se mi separo dal mio convivente lui deve continuare a pagare il mutuo della casa familiare?

Convivo con un uomo divorziato con due figli (19 anni e 15 anni). Abbiamo un figlio di 2 anni e ci stiamo separando. Alla ex moglie ha intestato la casa lasciatagli dai genitori, e da un mantenimento ai figli di €500 ciascuno più spese extra. La mia domanda è la seguente: a mio figlio deve dare lo stesso mantenimento che da agli altri due? Avendo lasciato la casa agli altri due figli, è giusto che continui a pagare metà del mutuo della nostra casa cointestata anche se ci vivo io?

Rispondo con ordine alle due domande.

Sul mantenimento a vostro figlio, non è affatto detto che debba pagare la stessa somma, si applicano i criteri previsti in generale dalla legge che possono benissimo portare a conclusioni diverse. A livello anche di prima approssimazione, è evidente che le esigenze di un figlio di 19 anni sono diverse (e solitamente maggiori) di quelle di un figlio di 2.

Per quanto riguarda la casa, la proprietà è un profilo che non attiene in senso stretto alla famiglia, nel senso che sopravvive anche alla crisi familiare e alla disgregazione della famiglia, tant’è vero che ora che lui se ne va di casa rimane comproprietario esattamente come prima. Naturalmente, ci sarà un vincolo che il tribunale che regolerà la situazione metterà sulla casa a favore di vostro figlio, che durerà sino a che questi non sarà diventato autosufficiente (quindi ancora per molti anni, visto che è così piccolo); durante questo periodo, il padre non avrà la disponibilità della casa, potrà sì venderla ma chi la acquisterà non potrà (è importante al riguardo trascrivere sempre il provvedimento di assegnazione) usarla, o venendoci ad abitare o chiedendo la metà del canone, perchè è vincolata al figlio, ma terminato il vincolo la sua proprietà tornerà ad essere effettiva in ogni singolo aspetto. Per questo è «giusto» che continui a pagare le rate del mutuo, perchè vanno a favore di un bene che rimarrà comunque suo. Ovviamente, si possono trovare negozialmente soluzioni diverse, in mancanza delle quali questa è la situazione prevista dal diritto.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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