Posso andare in tribunale per l’accettazione pura e semplice dell’eredità?

Vorrei se possibile una conferma in merito ad una pratica di successione. Il padre e il nonno di mio figlio sono deceduti il primo nel 2006 e il secondo nel 2010. In entrambi i casi mio figlio era minorenne. Le denunce di successione sono state regolarmente presentate (praticamente ci sono i due immobili e un piccolo deposito). Mio figlio appare già come erede nelle visure catastali e la banca sta già provvedendo allo svincolo dei soldi. Io sapevo che alla maggiore età doveva presentare una dichiarazione di accettazione dell’eredità alla cancelleria del tribunale. Ho telefonato al tribunale di Mantova per sapere come dovevo fare e cosa compilare, ma mi hanno risposto che essendo un’accettazione d’eredità pura e semplice e non con beneficio d’inventario devo obbligatoriamente andare da un notaio. E’ così?

Sì è così, nel senso che presso la cancelleria del tribunale puoi fare l’accettazione con beneficio d’inventario, quella che avresti potuto fare tu per tuo figlio in sua rappresentanza quando lui era ancora minorenne (è previsto per legge che in caso di minorenni si faccia sempre l’inventario), mentre non si può fare l’accettazione pura e semplice, che va redatta per atto pubblico, per la quale cosa è necessario rivolgersi alla figura professionale prevista nel nostro ordinamento, che è appunto il notaio.Peraltro a quanto ne so non c’è nessuna necessità di accettazione espressa dell’eredità. Innanzitutto, parliamo sempre di due eredità distinte, nella prima, quella del padre, tuo figlio è erede diretto, mentre nella seconda succede in via di rappresentazione del padre premorto. Quindi dovresti fare due atti di accettazione che, come tali, comporterebbero anche più spese. Ma l’eredità si può accettare benissimo anche in modo tacito, come previsto dalla legge, comportandosi da erede. Io suggerirei di fare l’accettazione espressa da un notaio solo in presenza di possibili contestazioni o problemi specifici, altrimenti penso che potrebbe essere sufficiente l’accettazione tacita. In alternativa, puoi fare anche, se tuo figlio non ha ancora preso possesso dei beni ereditari, l’accettazione con beneficio di inventario, che avrebbe anche alcune tutele in più di per sé, però sarebbero sempre due accettazioni da fare con altrettanti inventari, che sono una cosa un po’ laboriosa e per la quale può essere incaricato un notaio, con la necessità poi di compensarlo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Eorl Sven says:

    c’è l’obbligo di accettare l’eredità con beneficio d’inventario fintantoché il figlio è minorenne: passato un anno non è richiesto altro.
    nota: l’accettazione pura e semplice non richiede necessariamente la forma pubblica;

  2. “Il padre e il nonno di mio figlio sono deceduti il primo nel 2006 e il secondo nel 2010”
    Eh?!? Ma se il padre di tuo figlio è morto nel 2006, chi l’ha scritta questa cosa, un fantasma?

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