che continua a mandarmi notifiche di spese tribunali e sanzioni pecuniarie non avendo altro che la mia vettura vecchia intestata volevo sapere se in futuro i miei eredi possono avere problemi . grazie

  231. Gentile avvocato
    avrei una questione piuttosto delicata da esporle, sarò breve.
    Mio padre circa 7 anni fa aprì una srl in qualità di socio insieme ad un altro socio-amministratore. La società nel frattempo è fallita e poichè nei bilanci d’esercizio sono state omesse alcune cifre e fatture false fatte all’insaputa dei soci, con firme false ecc.. ora l’equitalia ci chiede la restituzione di alcuni soldi…ecco se il socio amministratore non paga, si rifanno sull’altro socio?
    Se è così vorrei sapere se viene toccata la casa di abitazione della quale mio padre ne è proprietario al 50% con mia madre.

    Grazie per la disponibilità

    • Non dovrebbe pagare nemmeno il socio amministratore, anche se dipende sempre dall’andamento del fallimento.

      • Ora non saprei il motivo del fallimento dell’azienda, lei cosa intende per andamento del fallimento?
        Nel caso di debiti dovuti a dichiarazioni reddituali sbagliate e fatture omesse e conseguimento di utile percepito “a nero”, come scritto sulle cartelle dell’equitalia, i soci sono tenuti a pagare in solido?
        Sarebbe molto difficile dimostrare che mio padre non ha mai guadagnato un utile a nero, in quanto era un prestanome quindi non sappiamo cosa hanno fatto coloro che stavano dietro a tutto ciò e che poi materialmente ci hanno guadagnato.

        Grazie ancora

        • Nel fallimento ci possono essere vicende particolari che coinvolgono ad esempio soci considerati occulti, cioè non ufficiali ma di fatto che poi quindi vengono dichiarati falliti, e cose del genere, per poter dire di più bisognerebbe conoscere la situazione in dettaglio.

  232. Buongiorno avrei bisogno di un parere.
    Mio suocero e’ venuto a mancare inaspettatamente durante un intervento di routine….
    Appena mancato mio suocero mia suocera e mio marito erano continuamente tartassati da una finanziaria che chiedeva 500€ per chiudere un prestito intestato al padre, alla fine mio marito ha deciso di pagare per non farsi più molestare.
    Dopo qualche mese mio marito ha scoperto che il padre era indebitato con equitalia e banche in una delle quali ha fatto anche da garante per un amico ( fideiussione da 38 mila € più interessi dal 2009 ad oggi). Noi sapevamo che era nulla tenente ma non ci aspettavamo debiti pari ad oltre 60 mila euro.
    La mia domanda è : volendo fare la rinuncia ( mio suocero è morto 6 mesi fa) in considerazione del fatto che mio marito ha pagato quel piccolo debito e’ ancora possibile fare appunto la suddetta rinuncia? O avendo pagato quel piccolo dedito e’ come se avesse accettato le passività ed ora deve pagare tutto il resto?

    • Avete sporcato la situazione ma provate a fare ugualmente la rinuncia.

      • gentile avvocato .. i miei genitori entrambi sono finiti nel 2011 qualche anno prima disponevano amezzo notaio il passaggio dei beni ( tre monolocali e 1 terreno ) in donazione agli eredi , siamo in 6 per cui si disponevano secondo la loro volonta e accettato da tutti noi che i tre monolocali fossero dati a 5 di noi fratelli e il terreno si doveva vendere e il ricavato netto dato al 6 nostro fratello non essendo lui interessato al terreno , ne contempo i genitori finiscono e non si e’ fatto alcun passaggio pertanto il terreno ora risulta in carico nostro e paghiamo imu e altro essendo che il 6 fratello e in disagio finanziario …il passaggio di proprieta costa tantissimo e nessun vuole farsene carico ….ce’ un modo per scollarsi di detta proprieta’ e passarla alui come volonta’ dei nostri genitori ? grazie 1000.scotto ciro

  233. Christian says:

    Salve Avvocato,
    Le spiego la mia situazione; l’anno scorso mio papà è deceduto a causa di un incidente stradale, quando quest’anno sono andato con mia mamma all’equitalia per verificare eventuale insoluti, loro mi hanno detto che mio papà aveva accumulato un debito di 12.000 euro per varie somme di tasse sulla casa, spazzatura, bolli e ecc.
    L’addetta alla cassa ci ha fatto firmare a me e mia mamma un foglio per verificare la somma dovuta con allegati i nostri documenti e poi ci ha fatto firmare un’altra carta con scritto chi sono gli eredi di mio papà.
    Ci ha detto che il debito si può rateizzare solo se andiamo in tutti gli enti debitori e ci rilasciamo una carta dove tolgono gli interessi ed eventuali more sul debito.
    Secondo lei Avvocato, firmando il secondo foglio ci siamo presi io e mia mamma la responsabilità di saldare il debito di mio papà o il debito bisogna saldarlo comunque anche se non avessimo firmato?

  234. Buongiorno Avvocato,

    vivo con mia madre che è in affitto,è anziana e ha bisogno di cure,vorrrei sapere se cambiando il contratto d’affitto a mio nome e rinunciando alla successione,correrei rischio dei suoi debiti inps,perchè comunque viviamo insieme e ci sono dei mobili suoi
    grazie mille e felice anno nuovo

  235. salve ,cortesemente mio padre e mia madre sono deceduti io vivevo nella casa con loro non di prorpieta da qualche mese, ho preso la quota della tredicesima rimasta,poche centinaia di euro , e siccome sono debitori verso acquedotto e spazzatura ,e ce’ anche qualcosa in ecuitalia ,mi domandavo se faccio rinuncia di eredita mi si annulla il tutto grazie

  236. Ma se mio padre che ha debiti con equitalia mi ha fatto una donazione di un suo immobile prims del guaio finanziarion in cui è caduto, quel immobile in caso di decesso del papà rimane di mia proprietà oppure devo rinunciare all immobile, quell immobile non ha ad oggi nessun debito catastale, calcoli però che il papà in quella casa ha l uso frutto a vita e la residenza appoggiata

  237. Aggiungo che la casa poi io personalmente l ho ristrutturata a mie spese, papà ha solo la residenza in appoggio perché è in struttura per motivi di saluti, ma trovo strano che una donazione fatta 15 anni fa possa influire su debiti di anni avvenuti dopo la donazione.
    volevo renderle onore per il servizio che fa a tutti noi, grazie davvero.
    buona giornata

  238. Siamo quattro figli ma due non vogliono pagare come posso fare

  239. Buongiorno Avvocato
    Il mio ex marito deve ereditare un sesto dei beni dalla sorella (sono sei fratelli) ma lui purtroppo ha dei debiti con Equitalia ,non conosco l’ammontare,e quindi voleva fare rinuncia per lasciare l eredita’ della zia a nostro figlio maggiorenne.E qui la domanda ..mio figlio erediterebbe oltre i beni anche i debiti del padre?il mio ex marito facendo rinuncia con bollettino f 23 verrebbe bloccata dai creditori?come possimo muoverci? Grazie Distinti Saluti

  240. Scusate tanto ma a chi vorreste sbolognare i vostri debiti??? Ai figli, nipoti, pronipoti,zii, cugini, figli di cugini, cugini di cugini e via dicendo ?? Spero proprio di non avere parenti come voi !!!!! Comunque qualcuno poi si incazza e vi blocca prima; triste a chi tocca. LA RINUNCIA È IMPUGNABILE. Un po di tutela per i poveri creditori c’è la vogliamo mettere ?

  241. salve, sono sposato in separazioni di beni e non ho figli.
    sono proprietario di 2/6 di un immobile con due fratelli, sono dipendente privato.
    ho debiti con equitalia, il giorno che non ci sono piu, mia moglie facendo rinuncia eredita non dovra pagare debiti, al tfr cosa succede?
    l’appartamento che ho con i miei fratelli, se mia moglie rinuncia che fine fa?

    grazie

    • In caso di rinuncia si produce la chiamata al parente di grado successivo nella scala dei successibili, per cui bisogna vedere in concreto che cosa succede. Ti conviene andare a parlarne di persona con un avvocato o approfondire adeguatamente.

  242. Buongiorno avvocato, non voglio costringerla a ripetere sempre le stesse cose. Solo una conferma tanto per eventualmente ribadire ciò che ha detto precedentemente. Nel mio caso mio padre ha divorziato da mia madre ed ha ora una nuova famiglia ed altri figli. Non essendo in buona salute mi preoccupo del fatto che se venisse a mancare lascerebbe dei debiti col fisco, in quanto per motivi a me non chiari so che è debitore di circa 200.000 euro. Se ho ben capito per non dover pagare al posto suo tali debiti io e mio fratello dobbiamo fare la riuncia all’eredità. In tal modo saremmo totalmente al sicuro? Ho sentito a Striscia la notizia pochi giorni fa di una signora che pur avendo fatto tale rinuncia si è ritrovata il quinto dello stipendio pignorato da Equitalia….
    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

    • Non sono un dispensatore di certezze purtroppo, specialmente senza aver esaminato e approfondito il caso in dettaglio, sia il tuo sia quello portato agli onori della cronaca di cui non si può parlare in generale ma in cui bisognerebbe capire esattamente quello che è successo…

  243. Buonasera sono luca da nocera inferiore le spiego il mio problema”
    Mio padre e’morto il 29 gennaio 2016 a 59 annicon 41 anni di servizio da metalmeccanico e gli mancava un anno alla pensione.Sono rimasti a casa due figli nn sposati e mia madre mentre io ed un altro fratello siamo sposati.Il problema e’che mio padre deve ricevere un buon tfr con una assicurazione dove l’azienda versava una parte del tfr,mia madre a breve percepira’la reversibilita’e il problema e che mio padre ha un bel po’di debiti con gli strozzini autorizzati dello stato(equitalia).Questi debiti a chi andranno visto che mio padre tfr e assicurazione gli eredi ha indicato figli e moglie?grazie vi prego rispondetemi.

  244. Egregio avv. Mi potrebbe dire per quante generazioni Equitalia si può rivalere dei debiti di un defunto anche se i figli ed i nipoti hanno già rinunciato all’eredita dello stesso? Grazie.

  245. Buongiorno Avvocato.
    Le espongo il mio problema.
    Circa 11 mesi fa è deceduta mia madre e fin ora non è stata effettuata alcuna pratica di successione.
    Mia madre, purtroppo, ha diversi debiti per INPS non pagata negli anni e da qualche giorno a me e mio madre (non a mio fratello) è arrivata la stessa cartella di pagamento direttamente da parte dell’INPS di una certa somma da pagare entro 30 giorni da parte mia e/o di mio padre, in quanto indicati entrambi come eredi di mia madre.
    A questo punto vorremmo fare sia io che mio padre rinuncia all’eredità, in quanto sappiamo che nel bilancio di mia madre ci sono solo debiti.
    Mio padre però ha un conto corrente cointestato con mia madre da prima della morte di mia madre da cui, anche dopo la sua morte, mio padre su questo conto riceve ad oggi in accredito diretto la propria pensione. Da questo conto lui attinge per prelevare la propria pensione e i pagamenti mensili.
    Da questo stesso conto mio padre ha effettuato a mia insaputa due bonifici a titolo di regalo di natale e di compleanno, uno di 300 euro e uno di 100 euro, sul mio conto corrente personale.
    A questo punto le chiedo:
    – Posso ancora rinunciare all’eredità avendo ricevuto da mio padre, da quel conto cointestato, i due bonifici?
    – Mio padre può rinunciare all’eredità avendo utilizzato ancora il conto cointestato anche dopo la morte?
    Oppure entrambi siamo legati ad essere ereditari per i motivi sopra citati?
    La ringrazio in anticipo e le porgo i miei Cordiali Saluti.

    • È discutibile, perché cointestato. La rinuncia anche se a rischio di contestazione però intanto fatela.

      • satellite says:

        La ringrazio per la risposta, ma non ho capito se è discutibile la situazione di mio padre che è cointestatario del conto o la mia situazione che ho ricevuto sul mio conto personale i due bonifici regalo da mio padre da 300 e 100 euro.
        Avrei bisogno di una risposta distinta per entrambi i casi.

        Inoltre in questi giorni un notaio mi ha consigliato, per contestare la cartella esattoriale INPS, di rispondere semplicemente specificando che il sottoscritto non ha accettato allo stato attuale alcun eredità e che non essendo prevista alcun pratica di successione sto ancora decidendo se accettare o rifiutare l’eredità, avendo 10 anni di tempo per rinunciare Di conseguenza non sarei tenuto allo stato attuale a pagare l’a cartella INPS non avendo ancora accettato o rifiutato l’eredità.
        Lei cosa ne pensa?

        • Può essere ritenuto erede chi compie atti di disposizione di beni facenti parte dell’asse.

        • Satellite says:

          E in merito alla cartella INPS quello che mi ha descritto il Notaio e che le ho riportato nel messaggio precedente, cosa può dirmi?

          • Non riesco da qui a leggere il messaggio precedente…

            • Satellite says:

              L’INPS ha mandato una cartella da pagare come eredi di mia madre a me e a mio padre.
              Non avendo fatto alcuna successione, un notaio mi ha suggerito di rispondere all’INPS semplicemente che allo stato attuale io non costituisco la figura di erede, non avendo ancora formalizzato la mia accettazione o rifiuto dell’eredità e che se la successione non verrà fatta io avrò 10 anni di tempo dalla morte di mia madre per accettare o rifiutare l’eredità.
              Le risulta sia vero quanto mi ha riferito il notaio?

              • Io penserei a fare prima possibile la rinuncia al di là di questa, che non si pone tanto in termini di vero o falso ma è solo una strategia.

                • Un ultima domanda in merito.
                  Dopo aver rinunciato dell’eredità di mia madre, restano potenziali eredi mio fratello, mio padre e mia sorella che però è defunta un mese prima di mia madre.
                  La stessa eredità di mia madre a cui ho rinunciato potrebbe ritornarmi attraverso l’eredità di mia sorella a seguito di rinuncia dell’eredità del marito e delle figlie di mia sorella?
                  La ringrazio in anticipo per la risposta.

  246. Buon giorno avvocato, io non ho nulla di intestato e sono pensionato con 1000 euro al mese ed ho a carico mia mogle casalinga,ho un debito con equitalia di 30.000 euro( 20.000 di debito piu’ 10.000 di interessi ) un domani se venissi a mancare io, le mie tre figlie dovrebbero fare la rinuncia all’eredita pur non avendo io niente per non intromettere anche loro? e a mia mogle cosa succederebbe co la sola reversibilita’ la ringrazio.
    <p.s. premetto che sono nonno di 4 nipoti

  247. scusi avvocato mi dimenticavo , il debito con equitalia e’ verso inps inail e banche .
    fa qualche differenza?

  248. Buongiono avvocato, brutta la situazioni di lasciare a nostri figli in mezzo a tutti casini di Equitalia, sono al scuro di tutto e me fa mare sollo da pensare che non posso morrire in pace. Fare la rinunzia dei miei beni, ,(Dèbito di oltre 50.000,00 con Equitalia) per forsa solo dopo la mia morte? Finchè che so viva non possono fare nula? Chiedo perchè non vivo più in pace con la mia coscienza.
    Visto che lei è molto disponibile nelle sua risposta vorrei tanto che potesse togliermi questi dubbi. Scusami della gramatica inquanto non sono Italiana.
    La ringrazio di cuore

  249. Buongiorno Avvocato, vorrei sapere se possibile questo. ,mia suocera ha i bolli di 2 auto mai pagati, in una è presente anche il fermo amministrativo, in caso di sua morte i debiti passerebbero alle figlie. Siccome che una delle figlie, mia moglie, abbiamo tre figli minorenni dobbiamo fare rinuncia all’eredità anche per loro? e una volta che loro hanno 18 anni dovranno poi a sua volta fare rinuncia?. in ultimo siamo sposati in separazione dei beni, avendo io un’azienda non è che poi vengano a cercare anche me?
    GRAZIE.

    • Nel momento in cui uno dei chiamati all’eredità rinuncia, la devoluzione passa al parente di grado successivo, con conseguente possibilità o necessità a seconda dei casi di fare la rinuncia anche in quel caso, chiaramente se si tratta di minori occorre l’autorizzazione del GT.

  250. Buongiorno avvocato cortesemente vorrei un vostro parere:
    Sono comproprietario insieme a 9 fratelli/sorelle di un appartamento lasciatoci da nostra mamma deceduta, 1 dei miei fratelli è deceduto ( lasciando debiti con le banche per un mutuo non pagato sulla sua casa comprata in comunione dei beni con la moglie), alla sua morte i figli hanno rinunciato all’eredità del padre, la moglie non ha rinunciato.

    Vorrei sapere se quando venderemo la casa lasciatoci da nostra mamma i creditori di mio fratello deceduto possono attaccarci a noi comproprietari della casa.
    Gentilmente vorrei un suo parere su come comportarci per tutelarci
    La ringrazio anticipatamente

    • La titolare della quota dovrebbe essere ora la moglie, che come tale dovrebbe partecipare alla vendita, assoggettabile ad impugnazione con revocatoria anche se la vedo abbastanza poco probabile.

  251. Salve Avvocato gentilmente vorrei un vostro parere:
    1- Mio marito sposato in comunione dei beni (pieno di debiti con equitalia) è deceduto, se io e mia unica figlia rinunciamo alla sua eredità, possono attaccare i buoni postali cointestati a me , a lui e a nostra figlia, emessi dopo il nostro matrimonio ?

    2- La casa che ho avuto in eredita da mia mamma deceduta tre anni fa , equitalia la puo attaccare se rinuncio all’eredità di mio marito?

    Grazie mille gentilissimo

  252. Christian says:

    salve avv. mia madre conviveva con un uomo che poi se ne andato. quest’ultimo gli ha fatto causa, durante la convivenza gli ha fatto firmare un accordo privato e mai “registrato” da alcun notaio che prevedeva il rimborso di 56.000 Euro (per spese di ristrutturazione della casa di proprietà di mia madre) in caso si lasciassero. Da premettere che tutte le ricevute di spese erano a nome di mia madre. Dopo 6 anni di causa, lui vince. Mia madre era assistita da un avvocato d’ufficio perché non poteva permettersi una difesa migliore a causa di assenza di reddito. All’inizio della causa fece l’atto di donazione dal notaio dell’unica casa a me e mio fratello, cosa può succedere? ci possono togliere la casa? Grazie in anticipo.

  253. Buonasera pongo un quesito.
    Ho un compagno da 4 anni che ha una figlia ed un’ex moglie da cui e’ solo separato non divorziato.
    Purtroppo ha chiuso la sua azienda oltre 20 annifa e haha contratto debiti con equitalia che non e’ in grado di pagare….
    Alla sua morte io corro qualche rischio?
    I suoi debiti potrebbero ricadere su di me?

  254. Egr dot. SOLIGNANI mio suocero 81 enne ha un piccolo negozio di merceria che non vuole chiudere. E’ sposato in regime di comunione di beni e ha 4 figli. Verosimilmente sarà indebitato con inps ed equitalia poiché l’attività commerciale è in perdita da circa 15 anni. Possiamo fare qualcosa per evitare il peggio in futuro, ad esempio chiedere la posizione debitoria con equitalia o inps?

  255. Pasquale says:

    Ciao caro avvocato volevo innanzitutto ringraziarla per mettersi a disposizione di persone che necessitano di un aiuto con tale spontaneità e disponibilità cercando di aiutarle al meglio grazie alle sue esperienze.. Detto ciò vorrei proporle il mio problema che molto probabilmente è stato già affrontato ma vorrei una risposta diretta e specifica nel mio caso.. Mio padre è venuto a mancare 2 anni e 4 mesi fa portandosi dietro un debito di 24000 euro io e mio fratello abbiamo già rinunciato alla sua eredità ovvero la casa in cui tutt’ora abitiamo abbiamo 22 e 25 anni ora il 100% della casa risulta di mia madre che ovviamente non riuscendo a pagare il debito sotto minacce di equitalia sul pignoramento dei mobili ecc dovrà anche lei rinunciare al 50% Di mio padre che ovviamente andrà in ogni caso a equitalia.. La mia domanda è questa noi abbiamo sempre rifiutato le lettere di equitalia e spedito indietro le stesse ogni qual volta risultasse il nome di mio padre vorrei sapere quali sono effettivamente o debiti che bisogna pagare perché ho letto che le multe e le varie sanzioni di contributi mancati pagamenti ecc non si ereditano e ho anche letto che il debito secondo la costituzione deve essere accordato con equitalia se gli eredi dimostrano che non possono pagare i debiti e che anche in caso di una possibile auto ereditata con alcuni bolli non pagati auto demolita pochi mesi dopo la sua scomparsa per non pagare la somma relativa ad essa bisogna dimostrare la non eredità dell auto.. Equitalia prova sempre in tutti i modi di ottenere la somma per intera ma per legge deve venire incontro al debitore permettendo o una rateizzazione o diminuirea somma o addirittura estinguerla mia madre percepisce una pensione minima di reversibilità e equitalia ha chiesto 400 euro mensili per estinguere il debito cosa si può fare? Se io per ovvie ragioni decidessi si accettare l eredità e quindi di fare alla revoca alla rinuncia posso addotare la forma tacita dell accettazione questo significa che fino a che non viene a mancare mia madre equitalia dato che l accettazione è in forma taxita non lo verrà a sapere? Io non lavoro purtroppo perdere la casa per quella somma non mi sta bene e sarei disposto anche a pagarla in futuro mia madre è costretta a rinunciare per i motivi elencati perché da maggio se non viene fatta la rinuncia hanno detto che iniziano a pignorare i mobili appena lei fa la rinuncia io revoco la mia e accetto in forma tacita equitalia ha modo di scoprirlo e continuare a tartassare me o se Ne riparerà quando l eredità di mia madre viene trasmessa ai due Figli?

    • La cosa migliore sarebbe incaricare un legale di trattare con Equitalia spesso si ottengono buoni risultati. In alternativa si potrebbe forse valutare un discorso di sovraindebitamento.

  256. Pasquale says:

    Facendo il sovraindebitamento bisogna andare in tribunale? Se è si e si vince per dimezzare il debito poi wuei soldi gli vorranno tutti insieme o permettono comunque la rateizzazione? Per quanto riguarda invece il discorso della revoca alla rinuncia e l accettazione tacita l equitalia ha modo di scoprirlo? Grazie per l aiuto

  257. francesca says:

    Buongiorno, avrei bisogno di un suo parere e consiglio, Le racconto in breve che cosa dovrei fare “la casa” dove attualmente abita la mia nonna di 96 anni è suddivisa tra diversi eredi mi è stato richiesto di farne parte con un atto di donazione in modo di diventare così la maggioritaria; il problema che la parte di mio padre dove non farei momentaneamente nessuno atto di donazione o di vendita che corrisponde al 25% dell’abitazione è bloccata per un debito per conto di enti privati e Lo stesso ha anche un debito molto importante con Equitalia, la mia domanda è SE QUESTA SITUAZIONE DEBITORIA Può INFICIARE LA MIA In quanto diventeremmo copropietari, e se questa situazione può diventare impossibile da gestire in caso di vendita della casa.
    La ringrazio per il suo tempo . F.

    • Non ho capito bene, bisognerebbe studiare il caso in concreto. Quando si fanno operazioni sugli immobili non si può improvvisare, è bene prima di fare qualsiasi cosa fare i dovuti approfondimenti.

  258. da alcuni anni ho fatto atti di donazione ai figli, l’ultimo è stato fatto ad agosto del 2013, successivamente mi sono arrivati avvisi di iscrizione ipotecarie nei miei confronti da parte di equitalia, preciso che ho ancora immobili intestati a mio nome, domanda i miei figli cosa rischiano? grazie anticipatamente

  259. melania says:

    Con riferimento alla domanda posta dal sig. Piero, la revocatoria è valida anche in caso di vendita? E in ogni caso c’è un limite di tempo oltre il quale non è più possibile fare la revocatoria (es. 20 anni)? Grazie mille
    Melania

  260. Buonasera avvocato, La ringrazio per la disponibilità che ha nei confronti di tutti noi.
    Volevo un chiarimento sulla mia situazione.
    Ho due fratelli, uno ha un grosso debito con Equitalia. In caso di decesso dei miei genitori noi fratelli saremmo gli eredi.
    E’ possibile fare un testamento in cui i miei genitori lascino tutti i loro averi ai nipoti?
    Se non fosse possible, Equitalia potrebbe intaccare anche il patrimonio di noi due altri fratelli? (nel caso specifico un immobile)
    Grazie mille per la risposta

  261. melania says:

    Buonasera avvocato, le spiego nello specifico. mio padre si è separato e in seguito ha divorziato da mia madre. All’epoca fece una vendita anzichè una donazione della casa familiare a me e mio fratello. In seguito si è risposato ed attualmente ha una situazione debitoria col fisco per cui se venisse a mancare io e mio fratello siamo già d’accordo di rinunciare all’eredità. Da allora sono passati 20 anni e l’unica variabile degna di nota della situazione è che era già nato al momento della vendita uno dei miei 2 fratellastri. Quindi le domande in realtà sono 2:
    stante la situazione e il lasso di tempo equitalia può revocare la vendita?
    e la nuova moglie di mio padre o il figlio che era già nato all’epoca?
    La ringrazio per le ulteriori informazioni
    Melania

  262. Buonasera, sono nullatenente e ho debiti con Equitalia e Soget…
    sono sposato in separazione dei beni e ho una figlia di 3 anni. La domanda è, se io e mia moglie dovessimo morire improvvisamente come farebbe mia figlia piccola a rinunciare all’eredità? Oppure c’è un modo per avvisare al momento della morte gli eredi di rinunciare entro le date di legge per non ereditare i debiti?

  263. Buon giorno

    Spero che voi mi potete aiutare. Il mio compagno ( nn sposata) ha un gran debito con l equitalia e siccome abbiamo un figlio con il suo cognome nn vorrei che la mia eredità venisse presa dopo tanti sacrifici. Chi mi può aprire gli occhi su questo problema?
    Grazie gentilissimi/e

  264. Armandina says:

    I miei sono in vita,ma sono pieni di debiti possono intaccarmi lo stesso.

  265. Caro avvocato c’eravamo presentati ad un’asta con mio marito per comprare un immobile che poi per problemi non abbiamo acquistato successivamente ci hanno detto di avere una pendenza che eventualmente veniva acquistato questo immobile dovevamo dare la differenza se superava la cauzione data, ad oggi sono passati quasi 4 anni l’immobile non è stato comprato da nessuno però il prezzo è sceso tantissimo se non viene acquistata da nessuno la banca può venire a chiamarci ugualmente e un’altra domanda sei mio suocero fa un atto di donazione ai miei figli dell’appartamento in cui viviamo può venir gli toccata se la banca farà qualcosa contro di noi grazie

  266. antonella says:

    Buonasera avvocato e’ arrivata a mio marito una cartella equitalia superiore di poco di 50.000 euro nn possediamo nulla di nulla mio marito ha una pensione di anzianita’ da un anno di circa 1800 euro al mese e abbiamo anche un minore quindi sufficiente appena appena x vivere dignitosamente ……se vado ad equitalia x sistemare la cosa mi decurteranno la somma dalla pensione??????Grazie della risposta….

  267. mariana says:

    buongiorno!mio marito a lavorato per 16 anni ini talia con documenti aposto!nel 2011,2012 ha fatto la dichiarazione 730 e ho ricevuto qualcosa di soldi dallo stato!nel 2013 non avendo piu lavoro ci siamo transferiti al estero dove mio marito ha una casa, pero non abbiamo fato il cambio residenza in italia!arriva una cartella del equitalia per mio marito che prende mio nipote e la porta da una comercialista…*d(ho fatto anche la delega) ove risulta che mio marito a da pagare 1600 euro di multa per non aver fatto la diciarazione dei rediti). io mi sono spaventata pero non avendo I soldi non o pagato niente! cosa mi po acadere?