Chi deve pagare le utenze se una coinquilina lascia la casa?

Sono una studentessa e nel Settembre ’12 ho preso un appartamento in affitto composto da due camere di cui una occupata da un’altra ragazza che , regolarmente e con preavviso di tre mesi, ha risolto il contratto nell’Aprile di quest’anno. Mi chiedevo, a partire dal mese di Maggio c.a. , a chi spetta il pagamento delle utenze (luce, gas, acqua e TARSU) ora che sono rimasta l’unica conduttrice? Vorrei far presente che la maggior parte delle volte arrivano bollette riguardanti consumi stimati e non effettivi e che il mio consumo mensile, da quando sono rimasta sola, è davvero esiguo e, dunque, non corrispondente alle spese da pagare. Inoltre nel momento in cui ho preso in affitto la camera l’ho fatto con la consapevolezza che le spese sarebbero state divise.

Molto banalmente, le spese toccano a entrambi sino ad aprile, dopodiché, visto il regolare recesso da parte della tua coinquilina, spettano solo a te, almeno sino a che non trovi un’altra con cui condividerle.

Il problema, dal lato pratico, è capire le bollette o fatture che arrivano a quale periodo debbano essere imputate, cosa che è complicata spesso dall’esistenza di consumi presunti e relativi conguagli.

Credo che la cosa migliore sarebbe cercare un accordo con la tua ex coinquilina, con il solito approccio negoziale.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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