quando non si concorda su come i genitori intrattengono rapporti con un’altra famiglia

Sono qui ad esporre il nostro problema (sappiano già che se i nostri genitori non fanno nulla, noi non possiamo intervenire). Io e mio fratello chiediamo se è possibile mandare via una famiglia di Indiani, composta da padre, madre e due figli di 12 e 4 anni. Più un nipote, spesso però sono più nipoti che alloggiano nello stesso appartamento per mesi o anni interi. Premetto che queste persone non pagano assolutamente nulla, no affitto, luce, gas, acqua. Mio padre è invalido, con il signore indiano aveva fatto una scrittura privata terminata nel maggio 2010, quando mio padre ha smesso di fare il contadino, l’indiano era regolarmente assunto come aiuto stalla. Quando ha fatto il ricongiungimento famigliare, mio padre li ha fatti andare ad abitare nell’appartamento di fianco al loro, composto da 5 stanze. Poi sono arrivati i vari nipoti… Il comune ha detto che nell’appartamento dovrebbero abitarci 4 persone, ma spesso ci sono 5-6 persone per anni. Sono tutti regolari. Non le sto a raccontare tutto quello che fanno, senza nessun rispetto e con maleducazione! Ora vengono in 4 a farsi la doccia nel 2° bagno dei miei genitori, sono sempre a mangiare dai miei, non pagano assolutamente nulla, e con la scusa che hanno poco lavoro si fanno pagare le rate della scuola del figlio lavorano in 2!

È esattamente come hai detto all’inizio, i vostri genitori hanno il potere di decidere come meglio relazionarsi con amici, vicini, collaboratori per quanto riguarda la loro casa e il loro menage quotidiano. Se questa famiglia abita un appartamento dei tuoi genitori, usa i servizi igienici degli stessi e mangia assieme ai medesimi, significa che è precisa volontà dei tuoi genitori. Per poter intervenire, bisognerebbe supporre che i tuoi genitori fossero entrambi incapaci di intendere e di volere, cosa di cui tuttavia non fai cenno nel tuo racconto, per cui immagino che questa eventualità sia da escludere. In conclusione, l’unica cosa che potete fare è esprimere il vostro disagio ai vostri genitori e cercare di valutare insieme cosa fare. Potrebbero essere molto utili alcune sedute presso un mediatore familiare.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Di la tua!