come dividere l’eredità tra la seconda moglie e i figli nati dal primo e secondo matrimonio

Ho avuto 2 figli del primo matrimonio e uno dal secondo. Io ho un immobile al 50%, in caso di mia morte come deve essere fatta la divisione? E in caso viene a mancare mia moglie? Poi nel 2010 ho ereditato dai miei genitori una casa con 5000mq di frutteto, mia moglie, se io vengo a mancare ha diritto di questa eredità? 

Partiamo dal fondo, certo che i tuoi eredi (tutti insieme) erediteranno anche la casa con frutteto: è un tuo bene e come tale entrerà a far parte della successione.

Per quanto riguarda l’immobile che possiedi al 50%, questo verrà ereditato dai tuoi figli e dal coniuge. Al coniuge spetta 1/3 dell’immobile (oltre al diritto di abitazione se questo è casa coniugale) mentre ai figli i 2/3, che divideranno poi in parti uguali. Questo se non fai testamento.

Se, invece, lasci un testamento, le quote di legittima che non puoi in alcun modo violare sono: 1/4 al coniuge (più il diritto di abitazione se casa coniugale), 1/2 ai figli (perchè sono più di uno), 1/4 di quota disponibile (che puoi lasciare a chi vuoi tu).

Per quanto concerne tua moglie, i tuoi figli non sono suoi eredi, per cui lo siete solo tu e il figlio che avete insieme. In tal caso se non lascia testamento tu e vostro figlio ereditate al 50% ciascuno, mentre se lascia testamento a te spetta 1/3 del suo patrimonio (più il diritto di abitazione della casa coniugale), 1/3 spetta a vostro figlio e 1/3 è la cd. quota disponibile.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. Egregi avvocati salve,
    vorrei sottoporre un quesito in riguardo a divisione di appartamento.
    Io e mio fratello abbiamo ereditato un appartamento dove io vivo con la mia famiglia da sempre.
    Non ci siamo mai accordati su come dividere .
    Dopo 11 anni dalla morte di mio papà lui mi ha fatto causa per addivenire alla divisione.
    Senza andare dal giudice ora,finalmente ,il 10 di giugno siamo andati dal notaio.
    Io ho ritirato il tutto e ho pagato a mio fratello il suo 50% .
    Lui ha accettato e sul rogito è scritto che nulla lui potrà più richiedere a fronte degli atti della causa.
    Premetto che sull’atto della causa era richiesto solo di addivenire alla divisione e niente altro (nessuna altra domanda ).
    Ora , il bello , mio fratello mi chiede gli arretrati per occupazione indebita per gli anni che ho abitato .
    Lui mai mi aveva in passato chiesto niente , mai mi aveva chiesto di liberarte l’appartamento ,mai aveva chiesto l’affitto del suo 50% , non abbiamo niente di scritto .
    Può farlo ? sono in obbligo di pagare ? come posso fare per evitare di pagare ? ho qualche possibilità facendo riferimento a quanto scritto sul rogito ?

    • Bisogna vedere i documenti che avete sottoscritto, per valutare in particolare se posso essere ritenuti transazioni onnicomprensive o meno. Non è una questione così semplice, ti conviene far vedere tutto al più presto ad un avvocato.

  2. Grazie sig. avvocato della risposta.
    ho letto bene il rogito del notaio dove sta scritto questo : “”in ordine a detta domanda giudiziale =( si riferisce a quella di addivenire alla divisione )= , e alla relativa causa n.xx/11 il Signor
    =(mio frantello)= G.C. dichiara non avere nulla a pretendere con riferimento ai rapporti giuridici di cui alla predetta domanda giudiziale, dichiarando altresì, per quanto di competenza, di rinunciare agli atti, domande ed eccezioni…”.
    Così come sta’ scritto significa che rinuncia a “tutto” (!) e quindi anche a chiedere laffitto arretrato , oppure che rinuncia a tutti gli atti legati alla SOLA richiesta di divisione ( ho letto l’atto che mi era stato consegnato e la richiestya era di addivenire alla division e niente di altro )?
    grazie se gentimente vorrà rispondermi questa ultima volta
    La saluto

    • Gli atti giuridici vanno sempre esaminati per intero, su questa cosa sono molto rigoroso, non si possono esaminare singole clausole estrapolate dal contesto. Se vuoi che facciamo questo lavoro per te, un lavoro fatto come si deve, puoi ordinare un’ora di assistenza (consulenza), non so se ti convenga onestamente ma se vuoi toglierti la curiosità di sapere l’unico modo è approfondire come si deve.

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