quando i figli vengono contesi tra due paesi diversi: Italia e Spagna

Vivo in Spagna dal febbraio 2009 dove mi trasferii con mio marito e i bimbi 7 e 4 anni attualmente, io e i bimbi risultiamo residenti dal 2009 in Spagna mio marito no per percepire l’ass. di mobilità, in agosto 2009 decidiamo separarci vengo aggredita lui ha 2 condanne penali in Spagna con ordine di allontanamento di 2 anni, il tribunale dei minori di Milano ha dichiarato nel dicembre 2009 essere la Spagna la residenza abituale dei minori e ora i miei figli per un provvedimento provvisorio del trib. di lecco dove lui ha chiesto la separazione sono domiciliati presso di lui in italia (dal giugno 2011), ho speso 30000 euro in 3 anni mi ha rubato con una firma falsa 25000 euro dal c/c comune, ha 2 condanne e gli hanno dato la casa e i bambini xchè vivo in Spagna dove gestisco una gelateria, i bimbi frequentavano regolarmente le scuole in Spagna, in italia il padre non se ne occupa lasciandoli a sua madre, io non ho più soldi ed ora dovranno decidere se domiciliarli definitivamente con lui com’è possibile?? io ho un nuovo compagno in Spagna aspetto una bimba e i miei figli erano felici ora non riesco a vederli e lui non mi facilita i contatti con loro, pare che ritengano dannoso per i bambini un ulteriore trasferimento, e la mancanza della madre non è dannoso? io lavoro in Spagna in italia non avrei nulla cosa posso fare? Può un aggressore essere considerato un padre capace? Ha giurato di rovinarmi e portarmi via tutto e l’italia lo sta aiutando sta aiutando un maltrattatore.

Il caso è evidentemente molto complesso e con questa sommaria descrizione, senza poter esaminare le carte relative, è impossibile formulare un giudizio anche solo approssimativo. Si può fare, dunque, solo qualche valutazione generale.

Il primo aspetto che viene giuridicamente in considerazione è quello della giurisdizione dei Tribunali italiani e/o spagnoli; bisogna cioè vedere qual’è il Tribunale che ha il potere di intervenire a regolare la crisi della tua famiglia. Se il Tribunale di Milano ha emesso un provvedimento, immagino che abbia ritenuto di essere dotato di giurisdizione, forse proprio per quella circostanza cui accenni, per cui il padre dei tuoi figli aveva mantenuto, anche se solo anagraficamente, la residenza in Italia. La materia è regolata, comunque, da regolamenti dell’Unione Europea, uguali per Italia e Spagna, che tuttavia in alcuni casi di fatto possono lasciare la competenza concorrente dei Tribunali dell’uno e dell’altro Stato.

A questo punto tu hai delle legittime richieste, sai che cosa sarebbe meglio per i tuoi figli, e puoi sottoporle ad un giudice affinchè valuti se quello che ritieni tu è effettivamente meglio per i tuoi figli, il problema è capire al momento attuale a quale giudice devi rivolgerti o conviene che tu ti rivolga. Per questo è fondamentale esaminare i provvedimenti già adottati dal giudice italiano per vedere come ha risolto la questione di giurisdizione e quindi se ti conviene impugnare, sempre che ce ne siano ancora i termini, il provvedimento del giudice italiano ovvero iniziare un nuovo procedimento – e sempre che il regolamento UE lo consenta – presso un giudice spagnolo.

Tutto ciò, ulteriormente, alla luce degli aspetti esecutivi del provvedimento che andrai eventualmente ad ottenere, cioè se i tuoi figli si trovano in Italia potrebbe essere difficoltoso mettere in esecuzione nel nostro Paese un provvedimento ottenuto da un giudice spagnolo. In quel caso, allora, potrebbe ugualmente convenirti continuare a coltivare il giudizio in Italia, perchè se poi otterrai un provvedimento favorevole sarà molto più facile riuscire a portare effettivamente i tuoi figli in Spagna.

Ti consiglio di affidarti al più presto ad un avvocato o legale di fiducia.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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