Il mio compagno è morto quando ero ancora incinta: mio figlio ne è erede?

Nel gennaio 2012, al mio sesto mese di gravidanza, è morto il mio compagno.
Alla nascita di mio figlio, ho richiesto la paternità naturale, con il consenso della famiglia del mio compagno, che è stata ottenuta tramite sentenza nel luglio 2013. Il mio compagno era proprietario di un immobile che per diversi anni è stato affittato a studentesse. Adesso i suoi genitori, convinti che l’immobile sia di mio figlio, vogliono farmi pagare tutte le spese (l’immobile è sfitto dal mese di maggio 2013) che comprendono condominio, facciata, spazzatura, ecc. L’immobile l’ho visto in questi giorni ed è in uno stato tale di degrado che necessitano opere di ristrutturazione che comporteranno eccessive spese.Io ritengo di non poter sobbarcarmi queste spese, visto che già solo con il mio stipendio devo mantenere mio figlio, pagare il mutuo della mia casa e sostenere tutte le spese che ne derivano. Pertanto, sono costretta ad accettare questo appartamento o posso rinunciare?

L’art. 462 cod. civ. prescrive che sono capaci di succedere ab intestato le persone nate o anche solo concepite al momento dell’apertura della successione, che è il momento della morte della persona della cui eredità si tratta.

Quindi tuo figlio è stato chiamato all’eredità del tuo ex compagno e devi ora valutare se intendi accettarla o meno. Essendo tuo figlio minore di età, non è nemmeno una valutazione che potrai fare autonomamente. Per rinunciare all’eredità, dovrai ottenere un’autorizzazione del tribunale, che valuterà che la rinuncia corrisponda effettivamente all’interesse di tuo figlio (nel caso dell’immobile, servirà probabilmente una perizia), mentre nel caso tu volessi accettare, sarebbe obbligatorio fare l’inventario, perché i minori devono sempre accettare con beneficio d’inventario per legge.

Direi che ti serva, purtroppo, un avvocato.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Come complicare le cose semplici in Italia……
    …..con la scusa di difendere minori ed interdetti gli fanno pagare il 500 euro di tasse per il beneficio di inventario.

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