il marito può adottare il figlio della moglie anche prima dei tre anni di matrimonio?

sono un cittadino italiano separato dalla prima moglie nel 02/2007 e divorziato nell’ottobre 2011. Dal 11/2007 frequento una ragazza cinese che è diventata lo scorso gennaio 2012 mia moglie con matrimonio celebrato in Cina e regolarmente legalizzato in Italia. Nel luglio 2008 ha avuto un bambino. Un suo amico (non il vero padre) lo ha riconosciuto solo per le ovvie formalità burocratiche cinesi. Da allora io ho sempre provveduto al loro mantenimento (madre e figlio) fino ad oggi che vivono finalmente con me in Italia. Posso adottare il bambino facendo riferimento al secondo caso particolare trattato dall’art. 44 della legge 4/5/1983 n. 184 svolgendo io di fatto le funzioni di genitore fin da quando è nato? Tenga presente di sicuro il padre (legale ma non biologico) darebbe il consenso (siamo tutt’ora in buonissimi rapporti) e sarebbe anche disposto a venire in Italia per attestarlo. Il mio dubbio è: siamo sposati solo da un anno, ne servono tre?

Si tratta di una adozione «in casi particolari», che è una forma di adozione considerata diversa da quella ordinaria, per cui direi che i tre anni di matrimonio non siano necessari.

È però vero che il tribunale, per decidere circa l’adozione, deve svolgere gli accertamenti di cui all’art. 57 della legge 183, tra cui:

«a) l’idoneità affettiva e la capacita’ di educare e istruire il minore, la situazione personale ed economica, la salute, l’ambiente familiare degli adottanti;

b) i motivi per i quali l’adottante desidera adottare il minore;

c) la personalita’ del minore;

d) la possibilita’ di idonea convivenza, tenendo conto della personalità dell’adottante e del minore».

Direi che l’accertamento sulla «solidità» della famiglia adottante o dell’adottante viene qui, nello spirito della legge, svolto in concreto e non presunto sulla base della durata del matrimonio. Del resto, la cosa ha un suo senso: non si tratta di una coppia non legata da alcun vincolo di sangue con il minore che adotta, come nell’adozione ordinaria, ma dell’adozione da parte di una sola persona di un minore che è già comunque figlio dell’altro. Inoltre, l’adottante vive già con il genitore dell’adottando, per cui non avrebbe molto senso attendere i 3 anni di matrimonio.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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