la nullità del matrimonio religioso si può chiedere anche trascorsi diversi anni?

Mi sono sposato nel 2006 con una cittadina cilena, in chiesa. I I tempi di decisione per il matrimonio erano brevi anche a causa della scadenza del suo permesso di soggiorno e la decisione non è stata da me ben ponderata. Stà di fatto che subito sono sorti problemi di convivenza e nel 2008 lei è tornata nel suo paese. Non ho avviato fin’ora alcuna pratica legale , se non la comunicazione al Comune di residenza l’uscita dallo stato di famiglia del coniuge. Sono passati 4 anni e chiedo se è possibile intraprendere una azione per chiedere la nullità del matrimonio.

Nel diritto canonico, non vi è un termine entro cui fare istanza per richiedere la nullità del proprio matrimonio, ne consegue che, se lo desidera, puo’ introdurre la causa presso un Tribunale Ecclesiastico. Tuttavia, sebbene non necessario, sarebbe preferibile che lei procedesse, contestualmente, anche alla separazione legale. Infatti, non è un obbligo di legge, ma i Tribunali Ecclesiastici preferiscono che l’aspetto civilistico sia definito.
Il Tribunale Ecclesiastico al quale lei può rivolgersi è il Tribunale Ecclesiastico Regionale Triveneto, appartente alla Diocesi di Vittorio Veneto. Questi sono i riferimenti:
Vicario giudiziale
mons. Giovanni Ros
Via Jacopo Stella, 42 – 31029 Vittorio Veneto (TV)
telefono 0438/59005 (a), 0438/948217 (u); fax 0438/948214; mail:
Giudice
don Luigino Zago
Casa del Clero – Via Lorenzo Da Ponte, 116 – 31029 Vittorio Veneto (TV)
telefono 0438/53621 (a), 0438/948216 (u); fax 0438/948214; mail:

Promotore di giustizia
mons. Mario Albertini
Via Antonio Fogazzaro, 26 – 31029 Vittorio Veneto (TV)
telefono 0438/57043; fax 0438/949273; mail:

Uditore
dott. Alberto Azzari
telefono 0438/948217 (u); fax 0438/948214; mail:

Notaio
sig.ra Maria Cristina Balbinot
telefono 0438/948217 (u); fax 0438/948214; mail:
Nel suo caso, stante gli scarsi dati che emergono dalla sua richiesta, potrebbero profilarsi due fattispecie: simulazione per esclusione della indissolubilità del vincolo, oppure incapacità di esprimere un valido consenso per difetto di libertà interna dovuta alle pressioni subite prima del matrimonio.

Di la tua!