due parole sul terremoto

Grazie a tutti gli assistiti, ai colleghi e ai lettori del blog che ci hanno scritto in questi giorni.

Stiamo tutti bene, noi e le nostre famiglie.

Come sapete, il nostro studio ha sede a Vignola, provincia di Modena, dove abitiamo anche e dove le scosse si sono sentite forti, ma non hanno per fortuna prodotto danni materiali.

Purtroppo il lavoro di studio è stato, e probabilmente sarà ancora, un po’ rallentato. Proprio in questo momento, ad esempio, sono a casa con i miei figli a seguito della seconda chiusura precauzionale delle scuole. Mi dispiace di questo, ve ne chiedo scusa, e cercherò di fare il possibile per recuperare i soliti ritmi prima possibile. Tutte le scadenze, ovviamente, saranno rigorosamente rispettate, come abbiamo sempre fatto e sempre faremo. Solamente, saremo meno presenti e pronti, in questi giorni, a rispondere a mail, telefonate e così via. Il tribunale di Modena stesso lavora in modo intermittente in questi giorni e diverse udienze sono state rinviate.

I fatti di questo ultimo periodo mi hanno fatto capire che l’Emilia è il più bel paese del mondo, e ringrazio Dio, che in questi giorni, nonostante tutto, sento sempre più vicino, di avermi fatto nascere Emiliano.

Come tale, mi danno quasi più fastidio il fiume di retorica riversato dai giornalisti nei media, ma anche quello gratuitamente prodigato dalla gente comune nei social network, i falsi esperti dell’ultima ora, i tecnici politicanti, che prima spolpano il nostro territorio e poi mettono nuove tasse, come le accise sui carburanti, con la scusa di aiutarci, quando è chiaro che si mangeranno tutto di nuovo, un papa che va a Milano a ripetere sempre le stesse cose di sempre, che avevano stufato ed erano già vecchie trent’anni fa, senza una mezza idea nuova che sia una, e che per questo ottiene indegnissime prime pagine in tutti i principali quotidiani, mentre i parroci che si fanno il mazzo sul territorio per gli sfollati non se li fuma nessuno; mi dà quasi più fastidio tutto questo, dicevo, del terremoto stesso.

Comunque mi va bene, il terremoto non ha cambiato tutti quelli che già facevano schifo in precedenza, ma almeno non ha cambiato nemmeno noi e, appena questa parentesi si sarà chiusa, torneremo nonostante tutto a cavarcela egregiamente come prima, con un valore aggiunto: vedremo le cose e le persone della vita con più chiarezza.

Chiudo con una informazione di servizio: sul nostro account twitter ufficiale @avvocatidvu stiamo dando tramite la nostra collega Stella Tagliazucchi informazioni utili per chi è stato colpito dal sisma e per chi vuole mandare degli aiuti concreti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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