Quando l’ex convivente vuole portarsi via il gatto.

la contatto per il seguente problema, quattro anni fa trovai un gatino abbandonato insieme al mio fidanzato, dovetti insistere per potermelo portare via perchè lui non lo voleva in macchina. Da allora il gatto è sempre stato a casa con me e mia figlia, lui veniva durante il we a trovarlo e a portargli le scatolette. Due anni fa decidiamo di registrarlo all’anagrafe felina e di mettergli il microchip in caso di smarrimento, senza pensare alle conseguenze accetto che venga registrato a nome suo. Ora che ci siamo lasciati e lui rivendica il diritto di proprietà…le assicuro che il gatto è sempre stato in casa mia, che il gatto dorme con me e gode della compagnia di un altra gatta. Mi hanno detto che il fatto che sia registrato a nome suo non pregiudica il fatto che necessariamente il giudice gli dia ragione, ome posso tutelarmi? La preg o mi aiuti, io sono un’animalista e preferisco aiutare gli animali che perdere soldi in cause come mi è già successo con il divorzio.

Il fatto è che per non spendere soldi in cause inutili bisognerebbe prevenire i problemi, cosa che purtroppo tu non hai fatto quando hai acconsentito senza pensare alle conseguenze all’intestazione dell’animale al tuo ex convivente.

Dal punto di vista giuridico, gli animali sono res, cioè cose o beni, esattamente come qualsiasi altro oggetto, anche se la evidente diversità degli animali rispetto alle cose inanimate ha fatto più di una importante breccia nel mondo del diritto.

Io non sono molto d’accordo con quello che ti hanno detto, l’intestazione è un elemento abbastanza corposo a favore del tuo convivente, anche perché a fronte della stessa tu quali prove hai da indicare? Puoi indicare dei testimoni, ma la cosa lascia un po’ il tempo che trova, perché si sa che la prova testimoniale è sempre valutata con un po’ di diffidenza dai giudici, per ovvie ragioni.

Di fatto, una causa sul punto avrebbe un esito imprevedibile. Siccome la questione è collegata alla vostra crisi familiare, ti consiglierei di fare qualche seduta di mediazione familiare che potrebbe aiutarvi a trovare un accordo sul punto.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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