quando nella locazione l’inquilino può recedere con preavviso di 3 mesi per gravi motivi

Ho stipulato un contratto di locazione abitativa per studenti universitari ai sensi dell’art. 5 comma 2 L. 431/98 per un anno, che si è rinnovato automaticamente per uguale periodo, in quanto ciò è previsto nel contratto se il conduttore non comunica al locatore disdetta almento 3 mesi prima della data di scadenza del contratto. Ora ho finito sia il master che stavo seguento che uno stage fatto successivamente ed avrei intenzione di recedere dal contratto (la scadenza del 2° anno è a ottobre 2012). Il contratto prevede: “il conduttore ha facoltà di recedere dal contratto per gravi motivi, previo avviso da recapitarsi mediante lettera raccomandata almeno tre mesi prima della scadenza. Tale facoltà è consentita anche ad uno o più dei conduttori firmatari ed in tal caso, dal mese dell’intervenuto recesso, la locazione prosegue nei confronti degli altri, ferma restando la solidarietà del conduttore recedente per i pregressi periodi di conduzione.” Fermo restando che il contratto è stipulato tra me ed il proprietario (in casa vi è un’altra ragazza ma con un altro contratto), da quanto è indicato nel contratto parla di recesso per gravi motivi, previo avviso almeno 3 mesi prima della scadenza. Ma la clausola non dovrebbe essere previo avviso almeno 3 mesi prima? Che vuol dire prima della scadenza? Che devo aspettare in ogni caso ottobre ed inviare la raccomandata entro luglio?

La legge ti consente sempre di recedere con preavviso di sei mesi, anche senza bisogno di nessun motivo. Questa clausola ti consente di recedere con un preavviso minore, che non può essere inferiore a tre mesi, solo nel caso che tu abbia gravi motivi. Quindi in sostanza la situazione é che se hai gravi motivi puoi recedere dando un preavviso di soli tre mesi, in caso contrario devi darlo di sei.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Da quello che avevo capito tramite il Sunia (una sorta di sindacato di affittuari e locatori), il contratto studenti – perché credo che sia proprio questo il caso- è agevolativo da un lato ma piuttosto rigido dall’altro, per cui tendenzialmente dovrebbe poter mandare la raccomandata ma ormai restare inquilino (ergo pagare l’affitto) fino alla prossima scadenza annuale.
    Ma il buon senso potrebbe invitare lo studente a proporre un accordo al proprietario: appena gli trova un sostituto che gli piaccia, chiudono il contratto. alcuni proprietari accettano.

  2. ad un mio conoscente è capitata la stessa cosa….quindi recesso per vari motivi specificando quali…nel suo aveva perso lavoro…..e quindi non poteva piu permettersi di pagare l affitto….

    • Mirco, qui si parla di contratto studenti, è un po’ diverso.

      (Tiziano, nonostante io abbia segnato la casellina di notifica via mail per i prossimi commenti, non mi è arrivato nulla. E tornando sulla pagina oggi, era già fleggato. Non so, è un problema mio? Nel dubbio, te lo segnalo)

      • Grazie per la segnalazione, in effetti non sono soddisfatto del plugin per essere avvertiti via mail di nuovi commenti, devo trovare il tempo di approfondire e vedere un po’ cosa fare. Grazie intanto.

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