se un venditore dopo che non accetto un suo preventivo mi offende posso denunciarlo?

Alcune settimane fa decido di entrare in un autosalone con mio padre per farci fare un preventivo di un auto dando in permuta il mio usato. Il venditore di turno mi fa il suo prezzo e noi ci prendiamo un giorno per pensarci. Il giorno dopo entro in un’altra sede sempre di proprietà della stessa concessionaria per avere un altro preventivo della stessa auto. Con mio stupore il prezzo proposto è di 2000 euro in meno del primo ed io senza pensarci firmo il contratto. La sera stessa il primo venditore mi scrive una mail accusandomi di essere stato sleale ed irrispettoso per aver cercato un preventivo migliore all’interno dello stesso gruppo anche se in un’altra sede e nonostante gli abbia risposto che era mio diritto chiedere quanti piu preventivi volevo lui ha replicato continuando ad offendermi chiamandomi disonesto sleale e uomo privo di rispetto nei confronti del suo lavoro. Ci sono i presupposti per una denuncia per diffamazione?

Sarebbe assolutamente demenziale da parte mia rispondere a questa domanda, per la quale è evidente che sia necessario leggere le mail in cui si sarebbero sostanziate le offese, che potrebbero condurre peraltro non al reato di diffamazione ma di ingiuria (a meno che non siano state mandate in copia ad altre persone).

In generale, si può solo dire che il reato potrebbe esserci senz’altro. Tu non hai fatto nulla di illegittimo (e ci mancherebbe altro!) e il venditore non ti poteva dire assolutamente nulla. Già esprimere semplice rammarico per la mancata accettazione di un preventivo denota a mio giudizio una totale mancanza di stile, mettersi addirittura a offendere e inveire è veramente troppo. Penso che tu ti sia imbattuto in una persona che ha perso la testa, io al posto tuo gli scriverei una diffida in cui gli chiederei il risarcimento del danno, restando poi disponibile ad accettare anche comunque una semplice lettera di scuse.

Se invece vuoi coltivare la questione (è una decisione tua, io non posso giudicare non avendo vissuto i fatti, nè avendo letto le mail), meglio acquistare una consulenza da un avvocato avente ad oggetto innanzitutto l’analisi degli scritti e comunque l’invio della diffida.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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