Alla morte delle titolari del diritto di abitazione la casa si può vendere?

Alla morte di mia zia (sorella di mio padre) nel 2008 e’ stato trovato un testamento olografo dove la stessa zia lasciava la propria casa in godimento alle sue due sorelle. Nel testamento si legge: “Lascio a mie sorelle E. e A. la mia casa di Via[ ……], dove potranno abitare fino alla loro morte.” Solo la sorella E. con marito e figlio aveva usufruito dell’uso della casa durante i periodi estivi per diversi anni. Ora anche le due sorelle sono decedute mentre i rispettivi coniugi sono ancora in vita, uno pero’ sembrerebbe non piu’ in grado di intendere e di volere, mentre l’altro con figlio pare non abbia nessun interesse nella casa.
I fratelli ancora in vita vorrebbero vendere la casa, ma sorgono dei dubbi: 1. Possono farlo o bisogna prima fare una nuova successione? Se si, su chi incombe l’onere? 2. il diritto di abitazione della casa cessa con la morte delle zie o prosegue verso i coniugi e figlio? Chi ha diritti sulla casa? E’ necessario ricorrere al notaio?

Innanzitutto bisognerebbe capire se il testamento olografo è stato pubblicato, e quali formalità sulla base dello stesso sono poi eventualmente state compiute.

Da quello che riferisci sembra trattarsi del legato di un diritto di abitazione, anche se pure qui per essere sicuri bisognerebbe leggere per intero il testamento; se comunque così stessero le cose il diritto di abitazione si dovrebbe considerare estinto con il decesso delle sue originarie titolari.

Vi consiglierei comunque di far esaminare in concreto la situazione e la documentazione relativa da un professionista per sicurezza, probabilmente è sufficiente anche una consulenza di base da un’ora.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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