Eredità della zia separata solo di fatto

Preg.mo Avvocato innanzitutto la ringrazio per la preziosa disponibilità. Espongo il mio dubbio. Mia zia era coniugata con una persona che la maltrattava e che da oltre 35 anni ha fatto perdere le sue tracce. Purtroppo lei non ha mai affrontato nessun tipo di separazione. Ora mia zia è defunta e verificando all’anagrafe comunale risulta essere ancora coniugata con questa persona che attualmente ha residenza a Berlino in Germania. Il coniuge sarebbe erede generale o spetta una quota anche ai fratelli/sorelle? Nel caso il coniuge avesse avuto altri figli da altre unioni, spetterebbe qualcosa anche a loro? Premetto che la zia non aveva beni immobili ma solo un conto corrente bancario contenente una piccola somma. Anticipatamente ringrazio.

Il coniuge, anche se legalmente separato ma non divorziato, è erede legittimo ai sensi dell’art. 536 cod. civ.. In sostanza, il coniuge ha sempre diritto ad una quota dell’eredità.

Quando, come nel caso della zia, non ci sono figli, insieme al coniuge concorrono all’eredità i genitori e i fratelli e le sorelle del de cuius.

Al coniuge spettano i 2/3 dell’intera massa ereditaria, mentre agli altri eredi, indipendentemente dal loro numero, spetta 1/3 dei beni.

In ogni caso, gli eventuali figli del coniuge separato di fatto non sono eredi della zia.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

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