Torta Sacher versione paleo

torta Sacher paleo

torta Sacher paleo

Voilà, la traduzione di una ricetta, che mi pare ben congegnata, presa da Paleoliscious, per fare la torta Sacher in versione paleo (cioè senza latticini, cereali, zuccheri raffinati), che cade a fagiolo in questo periodo in cui maturano ottime albicocche, ma che soprattutto vede l’avvicinarsi del mio compleanno ;-). Enjoy.

Ingredienti
(per una torta di 18 cm, 8 fette)

Per l’impasto
2 cucchiaini (80g) di miele
40 g di polvere di cacao
50 g di olio di cocco
150 g di farina di mandorle o mandorle macinate
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 uova
un pizzico di vaniglia naturale
2 (100 g) albicocche mature

Per il purè di albicocche
4 (220g) albicocche (pesate con il nocciolo)

Per la glassa di cioccolato
2 cucchiaini (50g) ciascuno di:

  • cacao in polvere
  • olio di cocco
  • miele

Preparazione
(divisa in tre fasi, corrispondenti agli strati della torta)

1) La base. Mescola uova, miele, cacao in polvere, olio di cocco e vaniglia. Lava, pela e affetta in un mixer le pesche, frulla e aggiungile all’impasto. Aggiungi la farina di mandorle e il bicarbonato e mescola bene. Stendi l’impasto in una teglia antiaderente e cuoci in forno (da preriscaldare prima) a 175° per almeno 25 minuti. Probabilmente lieviterà moltissimo, ma si abbasserà poi in seguito. Lascia raffreddare su un supporto da torta. Per proseguire, occorre che la base si sia raffreddata completamente.

2) Il purè di albicocca. Lava, sbuccia, togli il nocciolo alle albicocche. Mettile in un mixer e riducile a purè. Non deve venire molto liquido, ma rimanere cremoso, se dovesse venire troppo liquido si può mettere in un pentolino a fuoco medio alto facendolo cuocere finchè non si addensa. Quando pronto, distribuire in cima alla torta una volta che la stessa si è completamente raffreddata.

3) Lo strato di cioccolato. Riscalda un po’ l’olio di cocco per renderlo liquido e mescolalo al cacao in polvere e al miele. Versa la glassa in cima alla torta, sopra allo strato di albicocche, aiutandoti con una spatola.

Cerca di raffreddare la torta mettendola in frigo, controllando dopo qualche minuto che lo stato non si sia scomposto, nel qual caso aggiustalo, ed eventualmente ricontrollando in seguito. Lasciala in frigo fino a uno o due minuti prima di servirla.

| via Paleolisciuos

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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