quanto può durare una causa di impugnazione di un testamento falso?

ricorro a Lei al fine di decidere se vale la pena impugnare il testamento olografo di mio zio, pubblicato a mezzo notaio lo scorso febbraio. Egli è morto a 96 anni (beato lui!), senza figli e ormai vedovo, lasciando un discreto patrimonio e quali suoi eredi me e 4 miei cugini. Sta di fatto che uno di questi cugini, imitando la grafia di mio zio, ha tirato fuori e pubblicato un testamento olografo in cui mio zio dichiara di nominare solo questo mio cugino suo erede universale. Chiedo: quanto dura una causa di impugnazione di testamento olografo? Tenga conto che basterebbe che il giudice incaricasse un perito grafologo di sua fiducia per stabilire inequivocabilmente che la grafia del testamento in parola non è quella di zio. Io stesso potrei fornire scritti vergati da mio zio da cui si evince una difformità palese a chiunque. Non sarebbe necessario, quindi, fornire altra prova. Non vorrei però imbarcarmi in una causa lunga anni

Devo chiarire che questo è solo il mio blog, dove parlo in generale degli istituti giuridici e del funzionamento della macchina giudiziaria, mentre se uno ha bisogno di un parere tecnico per decidere se affrontare una causa o meno è necessario che acquisti una consulenza sul punto, da me o da un altro legale di fiducia. Io qui posso lasciare solo qualche spunto, che prescinde necessariamente dall’analisi dettagliata del caso concreto, che è invece necessaria quando nella pratica devi prendere decisioni di questo genere.

Fatta questa doverosa premessa, c’è da dire che è impossibile predeterminare in buona fede la durata di una causa civile e che comunque una causa di impugnazione per falsità di un testamento è sicuramente più impegnativa del solito, dovendosi provvedere appunto a CTU grafologica e ad esaminare, anche in quel contesto, numerosi documenti di comparazione. La grafologia, peraltro, non è certamente una scienza esatta, ma una disciplina che si esprime molto spesso in termini probabilistici, nonostante quel che si crede, comunemente, riguardo all’apposizione della firma di pugno da parte di una persona.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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