se la moglie dichiara falsamente davanti al presidente del tribunale di essere disoccupata si può denunciare per falsa testimonianza?

In sede di comparizione davanti al Presidente del Tribunale per esperire il tentativo di conciliazione la mia (ormai) ex moglie per ottenere un provvedimento a Lei favorevole ha dichiarato di non avere alcun reddito al fine di ottenere un assegno di mantenimento, che puntualmente e giustamente l’Ill.mo Presidente le ha assegnato. Il problema è un altro che lei aveva in essere, nel momento in cui è comparsa in Tribunale, più di un rapporto di collaborazione con alcuni enti pubblici e quindi un suo potenziale reddito. È possibile fare una denuncia per falsa testimonianza? Da premettere che è stata lei ad abbandonare in modo ingiustificato e improvvisamente la residenza coniugale.

La «falsa testimonianza» è un reato (previsto all’art. 372 del codice penale, per il quale “Chiunque, deponendo come testimone innanzi all’Autorità giudiziaria, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni”) che può essere, appunto, commesso solo dal testimone, mentre invece tua moglie era parte in causa e non un testimone.

La cosa credo andasse affrontate nel merito, cioè predisponendo una difesa in cui venivano dimostrare le varie collaborazioni, che se sono con enti pubblici non sono nemmeno i classici «lavori in nero», che sono più difficili da dimostrare.

Per quanto riguarda l’abbandono della casa coniugale, se tale condotta fosse stata causa della rottura del rapporto coniugale, e la cosa fosse stata, ulteriormente, dimostrabile, avresti potuto chiedere l’addebito della separazione a tua moglie, con la conseguenza che la stessa non avrebbe potuto chiedere il mantenimento a tuo carico.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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