l’affidamento dei bambini può essere influenzato dalla proprietà della casa?

Il mio compagno (non siamo sposati) ha appena acquistato un immobile di cui è proprietario esclusivo mentre il mutuo è sempre intestato a lui e io ne sono garante. A breve nascerà un figlio, e per tutelarmi vorrei sapere, in caso di separazione il bambino viene affidato a lui perchè è proprietario di casa e mi può mandare via? Abbiamo tutti e due un contratto a tempo indeterminato (lui guardia giurata e io commessa) e nel caso di separazione io tornerei da mia mamma.

In caso di crisi familiare, sarete voi a determinarne le condizioni, in caso di accordo, oppure sarà un giudice a farlo, nel caso voi due non siate in grado di concordare alcune regole comuni.

Nel caso sia un giudice, costui non terrà in minima considerazione, ai fini dell’affido, la situazione proprietaria degli immobili di cui doveste essere titolari. Anzi, di solito la soluzione più praticata è proprio quella di assegnare la casa familiare, indipendentemente dalla proprietà, alla madre in quanto «collocataria» dei figli.

Non siamo più, insomma, al tempo dei «servi della gleba», dove le persone venivano legate ad un immobile ;-). Il giudice valuterà l’interesse dei minori a prescindere da ciò di cui sono proprietari i genitori.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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