quando un parcheggio condominiale viene infestato dalle prostitute con i loro clienti che si può fare?

Nel parcheggio adiacente la mia palazzina, a tutte le ore del giorno, si appartano (anche se perfettamente visibili a tutti) le prostitute della rotonda a 500 mt più in là con i loro clienti. Dal momento che noi del condominio ci saremmo anche stufati di affacciarci alla finestra e vedere tutto ciò che fanno, oltre al fatto che ci sono anche diversi bambini/ragazzini che ci abitano e le signorine con i loro clienti lasciano anche di tutto nel parcheggio, ovvero fazzolettini e preservativi usati, nonostante la presenza di regolari cestini; la mia domanda è la seguente: cosa possiamo fare? Preciso che più volte chiamiamo i vigili che se intervengono per tempo multano le coppiette (generalmente lui paga la multa, lei no!). Il problema è che se il vigile non arriva nel giro di pochissimi minuti, loro hanno già finito e chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato. Posso per esempio fare delle foto o un filmato e poi consegnarlo ai vigili affinchè procedano per atti osceni in luogo pubblico? Vorremmo in qualche modo far sì che si appartano altrove e non più sotto le nostre finestre agli occhi dei nostri figli. Si potrà pur fare qualcosa o no?

Direi che la prima cosa sia verificare la natura giuridica del parcheggio in questione, se cioè lo stesso è esclusivamente di proprietà del condominio, senza diritti di uso pubblico a favore della comunità condominiale, ovvero se, al contrario, si tratta di un parcheggio pubblico, o comunque soggetto, in qualche modo, ad uso pubblico.

Nel caso il posteggio fosse privato, si potrebbero forse valutare soluzioni quali la chiusura con una sbarra mobili con telecomando distribuito a tutti i proprietari.

Nel caso questa soluzione non fosse praticabile, direi che si tratti di un problema considerabile di ordine pubblico, per cui, al di là degli interventi sporadici della Polizia Municipale, che come dici tu lasciano un po’ i tempo che trovano, si potrebbe valutare di fare un esposto al Sindaco e/o al Prefetto. Qualora il parcheggio, peraltro, fosse soggetto ad uso pubblico, in questo esposto si potrebbe sottolineare l’opportunità di rivedere questi diritti sino alla loro rimozione per consentire ai condomini di tutelarsi.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. omegafil says:

    Salve,

    mi piacerebbe aggiungere qualcosa; infatti credo – ed il Sig. Solignani potrà dirci meglio – che riprendere senza autorizzazione non è possibile se non in luoghi pubblici durante eventi pubblici. Infatti in luoghi privati si deve mettere chiaramente visibile il cartello 'area videosorvegliata'. Peraltro credo che proprio mettere questo cartello, anche se non coadiuvato da telecamere realmente installate, sia un ottimo deterrente verso i clienti che si vogliano appartare.

    • È un'ottima idea. Sul piano legale, pur non avendo approfondito, credo che, in caso sia legittimo farlo, sia senz'altro necessario installare i cartelli. Va prima però verificata prima la legittimità dell'operazione stessa.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it

      • Grazie intanto per la risposta. Preciso che il parcheggio è pubblico. Rispondo a Omegafil: mi risulta che sia dovere dei cittadini tutti, segnalare e/o denunciare reati di cui si viene a conoscenza o a cui si assista. Dal momento che le foto ed i filmati che eventualmente faccio, vengono consegnati alle forze dell'ordine e non pubblicati su giornali o manifesti, ritengo si possa rientrare nel "dovere" di segnalare il reato. Le foto ed i filmati, altro non sono che la prova tangibile di quanto denunciato. Inoltre, chiedo all'avvocato, ma il reato di atti osceni in luogo pubblico, non è perseguibile d'ufficio? Intendo dire, non è necessario che io mi esponga con una denuncia formale, ma bastano le prove fornite affinchè la giustizia proceda d'ufficio. E' così? Per quanto riguarda invece il cartello, ci avevo pensato anche io. Posso installarlo io o deve procedere l'amministrazione, trattandosi di luogo pubblico? grazie ancora

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