e da oggi il blog torna ad essere solo mio

it’s… just me

Durante questi anni, ho cercato di coinvolgere altri colleghi e giuristi nel lavoro necessario per poter portare avanti una cosa come questa, che io giudico molto importante per il dialogo con gli utenti, e di conseguenza per la nostra stessa formazione, ma, a seguito dell’esperienza man mano accumulata, ho deciso di riprendere a gestire nuovamente tutto da solo, per poter garantire lo stesso, poco o tanto, livello di servizio e di continuità editoriale a tutti i lettori.

Questo, da un lato, rappresenterà un vantaggio perché i contenuti saranno più coordinati e coerenti tra di loro, e anche molto più personalizzati, ma dall’altro comporterà l’impossibilità di rispondere a tutti e per tutte le materie, oltre che ovviamente una molta maggior lentezza nelle risposte.

Ho già ridisegnato il modulo per poter sottoporre una domanda al blog, escludendo alcune materie in cui non sono particolarmente ferrato e sulle quale è inutile che mi metta a rispondere, perdendo tempo io e facendolo perdere a chi legge. Ovviamente, gli utenti possono ugualmente tentare di inviare la loro domanda, vedrò caso per caso se riesco a dar loro risposta o meno.

Tutto questo, peraltro, non significa che nel blog appariranno solo articoli scritti da me.

In futuro, avremo sempre anche contributi da altri giuristi, altrimenti il contenuto si impoverirebbe troppo, che saranno aggregati tuttavia con la formula del «guest post». Di volta in volta mi riservo di far intervenire un professionista o un esperto di mia fiducia per trattare approfonditamente un tema specifico.

Ad oggi il blog contiene 2584 articoli, che sono un numero enorme ed incredibile, la pressoché totalità dei quali consiste in una risposta ad un quesito posto da un utente. Sono molto orgoglioso di questo blog che contiene oramai una miniera di informazioni che non costituiscono solo sterili dati ma sono spesso accompagnate da ragionamenti e riflessioni, spesso molto personali, tanto che in molte risposte si può davvero intravedere la mia personalità e il mio modo di vedere le cose. Il tutto messo a disposizione degli utenti, che possono così avere gratuitamente una prima infarinatura dei possibili rimedi ai loro problemi, o almeno sapere che altri ne hanno avuti di simili.

Il blog ha circa 7000 nuovi visitatori ogni giorno ed è ai primi posti nelle ricerche di google per i temi trattati. Se anche smettessi di scrivere adesso, questo blog rimarrebbe come banca dati, ricercabile dalla pagina apposita cerca.solignani.it, utile a giuristi e semplici utenti ancora per molti anni a venire.

Ci sono tanti siti su internet con materiali giuridici quali sentenze di cassazione, testi normativi e così via, e finalmente dal 1° gennaio 2013 la Gazzetta Ufficiale sarà disponibile gratuitamente su internet per ogni cittadino, come si conviene ad ogni paese civile – e ci siamo arrivati comunque con scandaloso ritardo. Ma un blog dove un avvocato, nel suo piccolo, risponde agli utenti per dire come vede il loro problema, dando indicazioni e facendo insieme a loro alcune riflessioni, è uno strumento prezioso, perchè il diritto non vive di sentenze di organi giudiziari, ma di capacità di interpretazione e particolarità del caso concreto. Le leggi non sono niente in sè, bisogna saperle «leggere» adeguatamente e proprio per questo l’opera di un interprete è ancora così preziosa e fondamentale.

Non è vero che gli avvocati sono tutti uguali. Si distinguono per preparazione, competenza, capacità di comprendere adeguatamente il tuo caso, darti le indicazioni e i consigli che ritengono opportuni in modo per te comprensibile ed efficace, ma soprattutto per la loro capacità di leggere e interpretare le disposizioni e gli altri elementi che formano quel complesso sistema cui ci si riferisce genericamente con il nome di «diritto». E per la loro disponibilità, ove opportuno, a mettere addirittura da parte questo famoso «diritto» e a cercare la soluzione del problema in altri riferimenti, con spazi molto più larghi per la loro creatività.

Questo dunque è il blog dove Tiziano Solignani, che si considera più un «problem solver» che un giurista in senso stretto, legge il diritto, ma soprattutto i problemi concreti della vita. Qui non si parla tanto della legge, quanto, per quel che può valere, del mio modo di vederla, esaminarla e considerarla in relazione al caso concreto, sulla base della mia esperienza, sensibilità, preparazione, creatività, ma anche delle caratteristiche particolari di ogni caso.

Questo è sempre stato il «mio» blog, da oggi lo sarà ancora di più. E ci sarà occasione di approfondire tanti temi interessanti, per chi avrà la pazienza di continuare a seguirmi.

PS: ringrazio tutti gli amici e colleghi che mi hanno seguito sino a qui, scrivendo eccellenti interventi e contribuendo al successo del blog. I problemi sono derivati sostanzialmente dalla mia incapacità di coordinare una redazione «stellare» e distribuita sul territorio, per la cronica mancanza di tempo derivante dalla necessità di svolgere pur sempre quotidianamente la professione a tempo pieno. Grazie a tutti, siete e sarete sempre i benvenuti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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