i termini per l’equa riparazione nei procedimenti davanti al TAR

In data 18.12.2008, ho depositato ricorso al TAR Lazio, per una causa attinente il mancato riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di una determinata patologia riscontrata durante l’attività lavorativa svolta nella Polizia di Stato. In data 20.12.2008 è stata depositata l’istanza di fissazione e in data 12.03.2009 la cartolina di notifica. Vorrei sapere entro quando dovrà essere discussa la causa al TAR del Lazio affinchè il procedimento non possa essere considerato di durata irragionevole e quindi suscettibile dell’applicazione della Legge Pinto. Inoltre se la Legge Pinto, ossia l’equa riparazione, possa essere applicata alla predetta causa.

La legge Pinto si applica anche ai giudizi amministrativi davanti ai TAR, così come a quelli penali e civili, essendo tutti procedimenti giurisdizionali.

Per quanto riguarda i presupposti temporali per fare la domanda di equa riparazione, non sono così rilevanti gli incombenti svolti durante il processo, è sufficiente che questo abbia superato il termine che si ritiene generalmente «ragionevole» per un procedimento giurisdizionale, che attualmente è considerato di 4 (quattro) anni. Nel tuo caso, dunque, il discorso potrà iniziare a maturare a fine 2012, se non sarà ancora intervenuta la sentenza, come è peraltro probabile visti i tempi soliti dei TAR.

Per ulteriori approfondimenti, rimando alla nostra scheda sull’equa riparazione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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