a che mi serve chiedere il riconoscimento di paternità se poi mio padre imbosca tutto?

Mio padre non mi ha riconosciuto alla nascita, i miei genitori dovevano sposarsi ma lui ha cambiato idea a pubblicazioni avvenute quindi ha risarcito mia madre per rottura contratto (siamo nel 1960), siamo entrambi a conoscenza dell’altrui identità ma lui non si è mai interessato a me e non ha mai provveduto economicamente al mio mantenimento, sapendo da fonti certe di una sua buona posizione economica, vorrei sapere se facendo una domanda di riconoscimento di paternità lui potrebbe far sparire o intestare tutto alla figlia avuta in seguito da regolare matrimonio e io non avrei possibilità di ereditare ciò che mi spetta come figlio naturale

Potrebbe sicuramente provarci, come sempre accade non solo in queste situazioni ma più in generale in tutti i rapporti umani dove qualcuno tenta di fare il furbo, ma bisogna vedere se lo fa, in quali termini, con che modalità. Nel momento in cui gli notifichi l’atto introduttivo del giudizio diretto al riconoscimento giudiziale della paternità, tutti gli atti di disposizione dei suoi beni eventualmente compiuti successivamente sarebbero un po’ in partenza «sospetti» già solo per questo fatto.
Per cui, io ti suggerirei di provarci e poi vedere che cosa succede. Se vuoi un preventivo, ovviamente puoi compilare come sempre l’apposito modello.
Piuttosto, io allargherei un po’ il campo di azione e oltre all’aspetto economico cercherei di recuperare anche quello umano, che può avere importanti riflessi anche sul primo. Hai una sorella, a quanto ho capito, consanguinea, hai un padre biologico, perché non valutare anche qualche seduta di mediazione familiare parallelamente al discorso giudiziario, che, comunque, è giusto portare avanti? È chiaro che io parlo in generale e senza conoscere la tua situazione e storia particolari, devi poi essere tu a valutare e decidere.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Di la tua!