è giusto che debba pagare l’IMU per la casa in cui abita mia madre?

La casa dove attualmente risiede mia madre e dove siamo stati dal 1963 con la mia famiglia era di una zia di mio padre la quale la lasciò in eredità a mio padre. Mio padre però era premorto a questa zia (nel 1972). Per la definizione della rata IMU mi è stato detto che il pagamento era dovuto da me e le mie due sorelle in quanto mia madre non avrebbe nessun diritto sulla casa. Questo ha comportato pertanto che abbiamo pagato 1/3 ciascuno calcolando la tassa come seconda casa perchè nessuno dei fratelli ha la residenza lì, pur non avendo nessuno di noi altre case o percentuali di proprietà. E’ esatto quanto è stato fatto?

La materia fiscale è una di quelle dove noi avvocati siamo poco preparati e io non faccio eccezione. Inoltre il caso non è descritto con sufficiente precisione, ad esempio quando dici “lasciato in eredità” non si capisce se tramite testamento ovvero per successione legittima. Provo a fare qualche considerazione di tipo generale che magari ti può essere utile.

Le imposte sui redditi e l’IMU, così come a suo tempo l’ICI, gravano di solito sul titolare di un diritto di natura reale sull’immobile, dove per diritto reale si intende proprietà, usufrutto, uso, abitazione, ecc.. Questo significa che se, ad esempio, sull’immobile c’è solo un diritto di proprietà, l’imposta la paga il proprietario. Se, invece, sulla stessa c’è, sempre ad esempio, sia un diritto di (nuda) proprietà che un usufrutto, l’imposta la paga il titolare del diritto di usufrutto. Diciamo che l’imposta colpisce il titolare del diritto reale che conferisce al suo titolare il diritto di usarla in concreto.

Ora, se questa casa è stata come dici la casa familiare tua madre la dovrebbe abitare in forza del diritto di abitazione riconosciuto al coniuge superstite dalla legislazione vigente. Dovresti verificare questo aspetto e poi vedere, in caso affermativo, che cosa succede ai fini IMU in caso appunto sussista questo diritto (come di anticipavo, sul punto non sono preparato, anche perchè questo aspetto può essere benissimo regolato diversamente da quanto avveniva con l’ICI). Direi che questo sia un chiarimento che tu possa chiedere anche all’ufficio tributi del tuo comune, in mancanza non rimane che rivolgersi ad un commercialista. Verificare il titolo in base al quale tua madre abita la casa, tuttavia, potrebbe non essere così semplice e va fatto con attenzione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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