Esistono limitazioni territoriali alla scelta del legale nelle polizze di tutela giudiziaria?

L’oggetto della mia domanda verte sul contenuto delle polizze di tutela legale.
Ne ho visto e lette diverse, oltre a quelle specializzate e da Voi consigliate, ma mi rimane un dubbio.
Nello specifico, desidero collegarmi alla domanda di Vincenzo formulata con email del 23/7/2013 con la quale chiedeva (con riferimento alla polizza Arag) se ci sono dei limiti di territorialità per la scelta del legale.
Con Vs. email del 24/7/2013 veniva replicato di No, che non ci sono limiti.
A questo punto mi chiedo allora che cosa sono, se non limiti territoriali, quelli posti nelle varie polizze per la tutela legale che pongono come condizione per la “scelta del legale”:
1) il Circondario del tribunale dove hanno sede gli uffici giudiziari competenti o dove l’assicurato ha la residenza; oppure
2) il distretto della Corte di Appello.

Sì è vero in molte clausole di tutela giudiziaria ci sono clausole di questo tipo, tuttavia nella realtà, in centinaia di casi seguiti, nessuna della compagnie con cui abbiamo lavorato ha mai fatto eccezioni al riguardo, consentendo sempre alla nomina a nostro favore, anche da parte di clienti residenti in altre regioni o per posizioni da coltivare sempre appunto in altre regioni.

Nella pratica, insomma, non abbiamo mai avuto problemi al riguardo.

Probabilmente, è una clausola desueta, di cui le assicurazioni si riservano di avvalersi solo se il legale diventasse troppo oneroso per motivi logistici, che poi credo fosse il motivo originario alla base della formulazione di una clausola di questo genere.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. E’ una delle cose che mi ha sorpresa, la questione della territorialità dell’avvocato. Però in alcune polizze, le condizioni possono prevedere anche un eventuale tetto massimo se l’avvocato non è nella stessa zona.
    Ma non so spiegarmi meglio, non ho sotto mano i fascicoli informativi delle polizze di cui parlo.

    • Sì ma ti confermo che non è mai stato per me un problema e ho seguito davvero oltre cento casi in tutti questi anni… Devo ancora trovare un liquidatore che mi fa un problema su questo.

      • Guarda, io ho cambiato compagnia per una ehm… come posso dire… ti racconto perché merita (spero di non avertelo già raccontato, nel caso mi scuso per la ripetizione):
        qualche anno fa sostituisco la polizza a scadenza annuale per togliere una garanzia al pacchetto rcfamiglia+tutela legale (ma sarebbe stato uguale se avessi aggiunto una garanzia). il sinistro viene aperto poco dopo e la liquidatrice rifiuta il sinistro. la mia agenzia mi segnala che ha contestato la cosa e che un capo assuntore ci si è impuntato: la liquidatrice dice che sostituzione = polizza nuova e polizza nuova = carenza di 60gg, ergo non polizza non coperta in caso di sinistro.
        l’assuntore e l’assicuratore si oppongono: si tratta di continuità contrattuale.
        dopo vaaaaaaaaaaaaaari mesi in cui non si capisce se avrebbero liquidato o meno, mi arriva una mail dall’assicuratore quasi sottintendendo un “ecco perché non ti stanno pagando”: “NO COMMENT. Compilami questo e rimandamelo firmato”.
        Apro il pdf e trovo i miei dati:
        “Perennemente Sloggata
        via asdfasf
        **100 Mari&Monti” (** è l’inizio del cap della città che ometto)

        Non specifico per quale compagnia io, più o meno direttamente, lavori e che ho disdettato subito dopo quella polizza.

        >:-/

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