se un marito toglie l’energia elettrica all’ex moglie

lavoro presso uno sportello antiviolenza presso il comune di Borgetto, provincia di Palermo. Da diverso tempo supportiamo psicologicamente una donna che ha subito violenza da parte del marito. La donna è stata seguita da diversi legali (gratuito patrocino) perché non è mai stata sufficientemente seguita. Si va avanti da un paio di anni con un’improbabile separazione consensuale che non ha portato mai da nessuna parte. La signora ha fatto diverse denunce di maltrattamenti tra cui l’ultima un paio di mesi fa perché il marito, che non ha mai comunque versato nessun mantenimento, ha disdetto la fornitura di energia elettrica della casa dove vive la signora, pertanto la stessa si trova da un paio di mesi senza corrente elettrica con tutti i gravi problemi che ne derivano. Come può difendersi questa donna e i servizi sociali possono fare qualcosa? Non ci sono minori! 

Non ha senso negoziare per una consensuale per due anni, se ci sono le condizioni la consensuale si fa subito o entro un paio di mesi, altrimenti meglio andare, con tutti gli svantaggi del caso, verso una soluzione di tipo giudiziale. Tra l’altro il patrocinio a spese dello Stato non copre la fase di trattative stragiudiziali, per cui immagino con quanta poca voglia questi avvocati abbiamo seguito la signora… Credo che la cosa migliore sia notificare subito un ricorso per separazione giudiziale, mentre per quanto riguarda l’episodio relativo alla fornitura di energia elettrica per poter dire qualcosa occorrerebbe conoscere il contesto e i dettagli rilevanti tra cui la proprietà dell’abitazione, gli eventuali accordi temporanei intercorsi tra i coniugi e così via; potrebbero esserci anche i presupposti per una denuncia penale, ma prima ovviamente il caso deve essere vagliato attentamente.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Gaetano Tortorici says:

    Gentilissimo Avvocato la ringrazio per la risposta.
    La casa è in comunione di beni, il contratto di energia elettrica era intestato al marito… La donna vive in condizioni igieniche/sanitarie davvero pietose! Noi come sportello antiviolenza abbiamo fin da subito spinto verso una giudiziale perché eravamo convinti che la consensuale non avrebbe portato da nessuna parte. Grazie ancora per qualsiasi altro ragguaglio.

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