se tampono un’auto mentre la mia non è assicurata devo proprio pagare io?

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Fidandomi dell’amico assicuratore, che non mi ha avvisato della scadenza intermedia del pagamento della mia polizza auto, ho provocato un tamponamento sull’autostrada, con conseguente carro attrezzi e intervento degli ausiliari della medesima e per fortuna senza intervento della polizia stradale. Ora siccome ho sempre pagato puntualmente e questa era il pagamento semestrale e non la scadenza polizza ed era scaduto da 17 giorni, ora pagato chiedo: chi paga i danni materiali causati alla controparte? Mi hanno detto che devo farmene carico io, ma non mi sembra giusto visto che ho 3 auto, un camper e due moto assicurate e non mi ricordo tutte le scadenze.

L’argomento «non posso ricordarmi tutte le scadenza perchè ho troppi veicoli» è molto labile, dal momento che nessuno è obbligato ad acquistare più veicoli, mentre invece chi lo fa deve sapere quali sono gli oneri relativi. Oggigiorno, poi, che sono disponibili strumenti informatici, quasi sempre del tutto gratuiti (come ad es. google calendar), per ricordare le varie scadenze durante l’anno, strumenti ancora più comodi rispetto alla classica agenda, in grado anche di inviare avvertimenti via mail all’utente, direi che sia un discorso non proprio sostenibile. Più in generale, se si consentisse ad ogni debitore di non rispettare le scadenze perchè «ha tanti debiti», allora non ci sarebbe più nessun senso per le prescrizioni di legge e ognuno potrebbe fare quello che vuole.

Nemmeno esiste un obbligo giuridico preciso del tuo agente di assicurazioni di avvisarti della scadenza semestrale, che comunque è riportata su tutti i documenti ufficiali del contratto, tra cui la polizza e il contrassegno, e che comunque sei tenuto a sapere. Il mancato invio dell’avviso di un «promemoria» relativo alla scadenza potrebbe, forse, rilevare sotto il profilo dell’obbligo di comportarsi secondo buona fede nell’esecuzione dei contratti, previsto dal codice civile all’art. 1375 cod. civ.. Tieni presente, tuttavia, che la compagnia di assicurazioni e l’agente sono due soggetti giuridici distinti, l’agente è solo un intermediario ma il contratto intercorre tra te e la compagnia di assicurazione, per cui semmai la violazione dell’obbligo di portarsi in buona fede la puoi contestare solo alla compagnia.

Questo è l’unico aspetto in diritto che potrebbe avere una sua plausibilità, almeno iniziale, ma non credo che sia una posizione utilmente coltivabile, alla luce di quanto detto sopra, per cui l’onere di ricordarti le scadenze incombe principalmente sull’assicurato, la compagnia si limita a fornire un servizio nei termini convenuti, anche di durata, spetta poi all’assicurato gestirsi in maniera da amministrarlo nel migliore dei modi in base alle sue esigenze.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio» e «9 storie mai raccontate».

Comments

  1. Come forse ricordi, lavoro in un ramo informatico di una compagnia assicurativa, fatalità seguo anche il ramo auto.

    A me par strano (ma potrei anche sbagliarmi, magari alcune regole cambiano tra una compagnia ed un'altra) che la Compagnia assicurativa non mandi un avviso di pagamento prima della scadenza semestrale, anche perché in seguito al pagamento viene emesso il contrassegno relativo.

    Legalmente, parli tu. Ma eticamente e professionalmente l'agente assicurativo è riprovevole: ha tutti gli strumenti e il personale atti a star dietro a tutti gli avvisi. Loro hanno scadenziari vari per mandare le comunicazioni.

    Ripeto, legalmente ha torto il cliente. Ma ha in parte la mia comprensione. 

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