Con il divorzio decade automaticamente l’assegnazione della casa coniugale?

Sono in fase di divisione della ex casa coniugale.
La ex afferma di avere tuttora il “diritto di abitazione”.
In sentenza di separazione è detto:”2) L’abitazione familiare, di proprietà comune dei coniugi, è
assegnata alla Signora S.”
Nella sentenza di scioglimento del matrimonio, oltre ai motivi della decisione cita: “Non vi sono
provvedimenti accessori da assumere.”
Vorrei sapere se nel mio caso con lo scioglimento del matrimonio si conserva o meno il diritto di
abitazione della ex.

Bisognerebbe, innanzitutto, esaminare i due provvedimenti, non avendo senso paragonarli per estratto e senza poterli visionare nella loro interezza, probabilmente anche insieme al ricorso introduttivo.

Al di là di questo, bisognerebbe capire soprattutto nel merito se ci sono ancora i presupposti per il mantenimento del diritto di abitazione a suo tempo concesso, cioè se il figlio o i figli a tutela dei quali era stato previsto sono ancora in casa o ne sono usciti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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