Che cos’è l’avviso della conclusione delle indagini preliminari?

Conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.c.p reato p.e.p ex art 609 bis c.p art 572 c.p
È già condannato?
Sono previsti il pagamento di danni morali alla parte lesa?

La conclusione delle indagini preliminari, che viene notificata alla persona sottoposta a procedimento penale ex art. 415 bis, non è ancora la condanna e non significa necessariamente che arriverà una condanna, ma indica semplicemente che si è chiusa una fase del procedimento.

La fase conclusa da questo avviso è quella delle indagini preliminari, quella all’interno della quale sono raccolte le prove e gli altri elementi circa l’eventuale esistenza del reato.

Una volta terminata questa fase, si ha il rinvio a giudizio vero e proprio, cioè l’apertura della fase in cui la materia viene discussa nel merito, cosa che avviene, salvo che l’imputato non opti per un rito alternativo, all’interno del dibattimento.

Dal punto di vista di una eventuale prognosi sull’esito finale, il rinvio a giudizio può essere apprezzato come il segnale che il pubblico ministero, con l’avallo in qualche modo del GIP, ritiene che possa esserci responsabilità penale e che la materia sia utilmente coltivabile in giudizio, ma questo significa poco perché ogni situazione è diversa dall’altra e quindi occorre comunque attendere lo sviluppo successivo del procedimento.

Un effetto importante dell’avvenuta conclusione delle indagini preliminari è l’apertura del fascicolo, per cui alle parti del processo è consentito andare a fare le copie dei documenti che vi sono contenuti. Dall’analisi di questi documenti, spesso, si ricavano elementi fondamentali o comunque molto preziosi per capire la situazione processuale.

Naturalmente, in questo momento è assolutamente indispensabile munirsi al più presto di un bravo difensore e definire una strategia difensiva adeguata, sia per l’investigato che per le eventuali persone offese dal reato.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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